Fermi Lab. Trasformare un bar in una parentesi di arte quotidiana.

Qual’è l’ultima volta che un bar vi ha stupito per la sua “personalità”? Per qualche motivo, spesso l’atmosfera dei bar di quartiere si riduce ad un limbo di anonimità, trasformandoli in meri luoghi utilitari e dimenticabili. In via Enrico Fermi a Roma, il Fermi Lab ribalta questa concezione, presentando uno spazio conviviale ricco di carattere, che accoglie gli ospiti di passaggio come i clienti più affezionati.

Tutto nasce da un’idea di Ruben Sabatello, imprenditore romano che abbraccia il percorso generazionale del bar di famiglia, mantanendone il rapporto umano e abitudinario. L’influenza contemporanea, però, si avverte eccome. Il bar è divenuto infatti un’espressione di sè, un invito per gli ospiti per staccare per un momento e rilassarsi in sua compagnia.

Il design moderno e accogliente, a cura dell’architetto Andrea Grumberg, incornicia uno spaccato della passione di Ruben per la musica. Jazz, soul, blues, cantautorato italiano… il cliente è circondato da dischi, ma soprattutto ascolta brani selezionati, che si alternano a scandire il passaggio del tempo. Un concerto quotidiano ma irripetibile, in evoluzione a seconda del mood giornaliero.

Lo stile del locale esprime anche l’amore per gli oggetti d’artigianato. In base alla stagione infatti, le pareti sono decorate da manufatti di pregio. Tra racchette da tennis, sci in legno e una radio d’epoca, l’attenzione è rivolta ai materiali e alle sapienti tecniche che li hanno lavorati.

Fermi Lab è un’attività dedicata al rapporto con cliente, alla voglia di crescere nel proprio piccolo. Chiunque è benvenuto per provare la sua cucina semplice e verace, o anche solo per un gustare un caffè immerso nella sua atmosfera intrigante.

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