Il senso della musica per Edoardo Bottacin

Classe 1997, trevigiano, laureato in economia aziendale, Edoardo Bottaccin è il più giovane direttore artistico del nostro Paese: un ragazzo nelle cui vene scorre, da sempre, l’amore per la musica ed il teatro.

Avvezzo alla melodia già dall’età di sei anni, quando comincia lo studio dell’organo, Edoardo Bottaccin già durante il liceo collabora con l’ufficio produzione del Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso per un’intera stagione lirica, per poi ricevere l’incarico di componente del personale di sala del Teatro La Fenice di Venezia. A soli 21 anni arriva la svolta che gli aprirà la strada della direzione artistica: fonda Musicantus, Associazione di promozione sociale che riporta in auge il glorioso Autunno Musicale Trevigiano. L’anno successivo le offerte non mancano: dal ruolo di direttore artistico di CIME alla stagione musicale e teatrale di Cortina d’Ampezzo, fino a diventare responsabile dell’Autunno musicale del Teatro Comunale di Treviso.

Incarichi di grande rilievo che portano Edoardo ad avviare ulteriori, prestigiose collaborazioni, come quella con Fabio Sartori, importante tenore italiano contemporaneo, quella con Fabio Armiliato, interprete di prima grandezza della scena lirica internazionale, fino a quelle con Luciana Serra, Ines Salazar, Giancarlo Andretta, Carla Fracci, Paolo Cevoli.

Del progetto CIME, che significa “Cortina incanta la mente e…” il direttore racconta sulle pagine di Teatro.it che si è trattato di un progetto ambizioso, voluto dall’amministrazione comunale di Cortina per arricchire l’offerta culturale della città, anche in vista delle Olimpiadi 2026. “L’intento è quello di affiancare all’attività turistica e sportiva una programmazione culturale ampia, che copra non solo i periodi in cui maggiore è la presenza turistica, ma che resti attiva anche nei restanti mesi, a beneficio degli stessi cortinesi”.

Nonostante l’emergenza pandemica da Coronavirus, la rassegna “CortinAteatro 2020” è riuscita comunque ad offrire un’interessante stagione estiva di eventi musicali e teatrali, grazie alle sinergie avviate e al sostegno della Regione Veneto. A cura del direttore Bottacin è stato anche il programma artistico, elaborato in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto, Arteven, l’Associazione Gelsomina, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e l’Orchestra di Padova e del Veneto. L’impegno profuso ha portato ad un cartellone di nove eventi, che hanno spaziato dalla musica classica alla prosa, pensando anche all’intrattenimento educativo dei più piccoli, con sede d’elezione all’Alexander Girardi Hall, auditorium polivalente di grande capienza.

Tra gli ultimi eventi del 2020 con il più giovane direttore artistico d’Italia, vi è la seconda edizione dell’Autunno Musicale, svoltasi dal 25 ottobre al 19 dicembre presso il Teatro Comunale di Treviso; la rassegna è stata promossa dal Comune di Treviso, dal Teatro Comunale Mario Del Monaco e dall’associazione trevigiana Musincantus, in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto.

La proposta di quest’anno ha reso omaggio a Paolo Trevisi, con una serata-evento tenutasi al Comunale, il 17 novembre, in onore del regista, attore e scenografo trevigiano, indiscusso protagonista della vita culturale cittadina. La rassegna è stata aperta dal tenore Fabio Sartori che ha eseguito la Tosca, a distanza di 120 anni dalla prima rappresentazione con Caruso.

Arte, musica e storia fuse insieme in un messaggio di speranza importante per il 2021 che, siamo certi, porterà con sé nuove soddisfazioni per il giovane, ma brillante e già esperto Edoardo Bottacin.

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