SOUTHINGS: l’arte e il marketing territoriale si incontrano

SOUTHINGS: l’arte e il marketing territoriale si incontrano

Vince il bando PIN della Regione Puglia la start-up per la promozione del territorio

Trani non è solo bellezza e incanto. La stupenda cittadina saluta la start-up vincitrice di PIN, l’iniziativa della Regione Puglia, che finanzia le idee imprenditoriali dei Pugliesi INnovativi – come l’acronimo suggerisce – e le aiuta a crescere.

Southings è un progetto di intelligente promozione di un branding identitario e rimarca la sua forte matrice territoriale. L’idea innovativa si esprime nella progettazione, comunicazione e commercializzazione di manufatti o souvenirs, che raccontano con amore il patrimonio artistico e culturale del nostro eterogeneo e policromo Mezzogiorno, coltivando l’ambizione di replicare il format in altre città del Sud italiano.

Spesso i souvenirs rappresentano la realtà locale in modo stereotipato e impersonale. Il progetto Southings intende potenziare il merchandising locale, realizzando opere originali, che illustrino il territorio ed abbiano una dignità artistica, con una particolare attenzione ai materiali utilizzati ed al design dell’oggetto.

La parola Southings è un concept e contiene in sé il progetto. È la somma della radice sou (souvenir) e della desinenza things (cose). Ma non solo: sou rimanda alla parola south (sud). Non è un semplice neologismo. L’ispirazione deriva dal termine marittimo “southing”, con cui si intende un movimento verso sud, espresso in latitudine. È un progresso verso il sud, insomma.

Il richiamo forte all’acqua ed al mare connota anche l’articolazione grafica dell’idea.

Il mare è l’eterno luogo di contaminazione e incontro di culture. La pietra, in opposizione all’acqua, è la forma, la struttura e la solidità della nostra cultura, con le cattedrali e i castelli, le piazze e le vie. Il progetto grafico del brand si concentra su due aspetti fondanti dell’identità locale: parte da Trani – la città di acqua e pietra – e si estende alla regione intera. Il tracciato artistico e creativo svela una solida identità, radicata come la pietra, ma fluida ed adattabile come l’acqua.

Southings è un volano, che interpreta con fantasia identitaria ogni regione del meridione italiano.

Questa idea vincente è stata elaborata nel tempo, con ingegno visionario e largo orizzonte, da due valenti professionisti, Saverio Rociola e Flavia De Sario, che curano la veste grafica e le referenze per Southings.

Trani è la città che per antonomasia rappresenta l’anima del progetto. Tutto parte dall’analisi dei dati dell’Agenzia Puglia Promozione, relativi all’attrattività turistica nell’anno 2018 della Provincia di Barletta Andria Trani, che annoverava la Perla dell’Adriatico ai primi posti per numero di arrivi e partenze registrate.

Southings è un catalogo di oggetti e storie del Sud. È un baule, che conserva ricordi di forme e colori diversi dall’ordinario. È l’identità del Sud, alla ricerca dell’immaginario visivo, raccontato con autenticità e passione.

Le opere inedite degli artisti locali, nazionali ed internazionali diventano souvenir di piacevole design, ma accessibili a tutti. La rilettura contemporanea sortisce l’effetto di raccontare luoghi e personaggi, echi e tradizioni. Il catalogo è generoso: accoglie le t-shirt e le shopper, i poster grafici ed i set di cartoline, i piatti in ceramica, i manufatti in pelle, le mug e persino una linea dedicata ai bambini.

Anche l’espositore è un oggetto di design, progettato in collaborazione con l’architetto Massimiliano Cafagna. Sarà facilmente riconoscibile negli stores e nei siti identificati per l’esposizione e la vendita dei souvenir (musei e castelli, pro loco, alberghi e b&b, biblioteche e librerie) perché a sua volta un progetto di design brandizzato. Nel primo anno di attività sono previsti numerosi stand di Southings in tutte le manifestazioni storiche, culturali e religiose di Trani, con eventuali merchandising dedicati ai singoli eventi.

La valorizzazione dell’arte e del design nei progetti di marketing non prevede pregiudiziali nella valorizzazione turistica del territorio. L’obiettivo condiviso è quello di creare un ponte tra il settore artistico e quello commerciale, attraverso una rete virtuosa di collaborazioni con artisti ed attori della filiera turistica, enti pubblici e privati.

La rivoluzione di Southings coinvolge inizialmente cinque artisti locali e nazionali, stilisticamente molto diversi. Massimiliano Di Lauro, Nicola Nuzzolese, Francesco Porcelli, Gek Tessaro, Matteo Corradini e Silvia Bonanni sono i creativi coinvolti nel primo anno del progetto. Ma l’ambizione è quella di estendere la rete degli artisti chiamati alla collaborazione, per realizzare con i manufatti la potenzialità valoriale e commerciale dell’arte tranese.

Fitta è la rete delle collaborazioni: con Vincenzo Covelli e la Libreria Miranfù, promotori della guida “Benvenuti a Trani”, con Francesco Delrosso, graphic designer e docente all’Accademia di Belle Arti e ISIA (Istituto superiore per le industrie artistiche) di Urbino e con tante altre realtà vincitrici del progetto PIN.

Già nutrita la schiera dei partenariati come la Provincia BAT, Comune di Trani, Confcommercio e Infopoint turistico della città di Trani.

Southings è sintesi di autentico e immaginario, capaci di luce propria.

L’approccio evoluto al marketing turistico non è più una chimera. Southings è il nuovo segno che si fa largo nella valorizzazione dell’estro e del colore meridionale tra i mercati del mondo.

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