Ameria Festival, di scena Maddalena Crippa nei panni di Penelope e la favola musicale “Pierino e il lupo” di Prokofiev

Grande successo venerdì e sabato per la Compagnia Algeciras Flamenco e la comicità di Dario Cassini

AMELIA – Ancora musica e grande prosa in programma all’Ameria Festival, manifestazione artistico-culturale in corso ad Amelia (Tr), fino al 28 ottobre.

Venerdì 12 ottobre, alle ore 20 e 30, sul palco del Teatro Sociale, l’Orchestra Europa Musica , diretta da Stefano Seghedoni, presenterà “Pierino e il lupo”, favola musicale di Sergej Prokofiev. La famosa fiaba del grande musicista russo, composta nel 1936 e da allora ininterrottamente rappresentata in tutto il mondo, è ormai un classico amato da adulti e bambini e per l’evento di Amelia già si preannuncia una grande partecipazione di giovani scolari. Sabato 13 ottobre, alle 20 e 30, ritorna la grande prosa. Maddalena Crippa, una delle più grandi attrici italiane, vestirà i panni di Penelope, la fedele sposa di Ulisse, in “Odissea: un racconto Mediterraneo” per la regia di Sergio Maifredi.

Il terzo week end di Ameria Festival ha riscosso una grande successo con un teatro gremito sia venerdì che sabato sera. Ad accendere l’entusiasmo del pubblico, venerdì 5 ottobre, lo spettacolo di flamenco che ha visto protagonista sul palco del Teatro Sociale, una delle più accreditate accademie di danza popolare andalusa, la Compagnia Algeciras Flamenco. Gli artisti hanno saputo trasmettere la passione, la sensualità e l’energia della danza gitana perfettamente coniugata, in questa straordinaria esibizione, alla suggestione di una musicalità coinvolgente ed irripetibile. Applauditissime le due bailaoras Caterina Lucia Costa e Francisca Berton, così come i due fantastici chitarristi Sergio Varcasia e Filippo Rosati e il cante José Luis Salguero Andujar. Ma i maggiori consensi sono andati allo straordinario bailaor José Manuel Riz, uno dei più noti virtuosi internazionali del settore, che invitato dall’entusiasmo del pubblico, ha bissato più volte le sue trascinanti esecuzioni. Una nota di merito alle bravissime e ineccepibili danzatrici del corpo di ballo della Compagnia. Un mix unico di musica e danza che ha conquistato il pubblico entusiasta. La serata è stata dedicata da Riccardo Romagnoli, presidente della Società Teatrale, a Teresa Cricelli, insigne studiosa che nel pomeriggio di venerdì 5 ottobre, ha presentato presso la Sala della Pinacoteca, il libro sul filosofo amerino Augusto Vera, geniale pensatore risorgimentale, internazionalmente noto come divulgatore e commentatore del pensiero di Hegel.

Grande successo e tante risate per Dario Cassini che sabato (6 ottobre) si è esibito sul palco del Teatro Sociale con lo spettacolo “Faccio del mio peggio”. Dario Cassini, uno degli attori comici e più brillanti del teatro italiano, protagonista di programmi tv di successo come Le Iene e Zelig Circus, ha saputo far ridere il pubblico, toccando svariati argomenti in modo leggero, ma mai superficiale, mostrando la sua alta arte di comico che sa sdrammatizzare senza essere mai banale. Tanti gli applausi per Cassini che non ha nascosto il suo attaccamento all’Umbria, in particolare a Todi, dove vive, e a personaggi altrettanto legati alla regione, come Terence Hill accanto al quale ha recitato in Don Matteo.

Per info e prenotazioni sui prossimi spettacoli: Iat, piazza Vera, 8, Amelia – telefono 0744/981453 – info@iat.amelia.tr.it

Le mura di Amelia e l’enigma dell’opera poligonale con blocchi concavi, appuntamento con il professor Lenci

Ameria Festival, con un libro sul filosofo Augusto Vera inaugurata la serie degli “Incontri culturali”

AMELIA – Ricco il programma degli incontri culturali presentati dall’Ameria Festival e che, tradizionalmente costituiscono il fiore all’occhiello della rassegna.

Giovedì 11 ottobre, alle ore 17, presso la Sala della Pinacoteca, si svolgerà l’incontro sul tema “L’enigma dell’opera poligonale con blocchi concavi e il rilievo delle mura di Amelia”. Interverrà il professor Ruggero Lenci, dell’Università di Roma La Sapienza. Presenterà l’architetto Daniele Baldassarre, del Centro Studi Opera Poligonale di Fiuggi-Alatri e introdurrà Alessandra Bravi, della Ruprecht-Karls Universität di Heidelberg.

Il calendario degli incontri culturali si è aperto nel migliore dei modi, venerdì 5 ottobre nella splendida cornice della la Sala della Pinacoteca, dove si è svolta la presentazione del libro di Teresa Cricelli su Augusto Vera e la filosofia hegeliana. Un appuntamento di grande spessore, che ha riproposto la figura dell’illustre filosofo ottocentesco di notorietà e prestigio internazionali.

Teresa Cricelli, giovane ma già affermata studiosa, ha presentato il suo documentatissimo libro su Augusto Vera, amerino di nascita, inquadrandone l’opera nel contesto storico e culturale del XIX secolo.

Preceduta da brevi interventi introduttivi del prof. Marco Moschini, cattedratico di Perugia, e del dott. Giacomo Petrarca, dell’Università San Raffaele, la Cricelli ha ricordato come il Vera compì i suoi studi a Roma alla Sapienza e a Parigi alla Sorbona, dandosi all’insegnamento della filosofia come titolare di varie cattedre in Svizzera e in Francia, quindi in Inghilterra, dove intraprese la traduzione dal tedesco in francese dell’opera di Hegel, affermandosi successivamente come il più autorevole divulgatore europeo del pensiero del grande filosofo idealista.

Titolare di cattedra a Milano e poi a Napoli, collega ed amico dei più illustri studiosi italiani come Croce, Gentile e De Sanctis, Augusto Vera, che fu anche senatore del Regno, va ricordato come strenuo propugnatore degli ideali di libertà, di cui fu appassionato assertore sia come filosofo che come politico.

 

Le foto sono di Emanuele Grilli.

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