Hotel de Russie, una struttura storica di gran lusso.

Anni di storia decorrono tra le mura dell’Hotel de Russie, oggi di proprietà del gruppo Rocco Forte Hotels, sotto la sua gestione dal 2000. Situato lungo via del Babbuino, tra le due piazze romane più belle, Piazza di Spagna e Piazza del Popolo, l’hotel de Russie come struttura risale al XV secolo, di proprietà un tempo dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata, e solo nel 1816 acquistata dal marchese Francesco Lucernari, per ricavarci un palazzo. L’intera ristrutturazione fu affidata all’architetto Giuseppe Valadier, dando vita ad un palazzo nobiliare di grande sontuosità, che verso il 1920 si trasformò nell’albergo di Russia, frequentato dall’aristocrazia internazionale. In particolar modo, però, nel periodo del carnevale, la dimora ospitava nello specifico i rappresentanti della Casa Imperiale Russa e numerosi intellettuali e pittori Romantici russi, peculiarità per la quale il nome dell’hotel poi divenne Hotel de Russie. Sembra, infatti, che i Cropper e i principi Romanoff arrivavano a soggiornarvi anche per un anno intero.

Durante la seconda guerra mondiale, l’albergo fu requisito per ospitare i Servizi d’Informazione Militare, i cosiddetti SIM, e successivamente occupato dagli sfollati, ma dopo questo periodo nefasto e cupo, la struttura fu acquistata dal conte Vaselli, dismettendo le vesti di hotel, e diventando dagli anni’50 fino al 1999 sede degli uffici della Rai.

Ma una bellezza tale non poteva non ritornare ai suoi antichi splendori, e così sempre della famiglia Vaselli, nel 2000 fu rilevata da sir Rocco Forte e sottoposta ad un importante ristrutturazione per farla ritornare ad essere un hotel. Il restyling interno è stato progettato e realizzato dall’Architetto Tommaso Ziffer, in collaborazione con Olga Polizzi, Design Director della Rocco Forte Hotels. Un sinergico lavoro nel quale Ziffer ha voluto ricreare una perfetta sintesi tra gli elementi storici classici del palazzo, e la modernità che trae ispirazioni dai nuovi design impiegati nell’hôtellerie internazionali. Nelle zone comuni, come nelle camere, in tutto 120, viene proposta una nuance dalle tonalità pastello che danno calore e carattere ad ogni ambiente. Gli arredi hanno tutti delle linee pulite ed eleganti, alcuni di ispirazione asiatica, realizzati con lacche di color nero e arancione. Se dunque, la modernità è data dagli arredi e dai colori impiegati, la classicità è rintracciabile in elementi come il bassorilievo raffigurante l’Arcangelo Gabriele dello scultore Pietro Monti. Un’autentica bellezza di lusso e raffinatezza, che rendono l’Hotel de Russie uno dei più belli della capitale, al cui interno il meraviglioso giardino storico e veramente un fiore all’occhiello, una piccola oasi nel cuore pulsante della capitale.

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Il giardino, situato ai piedi del Pincio e della meravigliosa Villa Borghese, è stato anch’esso progettato da Giuseppe Valadier e risalente al XIX secolo. È un giardino di un fascino senza tempo, al cui interno campeggiano elementi di architettura neoclassica quali: terrazze, balaustre, grotte, vasche, fontane di rocaille, ninfei e statue, insieme a un ricco patrimonio botanico. Architettura che viene armonizzata dai bellissimi giochi d’acqua e dalle luci, molto zen nel vedersi e nell’ascoltarsi.

E proprio in questo incantevole giardino, la sala ristorazione, Le Jardin de Russie, si apre ai suoi ospiti nel verde che lo circonda. L’offerta gastronomica, supervisionata da Fulvio Pierangelini, Creative Director of Food di Rocco Forte Hotels e realizzata dall’executive Chef Alessandro Buffolino, propone una cucina romana raffinata, nella quale la qualità elevata dei prodotti, sa incantare i palati dei suoi ospiti.

Il ristorante in sé, è stato sottoposto ad un primo restauro nel 2010, e nel 2021 ad un secondo, nel quale l’artista Gio Bressana, volendo ricreare lo storico “giardino d’inverno” ottocentesco

dell’Hotel de Russie, ha deciso di portare il tema della vegetazione esterna all’interno della sala del ristorante. Un ambiente molto immersivo e sensoriale, in grado di suscitare grandi emozioni a tutti i presenti in sala.

Altrettanto bellissimo è anche lo Stravinskij Bar, il luogo ideale dove ammirare il paesaggio circostante e consumare un apritivo o un caffè. Una location all’interno del giardino, dove nel periodo invernale è proposta una variegata selezione di punch sia caldi che freddi, realizzati da esperti mixologist. Un’offerta che vede accompagnare i punch caldi con una deliziosa pasticceria, mentre i punch freddi con stuzzicanti salati.

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