Columbus Hotel Monte-Carlo, l’eleganza più rilassata di Fontvieille

Monte-Carlo è spesso raccontata attraverso i suoi grandi alberghi, i casinò, le auto di lusso e un’eleganza molto riconoscibile. Il Columbus Hotel, invece, ha costruito la propria identità in una zona diversa del Principato e su un’idea di ospitalità meno formale. Si trova a Fontvieille, di fronte al Roseto Principessa Grace e a breve distanza dal mare, in un quartiere che conserva un carattere più residenziale rispetto alle aree più affollate e mondane. Questa posizione ha inciso profondamente sul modo in cui l’hotel si presenta e viene vissuto: il rapporto con il giardino, con il porto e con le passeggiate sul lungomare non è un semplice elemento paesaggistico, ma una parte concreta del soggiorno.

 

La storia del Columbus comincia nel 2001, quando David Coulthard, allora pilota di Formula 1, decise di trasformare una struttura a tre stelle di Fontvieille in un albergo capace di proporre a Monaco qualcosa di diverso dai tradizionali palace. L’idea era quella di creare un luogo contemporaneo, elegante ma meno rigido, adatto a una clientela internazionale che cercava comfort e qualità senza dover necessariamente aderire ai rituali più formali dell’ospitalità di lusso. Il progetto trovò presto una propria collocazione e il legame con il mondo dell’automobilismo rimase nel tempo, soprattutto nei giorni del Gran Premio, quando piloti, team e addetti ai lavori continuavano a scegliere l’hotel come punto di riferimento. Quella storia, però, non è mai diventata un tema da esibire in ogni ambiente: è rimasta piuttosto una parte delle origini, riconoscibile ma non invadente.

 

Nel 2010 la struttura passò al gruppo London & Regional, mentre nel dicembre 2022 fu acquisita dal Groupe Bertout, realtà familiare francese. Un anno dopo arrivò l’ingresso nella Curio Collection by Hilton, che segnò il debutto del marchio nel Principato. Il passaggio ha inserito il Columbus in una rete internazionale senza cancellarne l’autonomia. La logica della collezione, del resto, è proprio quella di riunire alberghi con una personalità definita, e nel caso del Columbus questa personalità resta legata a Fontvieille, alla vicinanza con il mare e a un modo più rilassato di vivere Monte-Carlo.

 

La fisionomia attuale dell’hotel deve molto alla ristrutturazione conclusa nel 2018, che ha interessato le 181 camere e suite. Il progetto non ha cercato effetti spettacolari, ma ha lavorato su colori, materiali e aperture per rendere gli ambienti luminosi e coerenti con il contesto. Le tonalità dell’azzurro e del blu richiamano il Mediterraneo, mentre l’ocra e i colori naturali scaldano gli interni senza appesantirli. Circa due terzi delle camere dispongono di una terrazza e questo elemento cambia il modo di abitare gli spazi: non si tratta soltanto di avere una vista, ma di poter uscire, fermarsi qualche minuto all’aperto e mantenere un contatto diretto con il Roseto, con la piscina, con il mare o con i profili della città vecchia.

 

Le diverse categorie sono state pensate per esigenze differenti, ma senza trasformare l’offerta in una successione di formule standard. Le camere Superior e Deluxe rispondono bene ai soggiorni più brevi, mentre le Riviera valorizzano maggiormente l’affaccio. Nelle suite gli spazi si ampliano e diventano più adatti a permanenze lunghe o a chi viaggia con la famiglia. La Columbus Suite, situata all’ultimo piano, riunisce due camere, due bagni, un soggiorno e tre terrazze; le Rose Garden Suites guardano direttamente il giardino, mentre la Family Suite collega due unità attraverso un corridoio privato e può ospitare fino a sei persone. Sono soluzioni diverse, accomunate dalla volontà di rendere il soggiorno meno sacrificato, soprattutto quando la camera non è soltanto un luogo in cui rientrare la sera.

 

Questa attenzione emerge anche nei servizi rivolti alle famiglie e a chi viaggia con animali. La vicinanza con il Roseto e con il parco rende semplice uscire per una passeggiata, accompagnare i bambini nelle aree gioco o fermarsi lungo i vialetti che circondano lo stagno. Per gli animali sono previsti ciotole, coperte e piccoli omaggi, mentre la posizione dell’hotel consente di muoversi facilmente tra la marina e le zone verdi. Sono dettagli che aiutano a capire perché il Columbus riesca ad accogliere ospiti molto diversi senza dare l’impressione di rivolgersi a un solo pubblico.

 

Fontvieille, in questo senso, è molto più di uno sfondo. Il quartiere è nato su terreni sottratti al mare e riunisce abitazioni, uffici, impianti sportivi, giardini, attività commerciali e spazi legati alla vita quotidiana del Principato. Nei dintorni si trovano lo Stade Louis II, l’eliporto e il Chapiteau che ospita il Festival Internazionale del Circo, mentre il Palazzo dei Principi, il Museo Oceanografico, la Cattedrale e il mercato della Condamine sono facilmente raggiungibili. La navetta elettrica dell’hotel segue un itinerario prestabilito all’interno di Monaco e permette agli ospiti di spostarsi senza dipendere continuamente dall’auto. Anche la stazione e l’aeroporto di Nizza restano accessibili, rendendo il Columbus una base comoda sia per chi arriva per piacere sia per chi trascorre nel Principato alcuni giorni di lavoro.

 

La vita dell’hotel continua naturalmente negli spazi comuni. Durante la bella stagione, la piscina esterna riscaldata diventa uno dei luoghi più frequentati, soprattutto perché consente di trascorrere qualche ora all’aperto senza allontanarsi dalla struttura. Intorno si trovano il solarium, la vegetazione e la sala fitness con attrezzature Technogym. Chi preferisce muoversi fuori può partire direttamente dal Roseto e proseguire verso il lungomare, mentre chi cerca un momento più tranquillo può richiedere massaggi in camera o utilizzare i tappetini per lo yoga messi a disposizione. Tra le esperienze offerte c’è anche il Rivamare 38, il motoscafo dell’hotel, utilizzato per escursioni personalizzate lungo la costa con skipper. Anche questo servizio trova una propria continuità nella posizione del Columbus e nel suo rapporto con il mare, senza apparire come un’aggiunta estranea al resto del soggiorno.

 

Il rapporto con il territorio passa anche dalla ristorazione. Tavolo, il ristorante dell’hotel, si sviluppa tra una sala luminosa e una terrazza affacciata sul Roseto Principessa Grace. La sua presenza non riguarda soltanto gli ospiti del Columbus, perché il locale è frequentato anche da chi vive o lavora a Fontvieille. Questo contribuisce a creare un’atmosfera meno chiusa e più vicina alla vita del quartiere. La cucina guarda all’Italia e al Mediterraneo, privilegiando ingredienti stagionali e piatti leggibili, costruiti senza eccessi. Dall’autunno 2025 la guida è affidata allo chef Saverio Gullace, professionista italiano attivo da tempo tra il Principato e la Riviera, dopo esperienze a Le Cyrnos, La Tavernetta di Mentone e al Monte-Carlo Country Club. Il suo arrivo ha rafforzato l’identità italiana della proposta, sviluppata attraverso paste, pesce, frutti di mare, carni e dessert legati alla stagione.

 

Con il tempo Tavolo ha assunto un ruolo sempre più autonomo rispetto all’hotel. Nel 2026 l’apertura estiva è stata ampliata e la terrazza ha iniziato ad accogliere con maggiore continuità pranzi, cene, cocktail e alcuni appuntamenti musicali. Il passaggio tra il ristorante, The Bar e la lobby lounge avviene senza divisioni troppo rigide: al mattino gli spazi possono essere utilizzati per un incontro o per lavorare, nel pomeriggio diventano luoghi di sosta e la sera accompagnano l’aperitivo e la cena. La presenza di residenti, professionisti e viaggiatori evita che l’ambiente resti confinato alla sola dimensione alberghiera e rende il Columbus un luogo attraversato anche da chi Monaco la vive ogni giorno.

 

L’attenzione alla sostenibilità è stata sviluppata con la stessa logica, attraverso interventi inseriti nella gestione ordinaria. Tavolo ha ottenuto il riconoscimento “Restaurant Engagé”, legato alla riduzione degli sprechi, al riciclo, alla lotta allo spreco alimentare e all’impiego di filiere locali quando possibile. Nel resto dell’hotel sono state introdotte chiavi in bambù, prodotti biodegradabili, sistemi per il recupero dei saponi, raccolta differenziata, riduttori di flusso per l’acqua, illuminazione a basso consumo e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. La struttura aderisce inoltre alla rete Seawergie del Principato, che utilizza energia recuperata dai rifiuti e acqua di mare per alimentare gli impianti di riscaldamento e raffrescamento. Si tratta di scelte diverse, che intervengono concretamente sui consumi, sui materiali e sull’organizzazione quotidiana dell’albergo.

 

Anche chi arriva a Monte-Carlo per lavoro trova una struttura capace di adattarsi senza assumere l’aspetto impersonale di un centro congressi. Il Columbus dispone di un boardroom per riunioni ristrette e può trasformare alcune suite in spazi di lavoro o ambienti per piccoli gruppi. Il ristorante, il bar e la terrazza vengono utilizzati per presentazioni, cene private, incentive e lanci di prodotto, mantenendo una dimensione contenuta e più facilmente personalizzabile. Per soggiorni lunghi sono disponibili anche appartamenti serviti: otto duplex, un’unità con due camere e un attico, collegati ai servizi dell’hotel ma pensati per chi ha bisogno di una quotidianità più domestica.

 

Il Columbus Hotel Monte-Carlo ha attraversato cambi di proprietà, ristrutturazioni e l’ingresso in un gruppo internazionale senza perdere l’idea da cui era partito. La sua identità continua a dipendere dal luogo in cui si trova e dal modo in cui sceglie di interpretarlo. Fontvieille entra nel soggiorno attraverso il Roseto, il porto, il mare e la vita del quartiere; le camere, il ristorante e gli spazi comuni seguono la stessa direzione, offrendo comfort senza costruire una distanza eccessiva tra l’ospite e la città. È questa coerenza a distinguere il Columbus nel panorama monegasco: un albergo raffinato, capace di mantenere un tono più libero e quotidiano, dove la qualità emerge soprattutto dal modo in cui gli spazi, i servizi e il rapporto con Monaco vengono vissuti.

 

 

https://www.columbushotels.com/it/

 

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