Il brunch che ha riscritto Adèle: Gianmarco Panico e la nuova stagione vista Roma

Sospesa tra cielo e città, l’ Adèle Mixology Lounge è molto più di un luogo: è un’emozione sospesa, un inno alla bellezza che da quattro anni illumina l’ottavo piano dello Splendide Royal di Roma. Dal 2021, sotto la direzione di Gianmarco Panico, questo spazio ha incarnato l’eleganza contemporanea della Capitale, diventando un punto di riferimento per chi ama vivere esperienze raffinate e panoramiche.

 

Il 3 marzo 2025 ha segnato un nuovo capitolo nella storia della terrazza con il debutto del primo brunch firmato Adèle: un inizio simbolico che ha sancito la volontà di rinnovarsi e ampliare la propria offerta, intrecciando la leggerezza di un pranzo diurno con l’arte dell’ospitalità. Da allora, il brunch è diventato un appuntamento stagionale, atteso e amato, che torna ogni anno da fine settembre fino a maggio, celebrando i ritmi del gusto e della convivialità.

 

Da quassù, la Città Eterna sembra respirare in un ritmo diverso, più lento e intimo, mentre la luce di mezzogiorno accarezza le cupole e si mescola ai profumi di cocktail raffinati e piatti che raccontano passione e cura. A orchestrare questa sinfonia d’accoglienza è Gianmarco Panico, anima e direttore di Adèle, un giovane professionista che ha saputo trasformare la sua visione in una firma di stile.

 

Classe 1995, romano e già protagonista di un percorso esemplare, Panico è cresciuto all’interno dello Splendide Royal, muovendo i primi passi al ristorante Mirabelle, lo storico tempio della gastronomia sospeso tra cielo e cupole, sotto la guida di Bruno Borghesi e poi di Luca Costanzi. Sin da giovanissimo, ha mostrato una naturale inclinazione per l’eleganza del servizio e per l’empatia che trasforma l’ospitalità in un’arte. Con quell’esperienza – che lui stesso definisce la sua radice – ha imparato che accogliere significa comprendere, ascoltare e restituire emozioni, offrendo agli ospiti la sensazione di appartenere a un mondo sospeso tra tradizione e contemporaneità. Nel 2019, la vittoria al concorso “Emergente Sala” organizzato da Luigi Cremona lo consacra tra i giovani talenti dell’ospitalità italiana, segnando un passaggio simbolico da promessa a certezza. Ma è con la nascita di Adèle, nel 2021, che la sua parabola professionale si apre a un orizzonte più ampio: un palcoscenico nuovo in cui poter esprimere la propria visione estetica e manageriale, fondendo rigore e leggerezza in un linguaggio personale e riconoscibile.

 

Adèle non è semplicemente uno sky bar, ma un luogo di culto per chi ama la grande miscelazione, le atmosfere rarefatte e la convivialità raffinata. Panico lo ha concepito come un salotto en plein air, un rifugio dove ogni dettaglio è pensato per emozionare: le vetrate che si aprono su Roma come un sipario, le luci morbide che si riflettono sui bicchieri, la musica dal vivo che accompagna brunch dal fascino magnetico. La sua direzione si fonda su principi chiari: carisma, eleganza, umiltà e spirito di squadra. Ogni membro del suo staff – scelto, formato e guidato con attenzione – partecipa a un meccanismo armonico che trasforma ogni servizio in un’esperienza.

 

“Credo nel lavoro condiviso” ama ripetere, e lo dimostra quotidianamente: a fianco del bar manager Giovanni Faedda, complice di lunga data, Panico ha costruito una proposta di mixology capace di raccontare Roma con linguaggi sempre nuovi. Il suo percorso, tuttavia, non nasce solo tra le mura dello Splendide Royal: negli anni ha maturato esperienze in diverse realtà di rilievo della Capitale, dove ha affinato competenze organizzative, gestionali e relazionali, confrontandosi con professionisti che ne hanno arricchito la visione. Dai signature cocktail come Pink Moon, Adèle Spritz e Highway to Adèle alle proposte più audaci come il Baba’ Barbara Ann (Milk Punch), ogni drink è una storia liquida che intreccia viaggi, memorie e suggestioni, riflesso di un bagaglio umano e professionale costruito passo dopo passo.

 

L’esperienza trova la sua espressione più completa nella Adèle Full Experience, un percorso che unisce mixology e cucina in tre atti sensoriali: il cliente diventa protagonista, apprendista bartender per una sera, accompagnato dallo staff in un viaggio tra sapori, profumi e gesti di mestiere. Accanto a questa proposta, la terrazza ospita anche altre esperienze che scandiscono il suo calendario di emozioni. L’Afternoon Tea Adèle è un raffinato omaggio alla tradizione britannica: tazze di porcellana, dolci artigianali e scones caldi serviti con confetture e panna rappresa, accompagnati da una selezione di tè pregiati e un flute di champagne, per un pomeriggio che unisce la ritualità inglese all’eleganza romana.

 

L’Altair Brunch, invece, rappresenta oggi il cuore pulsante del nuovo assetto di Adèle. Non è solo un appuntamento domenicale, ma il simbolo del rinnovamento che ha ridefinito l’identità della terrazza. Trae il suo nome dalla stella più luminosa della costellazione dell’Aquila, emblema di luce e guida, e di quella stessa luce si nutre il progetto che Gianmarco Panico ha voluto rendere il fulcro di una nuova stagione di eleganza e convivialità. Il brunch è pensato come un rito contemporaneo che unisce i ritmi lenti della domenica alla raffinatezza di un’esperienza panoramica: un buffet curato nei minimi dettagli, che spazia dai sapori mediterranei alle suggestioni internazionali, in un alternarsi armonioso di colori, profumi e consistenze. L’atmosfera, accogliente e rilassata, è resa ancora più piacevole dalla musica dal vivo e dal sorriso discreto del personale di sala, che accompagna ogni ospite in un’esperienza capace di esprimere la nuova anima di Adèle: luminosa, elegante, autenticamente romana.

 

Con l’arrivo dell’inverno, la Christmas Full Experience trasforma la terrazza in un racconto natalizio: luci soffuse, profumi di spezie e un percorso gastronomico che celebra la magia delle feste, mentre il Santa’s Brunch del 25 dicembre diventa un momento di festa e condivisione, tra musica e piatti esclusivi pensati per l’occasione. A chiudere l’anno, il New Year’s Dinner Gala offre un’elegante serata di gala con cena, musica e brindisi sotto le stelle di Roma, un’esperienza che fonde alta cucina e charme per salutare il nuovo anno con stile.

 

A completare la magia, la cucina ideata dall’Executive Chef Stefano Marzetti, che porta sulla terrazza una selezione di piatti firmati Mirabelle, rivisitati in chiave più agile e conviviale, affiancato dal Pastry Chef Sebastian Delandre, che firma la parte dolce con creazioni raffinate e di carattere.

Il menù di Adèle è un viaggio nel gusto che cambia con il mutare delle stagioni: dalle tapas con foie gras e fichi, perfette nei mesi autunnali, al gazpacho andaluso con insalatina di quinoa e spugna all’aglio nero, al polpo verace servito con panzanella, burrata e alici del Cantabrico, fino al carpaccio di baccalà di morro con chips di patate e tartufo nero di Norcia. In primavera spiccano le proposte più fresche e leggere come il mini hamburger di spigola con maionese al frutto della passione, o il bon bon di pollo e manzo con cremoso di yoghurt speziato e falafel di roveja. Nei mesi più freddi, invece, tornano le zuppe e le pietanze dal carattere più avvolgente, come la zuppetta di cipolle o il minestrone con verdure di stagione, spinaci e orzo perlato. Gli ingredienti si susseguono come le ore di un orologio naturale, muovendo le loro lancette al ritmo della terra, del sole e delle maree. Ogni proposta diventa così un piccolo tributo alla materia prima italiana e al gusto mediterraneo che da sempre contraddistingue lo Splendide Royal, esaltato da un equilibrio costante tra eleganza e spontaneità.

 

Adèle è un autentico gioiello di Roma, un salotto panoramico dove la città si mostra in tutta la sua grazia. È il punto d’incontro prediletto dai romani e dai viaggiatori che desiderano scoprire la Capitale da una prospettiva diversa, sospesa tra cielo e architettura, tra eleganza e leggerezza. Qui, il tempo sembra dilatarsi, e l’esperienza si trasforma in un dialogo costante tra la bellezza di Roma e l’arte dell’accoglienza. Non è solo un luogo dove fermarsi per un drink o un brunch, ma un rifugio luminoso dove la bellezza della Capitale si riflette nei gesti, nei sorrisi e nei sapori di un’ospitalità che sa essere insieme raffinata e spontanea.

La terrazza accende la sua luce dal lunedì al giovedì, dalle 17:00 alle 00:30, quando Roma inizia a tingersi dei colori del tramonto. Nei fine settimana prolunga il suo abbraccio fino all’una di notte, accogliendo chi desidera perdersi nella vista incantata della città. Dal 1° novembre, Adèle si fa ancora più accogliente: apre dalle 16:30 fino a mezzanotte, dal lunedì al giovedì e la domenica, mentre il venerdì e il sabato accompagna gli ospiti fino alle 00:30, tra cocktail d’autore e panorami che sfumano nella notte romana. La domenica, invece, la terrazza si apre anche alla luce del giorno, dalle 12:00 alle 15:00, per accogliere l’Altair Brunch, che unisce il ritmo lento delle ore diurne al piacere della scoperta gastronomica. Nei fine settimana, le note raffinate dei DJ set di Anna Fondi avvolgono l’atmosfera, trasformando ogni incontro in un’esperienza di stile e leggerezza.

 

Il successo di Adèle non si misura solo nei numeri, ma nella sua capacità di anticipare le tendenze e sorprendere senza mai tradire la propria identità. Panico ha saputo rendere questo rooftop un’icona contemporanea, un punto di riferimento per i romani e per i viaggiatori che cercano un’esperienza autentica di bellezza e ospitalità. Nei mesi freddi, Adèle è un caldo salotto protetto da vetrate che incorniciano la città; durante la bella stagione, una terrazza vibrante di vita e musica, carezzata dal ponentino e dal luccichio delle stelle.

 

La sua direzione è insieme visione e cura, disciplina e poesia. Ogni dettaglio passa sotto il suo sguardo attento: la luce, la disposizione dei tavoli, il sorriso di chi accoglie. In questo equilibrio tra rigore e leggerezza risiede il segreto di Adèle: un luogo dove il tempo rallenta e tutto sembra possibile.

 

Accanto alla terrazza, il Ristorante Mirabelle continua a rappresentare l’anima gastronomica dello Splendide Royal: un dialogo costante tra due esperienze complementari, unite dallo stesso spirito di eccellenza e dallo stesso respiro panoramico. E se Mirabelle racconta la tradizione e la memoria, Adèle è la promessa del futuro, la voce giovane e contemporanea di un’ospitalità che guarda lontano.

 

Oggi, a trent’anni, Gianmarco Panico è molto più di un direttore: è un anfitrione moderno, un interprete di emozioni. Il suo lavoro è una dichiarazione d’amore alla sua città e alla bellezza che essa rappresenta. In ogni gesto, in ogni dettaglio, si legge la gratitudine di chi ha imparato che il vero lusso non è l’ostentazione, ma la capacità di far sentire ciascun ospite unico, in un luogo dove Roma si specchia nel cielo e il cielo sembra brindare alla sua eleganza.

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