La richiesta può arrivare in poche parole: organizzare un corso sulle tecniche di vendita per un gruppo di collaboratori. Prima di scegliere i contenuti occorre però capire dove il gruppo incontra difficoltà, quali situazioni tornano più spesso e che cosa dovrebbe cambiare nel lavoro quotidiano. Da questo confronto prende forma una parte dell’attività di Sliding Doors Consulting: ascoltare le esigenze, preparare esercitazioni legate a casi reali e verificare, quando serve, come vengono applicati gli strumenti appresi. La giornata in aula diventa così la parte visibile di un lavoro cominciato prima.
A ideare e costruire il progetto sono stati Cristiano Merizzi e Daniela Lapenna, che ne seguono insieme lo sviluppo e le scelte, portando ciascuno le proprie esperienze e competenze professionali. Si rivolge ad aziende, imprenditori, manager e privati. Dalla consulenza per sviluppare un’iniziativa al coaching di chi affronta un cambiamento di carriera, dalla formazione dei gruppi di lavoro ai percorsi di benessere, le attività rispondono a necessità differenti. L’esperienza editoriale condivisa dai due professionisti ha dato origine anche alla produzione di contenuti digitali.
Merizzi ha maturato esperienza come Training Manager e formatore esterno, soprattutto nell’area commerciale, progettando interventi per le aziende e conducendo corsi rivolti ai loro collaboratori. Un responsabile può chiedere maggiore efficacia nella gestione delle obiezioni, un altro desiderare che i propri collaboratori imparino a dare e ricevere feedback più utili. L’analisi della richiesta, anche con questionari preliminari, orienta esercitazioni vicine alle situazioni vissute dai partecipanti. Si lavora sulle trattative e sul rapporto con i clienti, sulla leadership, sulla comunicazione e sulla collaborazione tra ruoli diversi. Nei workshop esperienziali condotti direttamente si privilegiano, quando opportuno, gruppi fino a sette persone, così che ciascuno possa esercitarsi e ricevere un riscontro. Con gruppi più grandi, il lavoro viene organizzato in più incontri.
Questa attenzione alla situazione di partenza torna anche nella consulenza, dove il confronto riguarda un progetto da costruire o da sviluppare. Può trattarsi di un imprenditore con un’idea ancora da organizzare, di un professionista alla ricerca di nuove collaborazioni oppure di un’organizzazione che vuole dare seguito a un’iniziativa. Si esaminano obiettivi, interlocutori, risorse e opportunità, per definire i passaggi pratici e le decisioni da prendere. Accanto al lavoro diretto con i clienti, il progetto ha sviluppato anche
una rete di accordi e convenzioni. Nel 2026 sono state comunicate la collaborazione come Business Partner de Il Sole 24 Ore Professionale e le adesioni ai circuiti PAcard e CRAL Network. Attraverso quest’ultimo è stata attivata una convenzione dedicata ai dipendenti del Policlinico Mangiagalli di Milano e ai loro familiari di primo grado.
Quando invece a chiedere un confronto è una persona alle prese con una scelta, il lavoro prende la forma del coaching. Può riguardare un cambiamento di carriera, una nuova responsabilità, una decisione che continua a essere rimandata o la necessità di organizzare meglio le proprie priorità. Per cominciare è prevista una Sessione 0, un incontro gratuito di trenta minuti, in presenza oppure online, durante il quale si valuta se il coaching sia lo strumento adatto. Nell’orientamento di carriera il confronto può comprendere la revisione del curriculum e del profilo LinkedIn, la preparazione ai colloqui e la negoziazione di un nuovo incarico. Il metodo CAP, elaborato da Merizzi attorno a consapevolezza, autenticità e presenza, accompagna il lavoro sulle scelte e sulle azioni da verificare nel tempo. Le decisioni restano alla persona.
L’impegno di Merizzi nel coaching si estende anche all’attività associativa. Nell’ottobre 2026 ha annunciato la propria elezione a responsabile del Coaching Club Lombardia dell’AICP, Associazione Italiana Coach Professionisti, con un incarico previsto per due anni. Nel comunicare la nomina ha insistito sulla responsabilità del coach e sull’autonomia di chi intraprende il percorso.
Anche lo sport ha contribuito alla sua esperienza professionale. Merizzi, ex fiorettista, si occupa infatti di mental coaching sportivo, osservazione calcistica e match analysis. Con gli atleti il lavoro può riguardare la concentrazione, le reazioni dopo un errore e la gestione della pressione durante una competizione. Nel 2026 è stata inoltre presentata la nuova identità di The Sliding Path – Sport Performance, un progetto che intende collegare allenamento mentale, movimento e preparazione alla prestazione. Il rapporto con lo sport passa anche dal sostegno agli Esordienti 2015 di Starsteam Trezzano, collegata a Trezzano Basket, per la stagione 2026-2027, e alla realtà calcistica di Real Trezzano.
L’interesse di Daniela Lapenna per l’alimentazione e il movimento risale all’adolescenza e l’ha accompagnata anche durante gli anni trascorsi nell’assistenza direzionale, prima nel turismo e poi nelle risorse umane. Agli approfondimenti coltivati per conto proprio ha affiancato nel tempo una formazione specifica, dal mental coaching sportivo, con certificazione CSEN/CONI, alla Consulenza in Nutrizione Sportiva. In quest’ultimo ambito, nel febbraio 2026 ha conseguito la Certificazione Europea rilasciata dall’Accademia Italiana Fitness, entrando a far parte dell’Albo Tecnici AIF. Presso lo stesso ente ha completato anche un Master in Età Evolutiva, ampliando la propria preparazione in un ambito che riguarda le diverse fasi della crescita.
In The Sliding Wellness, di cui Daniela segue la progettazione e lo sviluppo, questa preparazione si traduce in percorsi dedicati all’educazione alimentare, al movimento e alle abitudini quotidiane. Tra i servizi figura il Personal Food Shopper, per il quale ha conseguito
una certificazione presso l’Accademia Italiana Fitness. Il lavoro arriva così anche al momento della spesa, aiutando a orientarsi tra i prodotti e a organizzare gli acquisti in maniera più consapevole, tenendo conto delle necessità e degli impegni di ciascuno. L’intervento mantiene una natura educativa, distinta dalle prestazioni sanitarie e dai piani alimentari personalizzati riservati ai professionisti abilitati.
Al movimento Daniela dedica un’altra parte del proprio lavoro, sostenuta dagli studi in anatomia e biomeccanica e dalle qualifiche di istruttrice posturale, Pilates Matwork e Pilates Reformer. Le sessioni individuali o in piccoli gruppi permettono di lavorare sulla mobilità e sul controllo del movimento, adattando le attività all’esperienza e alle esigenze di chi partecipa. Possono inoltre affiancarsi ai percorsi dedicati alle abitudini, perché tra una lezione e l’altra rimangono gli orari di lavoro, la spesa da organizzare e il tempo che ciascuno riesce a riservare a sé stesso. Anche trovare una continuità sostenibile nella vita quotidiana fa parte del percorso.
Prima che queste attività trovassero una sede comune, Merizzi e Lapenna avevano dato vita a The Sliding Blog. Il primo articolo risale al 25 luglio 2025: da allora lo spazio editoriale ha raccolto riflessioni sul cambiamento, approfondimenti su lavoro e benessere, letture e storie di persone. Da quelle pagine è nata l’idea di accompagnare le conversazioni con attività professionali dirette, mentre il blog ha continuato a sviluppare una propria identità. Il 9 ottobre 2026, con la storia di Giorgio D’Ecclesia, fondatore di Radio Speaker e ideatore del World Radio Day italiano, il progetto ha raggiunto il traguardo dei cento articoli.
Dalle interviste pubblicate sul blog ha preso forma anche un’altra direzione di lavoro, legata alla produzione di contenuti per aziende e professionisti: podcast, video, format e nuove occasioni di racconto. Il lavoro può riguardare la costruzione delle domande e di una scaletta, la registrazione e il montaggio, oppure l’utilizzo di uno studio attrezzato per produzioni gestite direttamente dal cliente. Con Sliding On Air, podcast originale del blog e studio audiovisivo del nuovo Lab, questa attività ha trovato uno spazio dedicato. D’Ecclesia è stato fra i primi ospiti registrati nello studio di Trezzano sul Naviglio, mentre il 21 ottobre il blog ha pubblicato una nuova Sliding Doors Experience con Alice Molinari, autrice, scrittrice e doppiatrice.
A dare una sede fisica a formazione, coaching, movimento e produzioni è lo Sliding Moment Lab, in via Niccolò Copernico 54 a Trezzano sul Naviglio. La scelta dell’immobile è arrivata dopo aver abbandonato una prima soluzione e ricominciato la ricerca. Sul blog sono stati raccontati anche i lavori, l’arrivo delle attrezzature e le modifiche in corso d’opera. La vicinanza alla Tangenziale Ovest e i parcheggi nei dintorni facilitano gli spostamenti senza entrare nel centro di Milano.
Nella progettazione degli ambienti, Cristiano e Daniela hanno lavorato insieme anche sulle scelte legate all’accoglienza. L’esperienza di Merizzi a contatto con il settore dell’ospitalità si è intrecciata con la sensibilità di Daniela, portandoli a considerare la riservatezza una condizione essenziale per chi entra nel Lab, qualunque sia il motivo della visita. Da qui la
distribuzione delle sale e l’organizzazione degli accessi su appuntamento, pensate per permettere a chi partecipa a una riunione, a un colloquio o a una sessione di benessere di vivere la propria esperienza con discrezione e tranquillità. Essendo genitori, hanno pensato anche all’attesa dei bambini, prevedendo accorgimenti per accoglierli mentre restano accompagnati e supervisionati da un adulto. Su richiesta si possono inoltre organizzare servizi navetta da alberghi, uffici, stazioni ferroviarie e aeroporti.
Il 19 e il 20 settembre 2026 gli spazi hanno accolto le prime attività, a partire da un corso per istruttori di Pilates Reformer promosso dall’Accademia Italiana Sportiva.
Le prenotazioni sono state aperte ufficialmente il 7 ottobre. Il Lab comprende due Business Room, due Executive Room, una Fitness Room, una Wellbeing Room, una zona lounge denominata Sliding Room e lo studio Sliding On Air. Gli ambienti accolgono riunioni, workshop, movimento e produzioni audiovisive. La sala SP6 – Coraggio, ad esempio, può ospitare fino a otto persone e diventare lo spazio per una giornata di formazione, una riunione o una sessione di coaching. Le quattro sale Business ed Executive possono inoltre essere collegate alla regia dello studio per distribuire contenuti sui monitor, registrare e gestire incontri in streaming. Anche una visita preliminare agli ambienti può essere concordata su appuntamento.
Chi frequenta il Lab può scegliere una singola attività oppure combinarne diverse. Una riunione aziendale, per esempio, può alternarsi a una sessione di Pilates condotta da Daniela nella Fitness Room, attrezzata con tre Reformer: è una delle possibilità di Work & Wellness. La Sliding Room, oltre a essere uno spazio di accoglienza e relax, può ospitare presentazioni e incontri riservati. Cristiano e Daniela immaginano di utilizzarla anche per iniziative Wine & Wellness, con degustazioni, incontri con produttori e presentazioni di etichette da affiancare a esperienze di benessere.
Tra le prime esigenze arrivate al Lab ce n’è una che mostra come lo studio audiovisivo possa essere utilizzato anche da chi desidera realizzare un proprio progetto: la richiesta di uno spazio e delle attrezzature per girare contenuti insieme a un partner. Da qui si è aggiunta la possibilità di prenotare Sliding On Air anche per produzioni organizzate autonomamente. Accanto alle scelte compiute insieme da Cristiano e Daniela durante la progettazione, cominciano così a contare anche quelle suggerite da chi entra: una sala da preparare in modo diverso, un’attività da combinare con un’altra, una necessità che emerge soltanto al momento della prenotazione.
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