Una cena con delitto all’Art Forum Würth Capena
sabato 7 novembre 2026 dalle ore 20,00
Sabato 7 novembre 2026, l’Art Forum Würth Capena apre eccezionalmente i propri spazi a un’esperienza serale che coniuga intrattenimento culturale, partecipazione e socialità. La Cena con Delitto Medievale, realizzata in collaborazione con Officina Teatrale Il Ponte, trasformerà il museo in uno scenario narrativo popolato da nobili, cavalieri, dame e servitori, dove ogni partecipante sarà chiamato a contribuire alla soluzione di un misterioso caso. A partire dalle ore 20.00, gli ospiti prenderanno parte a una cena a buffet che farà da cornice a una coinvolgente esperienza teatrale immersiva. Nel corso della serata, testimonianze, interrogatori, colpi di scena e rivelazioni condurranno i partecipanti all’interno di una trama ambientata nel Medioevo, in cui intuizione, spirito di osservazione e collaborazione saranno fondamentali per ricostruire la dinamica del delitto, individuare il movente e smascherare il colpevole. L’iniziativa si inserisce nel programma di attività con cui l’Art Forum Würth Capena promuove forme di fruizione innovative e inclusive del museo, incoraggiando occasioni di incontro e partecipazione capaci di avvicinare il pubblico ai luoghi della cultura attraverso linguaggi differenti e coinvolgenti. I partecipanti saranno suddivisi in tavoli da dieci persone, ciascuno dei quali costituirà una squadra investigativa. È possibile iscriversi come gruppo già costituito oppure individualmente; in questo caso, l’organizzazione provvederà alla composizione delle squadre.
Posti limitati, prenotazione obbligatoria entro il 4 novembre, costo: 37 euro a partecipante; info e prenotazioni: 06/90103800 | cell: 3317541611 |mail: art.forum@wuerth.it
Inoltre, sarà possibile visitare la mostra “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth” e accedere, in via eccezionale, all’area logistica della sede Würth di Capena. “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”, una grande collettiva che riunisce oltre 50 opere, realizzate tra il 1888 e il 2020, di una ricca selezione di artisti internazionali. Dipinti, sculture, fotografie, collage e stampe compongono un racconto articolato e corale che attraversa più di un secolo di storia dell’arte, permettendo di osservare come il
corpo umano sia diventato specchio, simbolo e misura dei mutamenti culturali e sensibili della modernità. La mostra accosta artisti lontani per epoca, linguaggi e poetiche, creando dialoghi inaspettati e contrasti stimolanti che aprono nuove prospettive sulla rappresentazione della figura umana. All’interno di questa trama visiva, l’esposizione si articola in diverse dimensioni tematiche che mettono in luce il corpo come origine, simbolo, teatro dell’interiorità, gesto e infine idea: una chiave privilegiata per leggere le grandi trasformazioni culturali del Novecento e del nostro presente. Emergono così visioni in cui il corpo appare come origine e forza vitale. Gli artisti in mostra:Magdalena Abakanowicz, Horst Antes, Hans (Jean) Arp, Georg Baselitz, Walter Becker, Fernando Botero, Louise Bourgeois, Günter Brus, Sandro Chia, Francesco Clemente, Giorgio De Chirico, Ugo Dossi, Jan Fabre, Rainer Fetting, Katsura Funakoshi, Antony Gormley, Sabine Hoffmann, Alfred Hrdlicka, Edita Kadirić, Alex Katz, Jürgen Klauke, Andreas Lau, Alberto Magnelli, Harding Meyer, Albert Oehlen, A. R. Penck, Peter Pongratz, Marc Quinn, Arnulf Rainer, Antonio Saura, Kazuo Shiraga, Wilhelm Thöny, Wilhelm Trübner, Lun Tuchnowski, Antoni Tàpies, Andy Warhol, Lambert Maria Wintersberger, Walter Wörn, Klaus Zylla.
Informazioni
Tel. 06/90103800 | cell: 3317541611 mail: art.forum@wuerth.it
www.artforumwuerth.it
