Copanello, il tesoro nascosto sulla Costa degli Aranci in Calabria

Se immaginate un angolo di Calabria con uno scenario contrassegnato da un meraviglioso mare cristallino, con le scogliere a picco e le spiaggia di sabbia dorata, il tutto attorniato da un patrimonio storico e archeologico ricchissimo, quel posto è Copanello. Parliamo di una vera preziosità lungo la Costa degli Aranci, la quale merita d’essere scoperta, vissuta e amata. Partiamo allora alla scoperta di un luogo incantevole che si dirama tra mare, storia e tradizione, per prendere atto di tutto ciò che fa di Copanello una destinazione davvero unica.

Copanello, con la splendida spiaggia, è distante solamente 8 km da Catanzaro. È affacciata sulla costiera ionica, celeberrimo tratto che sa affascinare per la limpidezza delle acque e la varietà dei paesaggi. Uno spettacolo naturale al quale assistere, arrivati sulla spiaggia di Copanello, è quello dell’alta scogliera che si protende nel mare, a creazione di un’eccezionale cornice naturale. La scogliera ha le pareti a picco sul mare e dei piccoli scogli disseminati lungo il fondale. Oltre a ciò, essa disegna un paesaggio marino davvero impedibile, impreziosito dalla presenza di grotte naturali e calette segrete decisamente invitanti per chi ama le esplorazioni in natura.

Il mare di Copanello è di un blu intenso e trasparente, distinto per l’abbondanza di plancton che rende il fondale uno spettacolo per chiunque ami lo snorkeling e le immersioni. A generare un’immagine dalla bellezza così affascinante è la combinazione tra acqua limpida, fondali ricchi di vita e il contrasto fra il verde della vegetazione mediterranea e il bianco delle spiagge, un’immagine che non si cancella tanto facilmente dai ricordi di chi vi ha assistito dal vivo a questi scenari da sogno.

Altra peculiarità di Copanello consiste nel variegato fondale, alternante zone sabbiose a tratti rocciosi, con tante opportunità, sia di scoperta che di relax. Il fatto che siano presenti piccole calette e insenature, raggiungibili a piedi per mezzo di sentieri che fanno strada fra gli scogli, dà il modo di vivere l’intimità che l’esperienza merita, lontanamente dalla confusione delle spiagge più affollate.

Non solo mare, a Copanello si trova anche un patrimonio storico e culturale con molte testimonianze risalenti all’epoca tardo-romana e bizantina. Fra i siti più importanti spicca la cappella di San Martino, famosa per essere la sola testimonianza paleocristiana calabrese, a lungo creduto come la tomba di Cassiodoro, celebre

statista e scrittore originario di Squillace, una figura estremamente rilevante nel panorama storico dell’epoca.

A pochi passi dalla spiaggia troviamo i resti di un castrum bizantino, che testimonia le strategie difensive dell’antico impero, e l’antica via romana che si ricongiunge con la via Grande di Stalettì, e così facendo apre uno scorcio sulla storia millenaria del territorio. Troviamo altresì la Fontana di Cassiodoro, posta presso il Casino Pepe (o Palazzo Pepe), e che fa da altro straordinario esempio dell’eredità archeologica del luogo, come il ninfeo romano d’epoca cristiana, in seguito cristianizzato. Allo stesso proposito, ci sarebbe da fare l’annotazione per cui, il riutilizzo di strutture pagane, come appunto i ninfei romani, cioè delle fontane monumentali ad espressione del culto delle ninfe e alle divinità delle acque, in luoghi di culto cristiano è stata un’opera di trasformazione sul piano culturale e religioso, in maniera particolare nel periodo compreso fra il IV e il VI secolo d.C.

Il Casino Pepe oggi è restaurato, e si trova sul sito d’un antico vivarium, dove venivano allevati gli animali e coltivate le piante. Questa costruzione, residenza fortificata settecentesca appartenuta alla famiglia dei generali risorgimentali squillacesi Florestano e Guglielmo Pepe, ci dà idea di come la storia si mescoli col paesaggio naturale di Copanello. Nei dintorni possiamo trovare anche bunker della Seconda Guerra Mondiale, che si nascondono fra gli scogli e la vegetazione, a testimonianza di un passato più recente e di un territorio che ha saputo conservare le tracce di molte epoche.

Molto apprezzata dai visitatori è l’attività che concerne le escursioni lungo la costa, con cui poter scoprire le grotte marine e le calette nascoste. E non ci si può perdere l’occasione, trovandosi sul posto, di una bella passeggiata nel borgo di Stalettì, piccolo paese che conserva ancora il fascino delle tradizioni locali. Proprio qui si possono gustare piatti di pesce freschissimo, preparati coi prodotti di questa terra, particolarmente l’olio d’oliva, i formaggi e le conserve di peperoncino.

Si rivela molto pratico raggiungere Copanello in auto, data la rete stradale di qualità a collegamento della zona rispetto a importanti snodi, quali l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e la Strada Statale 106 Jonica. Una volta usciti dall’autostrada a Lamezia Terme, basta proseguire verso sud per seguire le indicazioni che conducono a Catanzaro Lido prima e a Soverato poi, fino a giungere a Stalettì.

Per chi viaggia da luoghi abbastanza lontani, può arrivarvi in aereo, e a tal proposito l’aeroporto di Lamezia Terme si trova a una cinquantina di minuti d’auto, per un arrivo agevole anche per chi viaggia da altre regioni italiane.

Per chi viaggia in treno, può giungere alla stazione di Lamezia Terme per poi proseguire in taxi, o con un autobus che scenda verso la costa. Certo, c’è da tenere in conto che i collegamenti ferroviari sono meno frequenti e più complessi, dunque l’auto è la soluzione migliore per esplorare in libertà l’intera zona e raggiungere le varie spiagge e calette di Copanello, Caminia e Pietragrande.

E, al fine di spostarsi lungo la costa, proprio il noleggio di un’auto è l’opzione che va per la maggiore, perché dà la possibilità di far visita anche alle zone più remote, accessibili solamente a piedi o con brevi escursioni sugli scogli. Il fatto che vi siano parcheggi e servizi di noleggio fa di questa soluzione la più comoda e flessibile, specie se si vuole dedicare più giorni alla scoperta della Costa degli Aranci.

Il miglior periodo, quello maggiormente consigliato, per visitare Copanello, non può che essere la stagione estiva, fra giugno e settembre, con le temperature miti, il mare accogliente e i molteplici servizi balneari attivi. Ma anche in primavera e in autunno si possono cogliere delle condizioni ideali per chi vuole tranquillità e un mare ancora da sfruttare, con temperature il più delle volte al di sopra dei 20 gradi e meno affollamento.

Ci si può fermare, per un soggiorno rilassante, almeno un paio di giorni, così da poter esplorare per bene almeno le spiagge e i siti archeologici, oltre a gustare senza alcuna fretta la cucina del posto. Se si ha anche l’obiettivo di praticare escursioni e attività all’aria aperta, molto meglio una visita di almeno una settimana, così da organizzarsi per le visite alle diverse calette e ai borghi dell’interno.

Sebbene sia lontana la zona dal turismo di massa, nell’alta stagione estiva la zona è molto affollata, e pertanto, per soggiornare in questo periodo, si dovrebbe prenotare con un ampio anticipo tanto l’alloggio che il posto auto. Per quel che riguarda l’attrezzatura, sarebbe ottimale portarsi dietro occhiali da snorkeling, pinne e crema solare. Ci si dovrebbe poi ricordare di legare per bene gli ombrelloni contro il vento, specie nel primo pomeriggio.

Se volete vivere al meglio la località di Copanello, il consiglio e d’arrivarci con un’idea di flessibilità: in pratica, lasciare spazio alle scoperte improvvise e alle calette segrete.

La zona fornisce molte opportunità, fra le altre cose, per le escursioni in kayak, paddle e snorkeling, vista la ricchezza dei fondali.

Per la gastronomia, ci si può affidare a ristoranti sul mare, come ad esempio il Poseidon, con servizio completo di terrazze sul mare e un menù ricco di specialità tipiche regionali.

A Copanello, in definitiva, si può godere al meglio della natura e del senso di relax che trasmette, oltre che della storia e dell’archeologia di cui è portatrice. Una bellezza selvaggia e autentica invita a un viaggio lento, fatto di contemplazione, scoperte ed emozioni da vivere a piedi nudi sulla sabbia, tra un tuffo e un assaggio di tradizione. Qualora il desiderio turistico che state coltivando è quello di un angolo del Mezzogiorno che sappia regalarvi delle genuine emozioni, Copanello è, senza ombra di dubbio, la destinazione alla quale accordare la vostra preferenza!

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