Musicattorre (personale ,crasi , scherzosa ,e non troppo , musicante-attore , marchio registrato) ,capocomico , compositore ,pianista ,cantante ,trasformista, regista ,scenografo , costumista , creatore del Teatro da camera &sinfonico . Luigi Maio nasce a Genova il 28 ottobre 1965, è anche architetto , per l’eventualità di andare a dormire sotto i ponti , i ponti li creo io ! – Recita anche in francese , inglese , tedesco , portoghese ,e franco .
Incontenibile , irrefrenabile , è in perenne colloquio con tutti e ovunque : al bar , al ristorante, per la strada , sulla pubblica piazza .Saluta con calore ,abbraccia amici alla “ russa “ ,improvvisa i trailer del suo ultimo spettacolo . “ tutto qui “ esclama un giornalista entrando nel suo camerino per un intervista – “ ho scelto il mestiere dell’attore anche per apparire più alto : è risaputo che sul palcoscenico per uno strano effetto ottico , gli attori alti appaiono meno alti e gli attori piccoli meno piccoli “ .
Il tempo di dominio televisivo , rimane saldamente ancorato al teatro di ruolo dell ‘ attore solista “ : in un epoca di specializzazioni mi sono specializzato … in poliedricità . Il mio teatro si avvale di un linguaggio interdisciplinare che fa d’ogni mio spettacolo una piccola “ opera totale in formato tascabile “ .
MUSICATTORE
TEATRO DA CAMERE &ESINFONICO
ATTORE SOLISTA
VESPE D’ARTIFICIO
HORROR COMEDY
CAROONIST CARICATURISTA
Reinventa il teatro da camera e crea il teatro sinfonico . E un genere in cui si inseriscono opere come Pierino e il lupo , che la compresenza di musica e recitazione ha sinora regalato nell’ambito degli ibridi da palcoscenico . Il teatro da camera & sinfonico , grazie all’immediatezza e all’agilità di allestimento , supera le divisioni fra teatro e concerto e consente il connubio tra teatro e musica e balletto . Esso offre titoli e interpreti d’eccezione , anche di quei teatri che dispongono di minori finanziamenti , riducendo al minimo spese di allestimento e di cast : scene e costumi stanno tutti pigiati nel borsone di un solo interprete /regista /autore . Privilegio la musica dal vivo : per un solo artista è molto più impegnativo alternare canto , recitazione ritmata e balletto sulle note di musicisti in carne ed ossa , ma l’esito è più spettacolare .
Più che fedeltà a Stravinsky , si trattava di alta fedeltà ! – rivisita capolavori del teatro musicale di ogni tempo : la camera magica di Don Giovanni , un piccolo flauto magico , in viaggio con Rossini !
Titoli e sottotitoli hanno l’evidenza del cartellone pubblicitario : “ gli elisir di Dulcamara , opera buffa da camera per musicattore ,attrice, e trio , scritta , musicata ,diretta e interpretata da Luigi Maio .
L’arrivo del Dottor Dulcamara
-udite udite , o rustici
Attenti, non fiatate
Io già suppongo e immagino
Chae al par di me sappiate
, chio sono quel gran medico
Sensibile alla poetica futurista , ispiratrice delle scoppiettanti invenzioni di Vespe d’artificio ! .
Affascinato dall’ironia crudele dell’humor nero e dei mefistofelici intrecci della mystery story , crea e coltiva l’horror comedy da camera , auliche citazioni letterarie si alternano e sanguigne notazioni di costume . Risuonano gli echi della grande letteratura noir ,seria ,semiseria , comica ,farsesca!
Dal “ baule “ dei trucchi estrae in gran copia oggetti curiosi , destinati alle scene e accuratamente funzionali : cappelli ,mantelli , parrucche , occhiali clowneschi . Firma personalmente le variopinte locandine dei suoi spettacoli , che personalizzate con auto caricatura e dedica ,diventano oggetto di collezione e di culto da parte dei suoi irriducibili fans . Le sue pièce sono per adulti e per bambini “ , i bambini possiedono un sorprendente senso critico naturale : come spettatori , sono piccoli adulti .
Nel 2002 , nell’ambito delle recitazioni petrolianiane a Ronciglione , gli viene assegnato il premio Arte e cultura Ettore Petrolini . E riceve il premio Nazionale della critica teatrale 2004 2005 .
L’impasto espressivo che trama il linguaggio attoriale di Maio , sfrecciando per una barocca iperbole di non luoghi scenici , individua nella caricatura il suo principale collante . Ed è proprio nel gusto per il ridicolo che il teatro Luigi Maio ritrova la propria strategia espressiva , mettendo a fuoco il farsesco di cui risultano involontariamente intrise la cultura contemporanea e la società dello spettacolo .
E’ matita fissa alla mostra internazionale dei Cartoonists di Rapallo . Nel 2005 illustra il mago di Oz.
Nel 2011 è al Duse di Genova con il primo Kammerspiele sull’inferno dantesco . E al teatro della Scala a Milano nel 2012 presenta Pierino e il lupo .
Continuando a meravigliarci trovo la sua storia un intreccio di colori davvero singolare per la varietà di spettacoli originali e di iniziative personali che lo rendono fuori dal comune e magico allo stesso tempo !
Grazie
