Pompei: le sorprese non finiscono mai!

Giusto pochi mesi fa Pompei si era resa protagonista di una scoperta sensazionale con il ritrovamento di due corpi praticamente intatti all’interno della villa di Civita Giuliana.

Ed è nuovamente nell’area degli scavi della villa di Civita Giuliana che gli archeologi sono rimasti senza fiato: un carro da parata, finemente decorato e dipinto di rosso si è palesato davanti ai loro occhi, in uno stato di conservazione stupefacente come Pompei ci ha abituati.
Questa scoperta, che si somma a quelle degli ultimi anni, sta aumentando l’importanza dei ritrovamenti e l’estensione dell’area del Parco Archeologico. Pompei si sta preparando come non mai alla riapertura dei viaggi e alla ripartenza del turismo, cose che tutti ci auguriamo possano accadere presto.


Il meraviglioso ritrovamento del carro è una scoperta di rilevanza internazionale per l’archeologia e per la comprensione del mondo antico. Nella villa restano ancora venti ettari da scavare e si spera che possano essere altrettanto fruttuosi.

A livello dirigenziale c’è appena stato un cambio ai vertici: il Professore Massimo Osanna lascia la presidenza del Parco Archeologico all’archeologo tedesco Gabriel Zuchtriegel, che dal 2015 era direttore del Parco Archeologico e del museo archeologico nazionale di Paestum.
Ed è proprio il Professor Massimo Osanna a spiegare all’Ansa che il carro potrebbe essere un Pilentum, ossia un carro cerimoniale usato solamente da membri dell’Aristocrazia durante le cerimonie.

È il primo carro di questo genere ritrovato sul territorio italiano: questa tipologia di pilentum poteva essere decorata in azzurro oppure in rosso ed erano esclusiva delle persone appartenenti all’élite. Dopo il cavallo bardato e i due corpi di un signore con il suo schiavo questo ritrovamento non fa che creare ulteriori teorie e idee sui proprietari di questa villa.

Un dettaglio emerso dalla rimozione di parte della cenere che ricopriva i sedili lascia pensare che si trattasse di un carro dedicato al culto di Cerere: sono state ritrovate delle impronte di spighe di grano, e questo farebbe pensare ad un matrimonio elitario imminente o appena celebrato.
Il restauro del carro potrà portare ulteriori lumi e tutti speriamo che la restante area da scavare regali ulteriori scoperte sensazionali.

Riccardo Ferrari

 

 

 

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares