Attilio Albachiara L’importanza delle materie prime

Parliamo ancora della pizza sulla nostra rubrica raccontandovi, cari lettori, la vita e le gesta di un grande professionista: Attilio Albachiara.ATTILIO

Nel mondo della pizzeria ci sono regole ferree da rispettare, quantità da seguire al milligrammo, ingredienti da mescolare con cura e attenzione superiori. Non si può fare “a occhio” perché la precisone è fondamentale per la riuscita di una buona pizza. Alcuni professionisti pizzaioli sono l’esempio vivente di questa regola aurea nel mondo dell’arte bianca; uno di loro è Attilio Albachiara, campione mondiale 2011 e quest’anno nella categoria S.T.G. La bravura e la maestria che profonde nelle sue creazioni, unite alla scelta rigorosa delle migliori materie prime, sono state per lui il biglietto di sola andata verso il successo. Per lui il segreto della buona pizza napoletana è l’impasto e gli altri ingredienti sono il corredo, che ne definisce il gusto e la specialità, ma l’anima della vera pizza è quella sapiente miscela di acqua, sale e lievito. Attilio è la terza generazione di una dinastia di pizzaioli che hanno il loro quartier generale nella leggendaria pizzeria Da Attilio, ad Acerra fin dal 1959 in Corso Vittorio Emanuele II e le sue preparazioni hanno sbaragliato per ben due volte la concorrenza di oltre 600 avversari provenienti da tutto il mondo. È importante, poi, che i suoi trionfi siano stati conseguiti nella categoria S.T.G., quella più tecnica, che segue i rigidi canoni del Ministero delle Politiche Agricole e pretende l’utilizzo delle migliori materie prime del territorio; Albachiara, infatti, insegna da anni queste direttive ai suoi studenti nella sua scuola, la Pizza’s School Albachiara. Attilio è un vero esempio di come con il proprio talento, con la passione vera nel lavoro che si svolge, con la professionalità e la qualità, con la sapienza nello scegliere i giusti ingredienti, si può arrivare al successo partendo da qualsiasi base. Un modello da seguire e da imitare, soprattutto nel nostro paese, dove troppo spesso sono sponsorizzati e pubblicizzati professionisti i cui requisiti non sono eccellenti, al posto di coloro che meriterebbero il giusto successo e un adeguato riconoscimento. Come Attilio Albachiara.

 

Manuela PACELLI      

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