Currently Browsing: Giulia Gambino
La recita di Bolzano di Sándor Márai è uno di quei romanzi che, mentre raccontano una storia, affrontano anche tematiche che la trascendono: in questo caso, il concetto stesso di verità. Scritto nel 1940, quest’opera dello scrittore ungherese si segnala quale testo raffinato e minuziosamente stratificato che, ispirato a un episodio reale — la fuga […]
Tra i racconti della raccolta postuma “La danza dei lebbrosi” di Leonard Cohen, Ragazzo strambo con martello, è forse quello più crudo e, allo stesso tempo, più intenso. Leggendolo, si entra, seppur per poco, nella vita di un ragazzo giovanissimo a una settimana dal suo Bar Mitzvah. Di lui scopriamo che è silenzioso, e che […]
Nascono talvolta, dai misteri che la Storia non sa tacere, suggestioni che resistono alla tirannia del tempo e che, in un gioco di chiaroscuro tra ciò che conosciamo e l’imponderabile, possono ancora raccontarci la bellezza, la perdita, l’ispirazione. In particolare Hamnet – Nel nome del figlio (2026), film della giovane regista Chloé Zhao, si dispiega […]
Più che spiegare un argomento, alcuni saggi lo fanno sbocciare come un fiore. Non sapere il greco di Virginia Woolf fa proprio questo, con la maestria e la determinazione cui l’autrice ci ha abituati. In poche pagine, infatti, essa riesce a trasformare una riflessione apparentemente specialistica, quella sul rapporto con le lingue e le letterature […]
I racconti di Albert Espinosa, nati dal suo “mondo giallo”, mostrano come un’esperienza profondamente personale possa estendersi fino a divenire universale. Come ne I ragazzi della Via Paal o per il tamburino sardo di Cuore, i romanzi scaturiti dal vissuto di Espinosa parlano al mondo, a generazioni intere. Nato dall’esperienza diretta della malattia, vissuta dall’autore […]
«Do not go gentle into that good night», ossia “non andartene docile in quella buona notte”, è il verso incipitario e, insieme, il titolo della poesia di Dylan Thomas che, più d’ogni altra, s’imprime come un monito, una supplica, una preghiera al padre del poeta, ma anche a ciascuno di noi, perché nessuno dovrebbe mostrarsi […]
Nella quinta giornata del Decameron, dedicata alle novelle amorose con lieto fine, Giovanni Boccaccio racconta la storia di Federigo degli Alberighi. Egli è un nobile caduto in disgrazia che, pur di onorare la donna amata che sarebbe venuta a pranzo, sacrifica l’ultimo bene che gli resta, il suo falcone, cui era immensamente affezionato. In questo […]
Talvolta si grida, talvolta si resiste tacendo: il breve racconto di Vercors, Il silenzio del mare, appartiene alla seconda categoria. Si tratta infatti di un racconto denso, essenziale, nato nel cuore dell’occupazione tedesca della Francia, che sceglie la via più difficile — il silenzio — per opporsi alla violenza della Storia. Pubblicato clandestinamente nel 1942, […]
Ribellione è una poesia che si imprime nella mente di chiunque la legga: oltre le parole che devono essere prepotenti e le frasi che infrangono i vetri della nostra coscienza, Forugh Farrokhzad sceglie di descrivere una realtà nuova, delicata e devastante allo stesso tempo come solo sanno esserlo le discussioni avute con chi amiamo, perché […]
Libri come quello di Rutilio Cateni restano talvolta ai margini, come certe storie che ci vengono tramandate dai parenti come gioielli, tra memoria e gusto della narrazione: Bocca di Mangione è infatti un libro poco conosciuto, tinto dei colori dell’oralità. Cateni costruisce una narrazione verace e misurata che, procedendo per accumulo, sembra quasi soppesare ogni […]
