Currently Browsing: Giorgio Grande

Il mito di Orfeo e Euridice nella poesia contemporanea

Rainer Maria Rilke, poeta boemo di lingua tedesca appartenente alla classe borghese cattolica di Praga, compose “Orpheus. Eurydike. Hermes” nel 1904, una delle ultime poesie del primo volume dei Neue Gedicthe. I versi sembrano prendere forma uscendo direttamente dal marmo della copia romana di età augustea di un bassorilievo attico del V sec. a.C., che […]

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Italo Calvino, l’altra Euridice in un vortice di paradossi

L’altra Euridice è un racconto scritto da Italo Calvino, pubblicato sulla rivista Gran Bazaar nel settembre-ottobre del 1980. Si tratta di una riscrittura del mito di Orfeo, a sua volta ripresa da una precedente rivisitazione, sempre ad opera di Calvino: Il cielo di pietra del 1968, racconto contenuto nella raccolta La memoria del mondo e […]

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Tutti vogliono essere Orfeo

In questa piccola rubrica sulle rivisitazioni moderne del mito di Orfeo e Euridice non potevano mancare i versi di Louise Glück, poetessa, saggista e accademica statunitense, considerata uno dei massimi esponenti della poesia americana. Vincitrice del premio Pulitzer per la poesia nel 1993, del National Book Award nel 2014 e insignita del prestigioso titolo di […]

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Marina Cvetaeva, tra mito e dolore personale

Marina Ivanovna Cvetaeva nacque a Mosca nel 1892 e morì suicida a Kazan′ nel 1941, in uno stato di estrema povertà e isolamento. Già in giovane età si dedicò a importati letture che contribuirono alla sua formazione letteraria: Puškin, Goethe, Heine, Hölderlin, Hauff, Dumas (padre), letture che preferì di gran lunga agli studi ufficiali. Nella […]

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“Augurati che siano tanti i mattini d’estate”

Una delle liriche più celebri di Konstantinos Kavafis, Itaca, ci presenta il viaggio di Odisseo come metafora della vita; possiamo leggerla nella traduzione italiana di Massimo Scorsone, che nella sua edizione raccoglie il corpus di tutte le poesie composte dal poeta greco fra il 1897 e il 1933. Scritti nel 1911, questi versi mettono in […]

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Il viaggio di Odisseo all’interno della letteratura moderna e contemporanea

Odysseus Redux è il titolo di una poesia scritta da Ocean Vuong e pubblicata nella raccolta Night Sky with Exit Wounds (2016) tradotta in italiano nel 2019 da Damiano Abeni e Moira Egan per La nave di Teseo (Cielo notturno con fori d’uscita) e vincitrice, nel 2017, del premio T.S. Eliot, uno dei massimi riconoscimenti […]

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Il Maggio dei Libri

Nel piccolo comune di Marsciano, luogo che affonda le sue radici storiche molto indietro nel tempo, in un periodo che somiglia effettivamente ad una rinascita, è stata promossa un’iniziativa che prende il nome di Maggio dei libri, e che si potrà svolgere in presenza: una rinascita attraverso la letteratura. Il Comune ha promosso un ciclo […]

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Odisseo

La grande fortuna del mito di Odisseo nasce all’interno dell’ottavo cerchio infernale, nella bolgia dei consiglieri fraudolenti, dove Dante incontra l’eroe e, dandogli voce, scolpisce l’eterna immagine di quest’anima indomita, insofferente ai limiti umani, desiderosa di essere metafora dell’esistenza (Inferno XXVI). Preziosa e diffusa risorsa all’interno della letteratura di ogni tempo, tale immagine attraversa i […]

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Il ratto di Proserpina: dai versi di Ovidio al marmo del Bernini

L’episodio mitico del rapimento di Proserpina è presente sia in Claudiano (De raptu Proserpine) sia in Ovidio (Metamorfosi, V, 385-424) i quali riscrivono in versi questo racconto: il re degli inferi colpito da una freccia scoccata dall’arco di Amore (convinto a sua volta da Venere), volgendo lo sguardo verso un prato sulle rive del lago Pergusa a Enna, […]

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Il David di Bernini: dalla virtus rinascimentale all’actio barocca.

Unica scultura, tra le quattro borghesiane, in cui viene rappresentato un tema biblico, il David era stato inizialmente commissionato a Bernini dal cardinal Montalto nel 1623. La prematura morte del cardinale diede poi la possibilità a Scipione Borghese di rilevare la scultura, azione che permise all’artista di concluderla in poco più di sette mesi, interrompendo […]

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