Azienda Agricola Vignamato: un amore per la vigna, che dura nel tempo

Famiglia, territorio, tradizioni: tante volte si usano questi termini quando si parla di aziende del settore agroalimentare che cercano di fare della qualità il proprio cavallo di battaglia. Non è facile non cadere nei luoghi comuni e non rischiare di sembrare banali quando si parla di imprese vitivinicole che intrecciano la storia di una famiglia, con quella della propria produzione.

Maurizio Ceci, alla terza generazione della Cantina Vignamato, a San Paolo di Jesi (AN), ci riesce perché ha negli occhi la luce di chi ha visto crescere la propria realtà aziendale e portarla oggi nelle mani dei figli che, giorno dopo giorno, continuano la sua opera, con un piccolo grande segreto: “mai sentirsi arrivati”.

Oggi l’Azienda Agricola Vignamato, grazie al supporto dell’enologo Pierluigi Lorenzetti, è una affermata realtà del territorio del Verdicchio dei Castelli di Jesi, con i suoi 28 ettari di vigneti ed una produzione di circa 200.000 bottiglie all’anno.

Sicuramente il Verdicchio, premiato più volte come il miglior vitigno a bacca bianca d’Italia, è il cavallo di razza di quest’azienda alla cui guida oggi troviamo Andrea, uno dei figli di Maurizio, che assieme ai suoi fratelli, Caterina e Francesco, ha scelto di dedicare la propria vita a queste colline, a queste campagne, a questo territorio meraviglioso del centro Italia. “Attualmente – ci spiega Maurizio – abbiamo tre etichette di Verdicchio fermo: “Valle delle Lame”, che è il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico, “Versiano”, che è il Superiore e “Ambrosia”, la perla aziendale, DOCG Castelli di Jesi Riserva Classico, premiato anche quest’anno con i tre bicchieri dal Gambero Rosso. Decliniamo, inoltre, il nostro Verdicchio anche in due versioni spumantizzate con il metodo Charmat – uno Brut ed uno Rosè – ed un passito, ma ben presto lanceremo anche una bollicina metodo classico”. Magnifiche espressioni di un vino figlio di un magnifico territorio.

Tuttavia, sono anche altri i vitigni che danno lustro alla pregevole produzione di questa azienda: dal Lacrima al Montepulciano, dal Sangiovese al Merlot, per arrivare all’eccezionale Incrocio Bruni 54, una varietà ottenuta dall’incontro tra Verdicchio e Sauvignon, che nelle Marche si esprime al top delle sue potenzialità. Proprio dall’Incrocio Bruni, l’Azienda Vignamato estrae il “Versus”, un vino bianco fragrante ed avvolgente, premiato dal Gambero Rosso come il migliore di tutta la regione.

Come giungere alla fine di questo viaggio se non che con la dolcezza del “Vi’ de Visciola”? Questa bevanda prelibata, anch’essa tipica di queste zone, è un vero sorso di marmellata, che anche il Santo Padre ha avuto modo di apprezzare durante alcuni dei suoi viaggi.

Esplorare il mondo con i propri vini da conoscere e con cui farsi conoscere: questa è la “scelta di vita, non un mestiere” che tutta l’azienda-famiglia Vignamato porta avanti con i suoi prodotti: gemme preziose che si fanno apprezzare in tutto il mondo, degne rappresentanti di un territorio di cui, sorso dopo sorso, è facile innamorarsi.

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