Casa Baglioni Milan, un gran hotel con all’interno un eccelso ristorante gourmet.

Nel bellissimo quartiere di Brera, ha aperto a febbraio 2023 l’hotel Casa Baglioni Milan, e dopo qualche giorno, il 9 dello stesso mese, il ristorante stellato Sadler gestito e portato avanti dallo chef Claudio Sadler. Una nuova sfida, ci racconta Claudio per lui, da anni sempre alla conduzione dei suoi diversi ristoranti, ma mai di un ristorante all’interno di un albergo. Una realtà più comoda sotto certi aspetti, ma più complicata e complessa sotto altri. Sì, perché l’albergo, continua a dirci Claudio, offrendo tutti i diversi pasti della giornata, partendo dalla colazione per finire con la cena, sette giorni su sette tutto l’anno, mette la ristorazione in un ciclo continuo senza sosta. Stare, dunque, appresso a questi ritmi ininterrotti, è una nuova sfida per lo chef che la sta affrontando con grande impegno e con grandi risultati di rilievo.

L’offerta gastronomica del ristorante Sadler, propone tutte ricette della cucina italiana, rivisitate in una chiave molto raffinata, grazie alla creatività apportata ad ogni pietanza dallo chef. Una cucina la sua, in una costante ricerca del perfetto equilibrio tra modernità ed evoluzione, capace d’incantare con le sue straordinarie abilità culinarie che sanno presentare in tavola, piatti davvero unici come il suo cavallo di battaglia: la costoletta d’agnello farcita di foie gras e tartufo in crosta di pane e mandorle.

Il ristorante, realizzato all’interno dell’hotel Casa Baglioni Milan, nel bellissimo palazzo in stile Liberty del 1913, si caratterizza per un’atmosfera contemporanea molto di stile, dove il design dalle linee eleganti, ricrea un ambiente caldo ed accogliente. Da sottolineare, infine, la presenza di una cantina di prestigio, composta da etichette selezionate nazionali ed internazionali, anche con alcune rarità di livello.

Per meglio conoscere, invece, la struttura alberghiera, facciamo due chiacchiere con Lorenzo Soleri , general manager di Casa Baglioni London e Milan, due diversi contesti che lui stesso ci presenta. La grande differenza che contraddistingue l’Italia, dagli altri paesi Europei, è relativa al fatto che nel nostro paese è più presente e diffusa la percezione della qualità. Una qualità molto sentita nel concetto dell’hospitality, per il quale uno degli obiettivi primari che ogni albergo si prefigge, è quello di offrire servizi che facciano sentire, il più possibile, l’ospite come se fosse a casa propria. Possiamo dire una sorta di cultura nostrana che mette al centro di tutto l’ospite con le sue esigenze e i suoi bisogni da soddisfare, per potergli regalare quella che deve divenire un’esperienza unica ed indimenticabile.

E tale obiettivo, a Casa Baglioni Milan, viene raggiunto in modo impeccabile, grazie alla presenza di un staff di tutto riguardo, efficiente e di grande professionalità, il fiore all’occhiello dell’albergo per il quale molti sono i complimenti esternati dagli ospiti, che per nome si congratulano con le figure con le quale sono in entrate in contatto. Un bellissimo traguardo questo, sottolinea Lorenzo, perché mostra nei fatti quanto quella capacità di entrare in empatia con l’ospite, sia quel modo tutto italiano di dialogare andando incontro alle diverse esigenze dei clienti. E quello in cui tutto lo staff si cimenta quotidianamente, è il poter dare il massimo, in un determinato lasso di tempo, che può essere una cena o l’intero soggiorno.

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