Momenti di Tango

Musica: Astor Piazzolla Coreografia : Luigi Martelletta
La ricerca che il coreografo ha sviluppato in questo spettacolo va ben oltre il semplice ed a volte banale racconto di questa danza e dei suoi sentimenti. A parte gli aspetti musicali e quelli interessanti la storia del costume,il tango ha importanti riflessi nella letteratura rioplatense,e specialmente in quella Argentina.
In questo spettacolo infatti non è difficile trovare versi e prose sul tango,o ispirate ad esso, dai modernisti “classici”quali:Lugones,Gàlvez;Larreta,agli scrittori del “gruppo Boedo”,sino a Borges con quella sua componente Bohemienne o Populista. Dove il verismo concentra le emozioni sull’esistenza stessa dei fatti e del loro succedersi e correlarsi,la regia viceversa,proietta tutte le sue emozioni sullo strumento vicario dei fatti,del racconto,del movimento,con un procedimento disinvoltamente inibito.
La via da seguire per lo spettacolo è già qui:l’autobiografia si fa coreografia narrativa,spesso carica di empiti romantici,e di un temperamento in cui il sentimento debordante è attardato è frenato di continuo dalla ragione,camuffato,metamorfizzato. Una serata di Tango quindi, in cui si racconta e si propongono al pubblico tutte le sensazioni, gli amori, le violenze, le amicizie e gli incontri che una vita ti concede di fare. Lo spettacolo sarà dunque dedicato a tutti questi stati d’animo che ognuno di noi ha vissuto almeno una volta nella vita, nella propria storia personale e quotidiana, e lascerà anche uno spazio a tutto quello che sarebbe potuto capitare e che il destino o il caso non hanno voluto che così fosse. Lo spettacolo è suddiviso in diciotto brani, in ognuno dei quali c’è un racconto o un’emozione vissuta (l’amicizia, la felicità, la violenza, la maturità, la forza, l’amore, i ricordi…)

La redazione

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares