Con “The human touch” il punto di vista dei giovani sul benessere sociale

Con “The human touch” il punto di vista

dei giovani sul benessere sociale

Ad anticipare l’inaugurazione di giovedì 4 aprile alle 18 la conferenza/incontro con gli studenti al liceo Slataper di Gorizia, sul tema “Creatività e benessere”

GORIZIA – Dopo Lignano, arriva a Gorizia “The Human Touch – prospettive a confronto sul benessere sociale”, mostra realizzata da ARTESS – Association for Research and Training on Emotional Support Skills con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in partnership con il Comune di Gorizia – Assessorato alle Politiche Giovanili e Politiche Universitarie, la collaborazione del Punto Giovani di Gorizia e del Polo Liceale di Gorizia. L’esposizione sarà visitabile alla sala espositiva dell’Auditorium di via Roma 5 dal 4 al 14 aprile, da giovedì a domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, con ingresso libero. L’inaugurazione si svolgerà giovedì 4 aprile alle 18, dopo la conferenza/incontro con gli studenti, in programma alle 14.30 al liceo Slataper di Gorizia, sul tema “Creatività e benessere”.

«Oggi più che mai si parla molto di benessere sociale, quindi fin dal momento in cui abbiamo ricevuto la richiesta di collaborazione da parte dell’associazione ARTESS abbiamo creduto nel progetto. I giovani, grazie al percorso di PCTO (ex alternanza scuola lavoro), saranno i ciceroni dell’esposizione, ma non solo. Assieme alla dirigente scolastica Petitti e alla stessa associazione abbiamo pensato a una conferenza di apertura proprio sul benessere emozionale che si terrà allo Slataper, in cui saranno coinvolti non solo gli studenti ma anche le loro famiglie», ha spiegato l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Gorizia, Chiara Gatta.

«Occuparsi della salute sociale oggi è altrettanto importante che prendersi cura della propria salute fisica e mentale – ha sottolineato Diana Rucli, presidente di ARTESS -. La capacità di stare nelle relazioni interpersonali in modo consapevole, rispettoso e gentile procura benessere a tutti i livelli e aiuta a gestire l’ansia sociale, un fenomeno in aumento soprattutto tra i più giovani. In questo senso, è provato che esprimere la propria creatività e il proprio immaginario attraverso il linguaggio artistico, in tutte le sue forme, rappresenti un’efficace e stimolante possibilità anche per aprirsi e comunicare con gli altri, condividere la bellezza e ricchezza che ognuno porta, rafforzare la socialità e promuovere il benessere. La mostra “The Human Touch” prova a favorire questo dialogo e a coinvolgere anche i visitatori in questa prospettiva».

Saranno esposti i lavori realizzati dagli studenti che hanno partecipato ai percorsi formativi “Tessere” e “Smile”, dal collettivo Intuitive Painting di Telefonseelsorge Bonn – Progetto “Rooms of the Soul” e dagli artisti Mattia Campo Dall’Orto, Davide Marizza, Sofia Cappello, Nicole Coceancig, Rossella Damiani, Glauco Fanna, Eva Miola, Annalisa Nardin, Erika Zucchiatti.

La mostra sarà arricchita da un catalogo online multilingue https://thehumantouch.art-ess.org in italiano, friulano, inglese, tedesco, francese e sloveno, grazie alle traduzioni degli studenti del Liceo Percoto e dell’Educandato Statale Collegio Uccellis di Udine, con la supervisione di IFOTES – International Federation of Telephone Emergency Services, e dello Sportel pe lenghe furlane de ARLeF per il friulano. Gli studenti del Polo Liceale di Gorizia saranno presenti come ciceroni per

illustrare i lavori in mostra alle classi e ai gruppi che prenoteranno le visite guidate (per info: whatsapp 320 9515134).

THE HUMAN TOUCH – Lo “Human Touch” è un modo gentile e amichevole di trattare le persone che permette loro di sentirsi bene. Il progetto nasce in un periodo in cui fare esperienza di questa caratteristica dell’umano e ritrovare fiducia nelle relazioni sociali assume un significato sempre più rilevante per le nostre vite. La finalità di “The Human Touch” è quella di favorire, attraverso una mostra dedicata al tema del benessere sociale, la comunicazione e il dialogo tra le nuove generazioni, gli adulti e i diversi segmenti della società, valorizzando creatività, linguaggi e prospettive originali, varietà linguistica e culturale, e promuovendo l’opportunità – soprattutto per i più giovani – di esprimersi in una modalità relazionale caratterizzata da attenzione, rispetto e gentilezza.

Il progetto è realizzato dall’associazione culturale ARTESS di Udine, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (bando Manifestazioni espositive 2023) e con il patrocinio di ARLeF, Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane. Oltre al Comune di Gorizia, partner del progetto sono il Comune di Lignano Sabbiadoro, IFOTES, l’Educandato Statale “Collegio Uccellis di Udine e il Liceo Percoto di Udine.

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