Perché parlavo da solo

Titolo per lo meno bizzarro ma non irrituale poiché, come confida lo stesso Bonolis,* gli capita di avere uno studio nel quale usa “richiudersi per progettare ed immaginare gli spettacoli” e pure parlare da solo.

Aggiunge, con disincantata ironia, di aver creduto dopo un po’ di “essere pazzo”, però ha in uggia smettere, perché si trova” sempre d’accordo” con se stesso.

Il frutto di tali redditizi monologhi è questo libro**, lo si può definire miscellanea di pensieri, alcuni di una pensosità manifesta, altri ironicamente irriverenti sul senso della vita.

Un testo a mezza strada fra l’autobiografia ed il lascito di parole, quasi un monito, una convincente eredità che mira a sottolineare proprie priorità valoriali e, soprattutto, valenze morali di un mondo interiore fatto più di luci che di ombre.

La si può chiamare la sua una vita davvero fortunata, sul filo di un’infanzia serena, con genitori dai quali rammenta di aver ricevuto molto.

E’ quanto confida a Don Marco Pozza***, ammettendo di essere timido ma anche esibizionista.

Grazie al lavoro svolto può dunque indossare una “maschera” e, tramite la professione, nascondersi” nel punto dove c’è più luce”.

Un po’ provocatorio ma pur sempre dentro una serietà carezzevole, confida, anche, di non credere, tutto sommato di limitarsi al puro “so”.

Aggiunge, però, con semplicità di pregare ogni sera dentro parole raccolte nel profumo del ricordo di suoi cari (fisicamente) a lui lontani.

Consapevole di aver raggiunto il sesto decennio della vita, ma ben disincantato su eventuale raddoppio, manda un messaggio che risuona più che mai allineato a giorni nei quali siamo invitati alla disciplina ed alla determinazione.

“Un tempo le cose si conquistavano, chiosa sempre Bonolis, oggi si comprano, o si pretendono, diventano senza valore, incapaci di generare soddisfazione”.

Forse ci diamo scacco noi stessi, aggiungo a mia volta, per la paura di un fallimento sociale o biologico?

Vale la pena, magari, di riscoprire quanto declina un vecchio proverbio dei nativi d’America: quando finiranno i pesci nel mare ed i bisonti sulla terra, non potrete mangiarvi il vostro oro.

Riferimenti bibliografici

*https://www.ibs.it/intervista-paolo-bonolis-ultimo-libro letta il 9 aprile 2020

**P.Bonolis, Perché parlavo da solo, Milano, Rizzoli,2019

***https://www.youtube.com/watch?v=UKkMO6QE1Dw letto il 9 aprile 2020

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