Pasta Oro Pugliese, dal grano di Deliceto alla pasta artigianale

A Deliceto, in provincia di Foggia, Pasta Oro Pugliese ha scelto di tenere vicine due parti del lavoro che spesso appartengono a mani diverse: la coltivazione del grano e la sua trasformazione in pasta. Il grano biologico utilizzato dall’azienda cresce direttamente nei propri campi pugliesi e da lì comincia una filiera che viene seguita fino al prodotto finito. Non è un dettaglio da mettere in etichetta: significa conoscere la materia prima da cui si parte, occuparsi della sua coltivazione e continuare a seguirla quando entra nel pastificio.

 

La sede si trova in Contrada Piano delle Rose, nel territorio di Deliceto, sui Monti Dauni meridionali. Da queste campagne arriva il grano che sta alla base della produzione e che permette all’azienda di mantenere un rapporto diretto con ciò che poi verrà lavorato. I tempi della coltivazione, le stagioni e il lavoro nei campi fanno quindi parte dello stesso percorso che continuerà più avanti, quando il raccolto entrerà nel pastificio.

 

Pasta Oro Pugliese ha scelto il metodo biologico e lega questa scelta a un modo di coltivare attento all’ambiente e ai cicli naturali. Una volta raccolto, il grano prosegue verso la trasformazione fino a diventare pasta artigianale trafilata al bronzo. Il lavoro agricolo e quello del pastificio rimangono così strettamente collegati, con una materia prima che l’azienda conosce fin dalla sua origine.

 

La trafilatura al bronzo conferisce alla pasta una superficie più ruvida, capace di trattenere meglio i condimenti, ma il tratto che distingue maggiormente questa produzione resta proprio il rapporto con il grano. Non una materia prima scelta a valle del processo, ma qualcosa che l’azienda coltiva e segue direttamente, mantenendo un legame concreto tra terra e prodotto finito.

 

Questo legame con la Puglia si ritrova anche nei formati. Le orecchiette occupano naturalmente un posto particolare e sono proposte sia nella versione tradizionale sia in quella tricolore. Accanto a loro troviamo i cicatelli, altra pasta profondamente legata alla cucina regionale, insieme a caserecce, fusilli spaccati, fusilloni, strozzapreti, mezze maniche, rigatone napoletano, calamarata rigata, mezze penne, ziti ed eliche.

 

La gamma tiene insieme formati che appartengono in modo immediato alla tradizione pugliese e paste entrate ormai nella cucina quotidiana di tutta Italia. Le orecchiette conservano il richiamo più diretto al territorio, mentre cicatelli, caserecce e fusilli mantengono quel carattere rustico che si presta bene a verdure, legumi e sughi più corposi. Calamarata, mezze maniche, rigatoni e fusilloni aprono invece a preparazioni diverse, con consistenze e forme capaci di accompagnare ricette più varie.

 

Le versioni tricolore di orecchiette ed eliche aggiungono una nota diversa alla proposta, senza spostare l’attenzione dall’impostazione generale del pastificio. A cambiare è il formato, non il criterio con cui viene realizzato: la stessa materia prima e la stessa lavorazione accompagnano una produzione pensata per adattarsi tanto alla cucina di casa quanto a quella professionale.

 

Pasta Oro Pugliese si rivolge infatti anche a ristoranti, gastronomie e rivenditori, oltre che ai consumatori privati. È una destinazione naturale per una gamma che nasce da una filiera seguita direttamente e che può inserirsi in contesti diversi mantenendo riconoscibile la propria origine.

 

La forza dell’azienda sta soprattutto nella semplicità con cui questi passaggi rimangono uniti. Il grano cresce nei campi di Deliceto, viene seguito durante la coltivazione e poi trasformato in pasta. Non serve aggiungere molto altro per capire quale sia il centro del progetto: mantenere il più possibile vicino ciò che nasce dalla terra a ciò che arriva poi sulla tavola.

 

È anche per questo che Deliceto non rimane soltanto il luogo in cui ha sede il pastificio. È il punto da cui parte il lavoro, quello in cui il grano viene coltivato e da cui prende forma una produzione che conserva un rapporto diretto con il territorio senza trasformarlo in un elemento decorativo.

 

Quando la pasta arriva in tavola, quel percorso si traduce in qualcosa di molto semplice: una forma, una consistenza, un sapore. Dietro rimane il lavoro che l’ha accompagnata fin dall’inizio, dai campi al pastificio. Ed è proprio questa continuità a raccontare Pasta Oro Pugliese meglio di qualsiasi formula: conoscere il proprio grano, lavorarlo e portarlo fino al prodotto finito senza perdere il legame con la terra da cui proviene.

 

 

https://pastaoropugliese.it/

 

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