ALESSANDRO ROSSI – LA ‘STELLA’ IN CUCINA

La prima volta che ho visto Alessandro ho subito pensato: “Sembra più piccolo della sua età. È così giovane ma ha già ottenuti così tanti risultati!” Poi ho capito il motivo. Dietro il suo lavoro, non c’è solo un grande talento, c’è soprattutto quell’ingrediente speciale che ti permette di migliorare ogni giorno e di voler crescere sempre di più: la passione. Alessandro Rossi, chef toscano nato in provincia di Siena, ne ha davvero da vendere e l’ha messa al servizio di tanti ristoranti: allo Jasper di Perugia, all’Hotel Europa ad Asiago, al Gabbiano 3.0 a Marina di Grosseto, dove lavora attualmente. A soli 30 anni, Alessandro Rossi ha davvero raggiunto ottimi traguardi, arrivando perfino ad ottenere anche la prima stella Michelin e due cappelli della Guida de L’Espresso. Recentemente è stato protagonista del “Sina Chef’s Cup Contest”, al Sina Astor di Viareggio. Si tratta di una competizione annuale che vede alcuni tra i migliori chef italiani sfidarsi proponendo varie specialità per delle cene-evento e per degustazioni aperte al pubblico. Si parla dunque di una gara nella quale non viene proposto solo il meglio della cucina italiana, ma vengono anche preparate ricette internazionali e di ogni tipo, che vallo dalla cultura giapponese a quella spagnola e molto altro ancora. Parliamo di una competizione molto importante, durante la quale dodici chef stellati sono chiamati a proporre piatti unici e super originali, che possano raccontare loro ricordi, loro emozioni, sapori vissuti. Ingredienti che possano dunque raccontare parte della loro vita e riportare alla luce vicende trascorse. Il Sina Chef’s Cup Contest prevede sette appuntamenti da Perugia a Roma, da Viareggio a Venezia, con cene aperte al pubblico che, non solo ha la possibilità di godere di delizie come mai prima d’ora, ma che ha anche la possibilità di assistere in diretta alle preparazioni, valutate poi da una giuria. Rossi e Bardotti hanno sbalordito tutti i presenti durante la tappa di Viareggio, con diverse ricette culinarie con le quali hanno aperto il loro cuore al pubblico e hanno parlato di sé. Le loro preparazioni sono state un vero e proprio viaggio, con la fantasia e con il palato, dal mondo occidentale a quello orientale. La loro musa ispiratrice è stata in questo caso l’esperienza raccolta dai viaggi fatti, dalle persone conosciute e dalle città esplorate. E nulla premia come la passione e l’esperienza, un connubio imbattibile. Alessandro Rossi è uno tra gli chef stellati più giovani che ci sia, una promessa e un vanto unico per il nostro paese. Chissà quanto ancora potrà crescere e chissà quali altre delizie sarà in grado di proporci. Il trentenne viene considerato una vera e propria “stella” per il ristorante Gabbiano 3.0 situato sul porto di Marina di Grosseto, una di quelle stelle splendenti che luccicano come poche e che non si può lasciar andare via, svanire nel buio della notte. In un’intervista Rossi ha raccontato che i suoi piattisono “la summa di questo bellissimo territorio, connubio tra mare e Maremma”. Insomma, la Toscana non può fare a meno di Rossi, ma nemmeno Rossi può fare a meno di lei. E allora lasciamo ancora che questo chef stellato continui a brillare sopra il cielo toscano.

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