Impegno e amore per il bello sul palcoscenico della vita.

La vita è improvvisazione, è l’arte di adattarsi e plasmarsi per arrivare a toccare la pace e la bellezza di un nuovo traguardo. Solo i sognatori possono capirlo, solo i funamboli della vita, attori in equilibrio sul filo delle emozioni e delle sfide. La vita è anche dedizione, studio, analisi e cura per i propri sogni: mentre loro riposano sul comodino, il buon interprete deve studiare le mosse, dedicarsi al rischio e mettere in gioco ogni centimetro di pelle per diventare bravo. È come essere il primo ballerino e cercare il volteggio in aria perfetto per se stesso: è l’unico modo di convincere il pubblico, poi, a fare rumore con un grande applauso. Alessio Chiodini, classe 1989 e romano di nascita, viene al mondo con il gusto estetico e tanto caro al segno zodiacale bilancia: sin da ragazzo conosce bene queste sfumature e potrebbe disegnarle sul foglio bianco a occhi chiusi. La curiosità e l’interesse per l’arte della recitazione lo risveglia per la prima volta alle scuole medie e diventa passione e determinazione senza aspettare troppo: il palcoscenico diventa il luogo per giocare il tempo libero, per strizzare le energie e solleticare il talento. Termina le scuole superiori ed è ammesso nella “Teatro Senza Tempo Arti Drammatiche”, un percorso di quattro anni al termine dei quali stringe tra le mani il diploma in recitazione. Inizia un ricco percorso di esperienze in televisione, tra cui ruoli ne I Cesaroni, Don Matteo 8 e Un Posto al Sole, e al cinema al fianco di Christian De Sica in Vacanze di Natale a Cortina.

Impegno, passione e perseveranza sono gli ingredienti della sua arte ed è lui stesso a dirlo: in continua evoluzione e movimento, non accetta di fermarsi a guardare i suoi risultati ma, come i grandi artisti e gli inquieti della vita, mira già al prossimo. Nel 2019 muove i primi passi a teatro grazie a una collaborazione con il direttore Massimo Corizza: è il suo ambiente, fatto di passione ed empatia con gli altri attori, con il pubblico vicino e rumoroso, pronto alla lacrima e al sorriso quando si chiude il sipario. Vive il palcoscenico con la sua anima doppia, fatta di costanza e impulsività, arredando il luogo con la voglia di nuove esperienze. Da qualche anno si occupa anche di formazione dopo aver conseguito un diploma come Operatore Teatrale con Teatro Senza Tempo Accademia di Arti Drammatiche.

Il 13 novembre porta in scena la più bella delle favole in un luogo magico e oscuro, sicuramente suggestivo, il Teatro Cappella Orsini, un luogo sconsacrato nella Roma di Campo de’ Fiori: gli attori diventano i protagonisti di una favola liberamente ispirata a La Bella e La Bestia. In scena tutti i week end fino al 6 gennaio, lo spettacolo vuole attirare grandi e piccini: la favola è passione, amore e buona recitazione in un luogo arredato a regola d’arte e capace di catapultare lo spettatore nella fantasia di una rosa senza tempo.

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares