Guido Avolio: enoteche e bar che portano la sua firma

Indossare già da anni la propria divisa da barman, che diventa quasi una seconda pelle, vivere a stretto contatto col cliente, raccogliere esperienze importanti e continuare sempre a studiare per migliorarsi: sono questi gli ingredienti che fanno di Guido Avolio non solo un vero professionista del settore, ma anche un mentor, una guida, un esperto del settore a cui fidarsi ed affidarsi.

Passione e cura del dettaglio, ricercatezza e rispetto delle tradizioni: questo e molto altro alla base della sua idea di valorizzare, valutare e supportare le strutture, enoteche e bar, da lui riconosciute come meritevoli di un suo “bollino di qualità”.Guido crede molto nel suo lavoro e ogini giorno l’innaffia con cura, dedizione, impegno e amore.

“La guida di Guido”, la potremmo definire: un progetto partito nel 2015 e ripreso nel 2018 che vuole essere una sorta di guida Michelin per bar, dove al posto delle stelle ci sono i Julep, che intende salvaguardare il lusso, attraverso l’ attenta valutazione di una struttura.

Una guida basata sulle regole da seguire, codificate da Guido Avolio: a partire dalla carta del bar che deve esser fatta in un certo modo, vale a dire all’italiana, fino alla valorizzazione dei prodotti del nostro Paese o, ancor meglio, dei prodotti del territorio. 

“Prendo in esame la ricerca del prodotto, che non deve seguire la moda, l’outfit del personale, la presentazione del locale, la qualità del servizio offerto, la cura e la bontà del drink”, ci spiega Guido che, con la sua filosofia e le sue idee, intende rivoluzionare il mondo del bar e fornire consulenze su quelle che sono le tecniche di servizio, ma non solo.

L’obiettivo non è solamente quello di realizzare una guida di nicchia, con 30/40 bar ed enoteche da lui selezionati in tutta Italia, ma anche di offrire un piano di formazione, con corsi da tenersi all’interno del locale stesso.

“È importante fare le cose bene fin dall’ingresso del cliente nel nostro locale – ci spiega ancora Guido – Già il saluto, infatti, ci permette di riconoscere chi abbiamo davanti ed interagire di conseguenza, con semplicità e cura del dettaglio allo stesso tempo.”

Un progetto ambizioso, ma estremamente stimolante, per il quale Guido si avvale anche di collaboratori sparsi su tutto il territorio, con l’esigenza di superare le mode, lavorare con attenzione e con la cura “di una volta”.

In un momento storico in cui spesso chi si ritrova a lavorare nel settore della ristorazione e del mixology lo fa a volte mosso principalmente dalla necessità di un rapido guadagno, c’è davvero un forte bisogno di formare, insegnare, valutare ed aiutare quegli operatori che sentono la necessità di fare un passo in avanti e migliorarsi.

L’unico modo per farlo, allora, è quello di alzare l’asticella e fornire un servizio che tenda all’eccellenza: il confronto con i professionisti del settore, allora, oggi più che mai, si fa imprescindibile. Guido Avolio, giovane ma già con tanta esperienza alle spalle, può offrire un grande supporto in tal senso e la sua figura di giudice/ispettore, ma anche di consulente e formatore si offre come partner ideale per chi ha sete di sapere e voglia di crescere.

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares