Currently Browsing: Angoli di lusso

Grand Hotel di Parma, dove Palazzo Vighi ritrova vita nell’hôtellerie a cinque stelle

Prima di diventare un albergo, questo edificio ha assolto un’altra funzione, e in parte la porta ancora con sé. In Strada del Quartiere, a Parma, Palazzo Vighi conserva l’impianto di un complesso ospedaliero dei primi del Novecento, leggibile nei volumi, nelle percorrenze, nel modo in cui gli spazi si aprono e si susseguono. Grand Hotel […]

CONTINUA A LEGGERE

L’Uliveto, il ristorante in cui lo chef Claudio Lochiatto traduce la Calabria per Torino

A San Salvario, L’Uliveto non si nasconde dietro quel velo di asetticità che molti ristoranti usano per far credere che l’accoglienza debba stare tutta nei piatti. Qui l’austerità non prende il sopravvento, non raffredda la sala, non mette distanza. Si avverte piuttosto una misura calda, una cura che non ha bisogno di irrigidirsi per sembrare […]

CONTINUA A LEGGERE

Alfonso Muzzi ricevimenti e food design, una storia di famiglia che ha dato forma al ricevere

Alcuni mestieri cominciano molto prima del nome con cui oggi li si riconosce. Per Alfonso Muzzi ricevimenti e food design, prima dei ricevimenti, prima delle location, prima ancora dell’idea stessa di evento, c’è stato un laboratorio di pasticceria. Questo dato conta più di quanto sembri, perché sposta subito il discorso: qui non si parte da […]

CONTINUA A LEGGERE

Nicola Giotti, maestro pasticcere tra tradizione di famiglia e aerografia sul cioccolato

Il cioccolato perdona poco. Tiene memoria di ogni variazione di temperatura, di ogni gesto troppo rapido, di ogni esitazione che resta sulla superficie come un piccolo tradimento. Su uno stampo concavo e lucido, dove il colore passa prima ancora che il dolce esista, l’errore non ha un luogo in cui nascondersi. A Giovinazzo, da anni, […]

CONTINUA A LEGGERE

A Bologna, il ristorante Oltre trova il suo passo tra memoria e contaminazione

Prima ancora di scegliere cosa mangiare, da Oltre capita una cosa semplice. Sul tavolo c’è una scatola verde, la si apre quasi d’istinto e dentro si trovano le posate. Sembra un dettaglio minimo, invece resta in testa perché entra subito nel ritmo del locale e fa capire che qui anche il servizio è stato ripensato […]

CONTINUA A LEGGERE

Costa House Resort, dove Lampedusa tiene insieme soggiorno, cucina e paesaggio

A Lampedusa le giornate cambiano passo più volte. Si esce presto per il mare, si rientra veloci, ci si rimette in movimento, poi arriva la sera e tutto prende un’altra misura. In questo andirivieni, Costa House Resort si colloca nella fascia compresa tra Cala Pisana, Cala Creta e il centro abitato, all’interno di una tenuta […]

CONTINUA A LEGGERE

DelleArti Design Hotel, dove il design incontra il passo di Cremona

Prima di capire se un albergo funziona, di solito lo si misura da un dettaglio laterale: quanto tempo impiega il corpo a smettere di cercare la strada. A Cremona succede quasi subito, e lo fa con naturalezza. Alle spalle del Duomo, in via Geremia Bonomelli, il DelleArti Design Hotel lavora proprio in quel passaggio sottile […]

CONTINUA A LEGGERE

Incentro Domus, quando la creatività italiana diventa ospitalità a Polignano a Mare

Al civico 51 di Via Roma, il lusso dell’ospitalità incontra il carattere pugliese di Polignano a Mare. È una strada stretta, conviviale, dove negozi e tavolini si alternano alle porte delle abitazioni e alle vetrine, tutto a distanza ravvicinata. Poi, senza annunci, tra le facciate il bianco della pietra lascia spazio al blu del mare. […]

CONTINUA A LEGGERE

Ristorante Al Faretto, a Marechiaro, il mare entra nello sguardo e cambia il tempo della tavola

“Il mare e quella pace, deliziosa in tanta solitudine e in così profondo silenzio, sommovevano tutto un flutto d’idee. Lo spirito s’indugiava a rincorrerle tra le mille voluttà d’un quasi addormentamento. Come da un secreto recesso dal cavo ombroso delle rocce che ci accoglieva contemplavamo l’uguale immensità dell’acqua, la sua sterminata superficie che, lontano lontano, […]

CONTINUA A LEGGERE

Ristorante Benso: la libertà di una cucina riconoscibile a Forlì

«Sono figlio della libertà e a lei devo tutto ciò che sono», scriveva Camillo Benso Conte di Cavour. Una frase che, a Benso, non resta dichiarazione d’intenti ma diventa criterio operativo: scegliere, togliere, costruire una linea riconoscibile senza inseguire effetti. È da qui che prende forma un progetto che trova nella misura il proprio punto […]

CONTINUA A LEGGERE