La stilista made in Italy

Classe 1937 Carla Fendi era una che con la madre Adele e le sue quattro sorelle ha contribuito a rendere celebre il marchio di moda romano in tutto il mondo. Dopo gli studi classici entra alla fine degli anni’ 50 ancora giovane nell’azienda di famiglia al fianco delle sorelle Paola, Anna, Franca e poi Alda. La sua formazione si completa in settori diversi facendo esperienze nell’ amministrazione, nella produzione, nelle vendite, nella progettazione dove lavorava insieme alle sorelle al fianco di Karl Lagerfeld. Già dagli anni ‘ 60 si dedicò al settore delle relazioni pubbliche concentrandosi in particolare sul mercato americano (quello più strategico e più difficile da “conquistare”); ottenendo così la fama e il successo che ha contraddistinto il marchio in tutto il mondo. Con la crescita e lo sviluppo dell’azienda Carla Fendi, pur continuando a collaborare alla creazione si occupò nello specifico della Comunicazione: dall’Ufficio Stampa, alla Pubblicità, all’Immagine e alle Manifestazioni legate al marchio. Proprio nell’ambito delle Manifestazioni nasce negli anni’ 80 il suo interesse per Spoleto e il suo Festival. Erano gli anni del maestro Giancarlo Menotti e mentre il Festival dei due Mondi diventava uno degli eventi più importanti nella cultura italiana, Carla Fendi nel ruolo di responsabile della comunicazione decide di legare il marchio Fendi alla manifestazione. Un coinvolgimento che matura anno dopo anno attraverso il consolidamento con l’amicizia di Menotti. La Fondazione Carla Fendi nasce nel 2007 allo scopo di dare un maggiore contributo e assistenza nel preservare beni e valori culturali del passato e garantendo la continuità e la crescita nel futuro. Opera nel campo dell’arte, della letteratura, del cinema, della moda, dell’ambiente e del sociale. Con questo spirito, la Fondazione ha promosso eventi e supportato progetti nell’ambito della difesa ambientale, la pubblicazione di opere letterarie, opere d’arte e libri. Ha istituito un premio e oltre al Festival dei Due Mondi, la Fondazione dal 2010 sostiene l’Accademia nazionale di Santa Cecilia in qualità di socio mecenate. Ha restaurato il Teatro Caio Melisso a Spoleto e sostenuto la creazione del presepe realizzato nel dicembre 2015 da Giosetta Fioroni nella Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma, la chiesa degli Artisti dove prosegue la consuetudine, nata negli anni Cinquanta con monsignor Ennio Francia, di coinvolgere gli artisti nella realizzazione di opere sacre. Carla Fendi insieme al marito Carlo Speroni (deceduto nel 2013) credeva molto nell’importanza e nel valore della bellezza come cultura e formazione: “il bello come cultura e la cultura come linfa vitale”. La stilista aveva 80 anni ed era malata da diverso tempo; il made in Italy ancora una volta perde un’altra pioniera e artefice del successo della moda italiana nel mondo come la Biagiotti, Krizia o a suo tempo Micol Fontana. A lei si deve l’internazionalizzazione del suo marchio Fendi e la conquista dei mercati esteri (in particolare quello americano) ma ora resteranno le sorelle a continuare il percorso che Carla ha lasciato poiché forte delle solide basi costruite in precedenza con fermezza e rigore.

Noemi Deroma

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