Speciale Lezioni di storia ISLAM E OCCIDENTE Roma, Auditorium – Sala Sinopoli Ore 11.00

Da domenica 14 febbraio a domenica 22 maggio 2016 quattro appuntamenti fuori programma, uno al mese, per comprendere cosa lega e cosa divide Islam e Occidente.

 

Partiremo il 14 febbraio con Silvia Ronchey che illustrerà una delle più feroci lotte contro la rappresentazione del sacro ad opera dei condottieri cattolici ai tempi della Quarta Crociata, quando i distruttori di opere d’arte venivano da Occidente. Il 13 marzo Amedeo Feniello racconterà le scorribande saracene dell’anno mille sul territorio nazionale, la Jihad in casa che consolidò la diffidenza verso l’Oriente.  Il 24 aprile Luca Molà mostrerà come il conflitto tra Repubblica di Venezia e Impero Ottomano sia stato contenuto anche grazie al fascino e la raffinatezza di manufatti artigianali. Infine il 22 maggio Franco Cardini entrando nell’attualità, ci spiegherà come siamo arrivati alla violenza dell’ISIS contro il patrimonio artistico e ai moderni esodi di migliaia di persone di fede islamica che cercano speranze di vita migliore in Occidente.

 

Un modo, il nostro, per sottrarci ai pregiudizi alimentati dalla strategia comunicativa del terrorismo integralista e diffusi da chi specula sulle nostre paure.

Le lezioni saranno introdotte da Paolo Di Paolo e Igiaba Scego.

 

 

 

Programma

 

14 febbraio

Silvia Ronchey

Immagini contro Dio

L’iconoclastia condivisa tra Oriente e Occidente

 

Dopo avere visto i martelli dell’ISIS abbattersi sulle statue di gesso del museo di Mosul è difficile ammetterlo, ma la più massiccia e vandalica distruzione di statue nella storia dei conflitti religiosi della civiltà mediterranea non si deve all’Islam. Di peggio fecero i condottieri cattolici della Quarta Crociata che nel 1204 conquistarono Costantinopoli. La disputa sulla liceità della rappresentazione del sacro accomuna, insomma, tutte le religioni monoteiste e riguarda – eccome – anche la nostra cultura.

 

Silvia Ronchey è professore ordinario di Civiltà bizantina, insegna Filologia classica e Civiltà bizantina all’Università di RomaTre.

 

13 marzo

Amedeo Feniello

Una Jihad italiana

Invasioni e scorribande saracene attorno all’anno mille

 

Dopo la conquista siciliana da parte degli arabi nel IX secolo, l’Italia si trasforma in un terreno di Jihad: dal Mezzogiorno fino a Roma, dalla costa veneta a quella ligure, la Penisola viene colpita da un’incessante serie di incursioni che sconvolge il mondo di quel tempo. Una fase storica dai risvolti poco conosciuti (come ad esempio la storia originalissima dell’Emirato di Bari), una fase di tremenda tensione che durerà per decenni e che consoliderà la nostra diffidenza per tutto quanto arrivi dall’Oriente.

 

Amedeo Feniello è professore presso l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo.

 

 

 

24 aprile

Luca Molà

L’arte contro la guerra

Doni e diplomazia tra Repubblica di Venezia e Corte Ottomana

 

Le guerre tra la Repubblica di Venezia e l’Impero Ottomano, culminate con la battaglia di Lepanto, furono episodi limitati all’interno di un rapporto basato invece sugli scambi reciproci. Venezia riuscì ad arginare l’espansionismo turco nel Mediterraneo non solo con le armi, ma anche grazie al fascino esercitato dalle sue manifatture di lusso: drappi di seta, gioielli, vetri di Murano furono diplomaticamente usati contribuendo a garantire a lungo la pace e creando un gusto estetico comune.

 

Luca Molà è professore di Early Modern Europe all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole

 

22 maggio

Franco Cardini

La “terza ondata”

L’assedio di Palmyra e altre storie d’Oriente

 

L’assedio dell’ISIS a Palmyra è un esempio dei danni irreparabili ai quali è esposto un patrimonio naturale e monumentale che appartiene a tutta l’umanità. Esiste poi, soprattutto, una tragedia umana che ormai coinvolge vittime, profughi, persone che hanno perduto tutto e che conserveranno un indicibile carico di paura e di odio. Chiediamo aiuto alla storia: quali errori e quali crimini sono stati commessi e da chi per aver potuto scatenare tutto questo? E quali i rimedi?

 

Franco Cardini è professore emerito di Storia medievale nell’Istituto Italiano di Scienze Umane

 

 

Le Lezioni all’Auditorium Parco della Musica sono organizzate dagli Editori Laterza e dalla Fondazione Musica per Roma e sostenute da Unicredit – main sponsor – Posteitaliane –sponsor.

 

Abbonamenti ai 4 appuntamenti: 35 €

presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica (in orario continuato dalle 11:00 alle 18:00):

da Giovedì 14 Gennaio 2016 a Sabato 13 Febbraio 2016.La disponibilità dei posti in abbonamento è limitata.

Biglietti: 12€

presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica (in orario continuato dalle 11:00 alle 18:00), internet, call center e punti vendita Ticketone: da Sabato 23 Gennaio 2016 alle ore 11:00

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares