RIVOLTE 70

Teatro India

1 ● 2 novembre 2019

RIVOLTE 70

Eventi, mostre, incontri che accompagnano e attraversano il ritorno in scena de La rivolta degli oggetti

a cura di Graziano Graziani

 

 

1 novembre | ore 16.00 | ore 18.00 | ore 20.00

OVVERO: MARIO MIELI

archivio Franco Buffoni
a cura di Francesco Paolo Del Re

con letture di Oceano Indiano da La Gaia Critica di Mario Mieli

e talk con Franco Buffoni e Francesco Paolo Del Re sulla vita e l’opera di Mario Mieli

 

2 novembre | ore 20.30

FRANCO “BIFO” BERARDI E MATTEO ZUPPI

in dialogo per parlate di presente e di apocalisse

incontro introdotto da Alessandra Vanzi

 

ingresso libero

L’ultima settimana di repliche de La rivolta degli oggetti de La Gaia Scienza si arricchisce di nuovi eventi, mostre e incontri con il ricco programma di attività RIVOLTE 70, che accompagna e attraversa lo spettacolo al Teatro India per riallacciare i fili del nostro presente con un periodo storico preciso – gli anni ‘70 – dal punto di vista politico, artistico, sociale.

Venerdì 1° novembre evento eccezionale con OVVERO: MARIO MIELI, un incontro con il pensatore più geniale e controverso del movimento di liberazione omosessuale italiano degli anni Settanta, attraverso foto, epistolari privati, scritti autografi – tutti materiali curati e scoperti da Franco Buffoni – con cui è possibile trovarsi a diretto contatto con l’autore di Elementi di critica omosessuale. Un incontro con Mario Mieli in forma di installazione (ore 16, ore 18, ore 20), ma anche un’installazione in forma di incontro attraverso cui plasmare un ambiente immersivo, in cui è possibile trovarsi a diretto contatto con l’autore di Elementi di critica omosessuale. Il cuore della mostra è uno slideshow di una serie inedita di foto a colori, ritrovate fortuitamente nel 2016 tra i banchi di Porta Portese, in cui Mieli appare come le giovani generazioni non l’hanno mai visto e come non lo vedevano da tempo quelli che lo hanno conosciuto. Una serie di scatti in cui fuoriesce il lato performativo dell’attivista e studioso, che frequentò molto il linguaggio teatrale. Assieme alle poesie, agli scritti autografi, gli scatti costruiscono un flashback polifonico in grado di disegnare la tridimensionalità di un personaggio fondamentale per il movimento omosessuale italiano, ma troppo spesso dimenticato.

Durante l’apertura della mostra – dalle ore 16 alle ore 23 – gli artisti e le artiste di Oceano Indiano leggeranno alcuni brani da La Gaia CriticaPolitica e liberazione sessuale negli anni Settanta, raccolta di scritti di Mario Mieli edita da Marsilio nel 2019.

In programma alle ore 19.00 il talk con Franco Buffoni e Francesco Paolo Del Re in un dialogo appassionato sulla vita e l’opera di Mario Mieli. Insieme raccontano il ritrovamento delle settantadue fotografie inedite di Mieli, non solo leader movimento di liberazione omosessuale e raffinato teorico, ma anche artista, attore e performer. Settantadue scatti a colori, vividissime, potenti come un lampo, per restituire tridimensionalità e profondità a un volto quasi dimenticato. Un ritrovamento importante, che colma un vuoto nell’immaginario collettivo.

Sabato 2 novembre (ore 20.30) appuntamento esclusivo con il Cardinale Matteo Zuppi (recentemente nominato da Papa Francesco) e lo scrittore e filosofo Franco Berardi Bifo, che si incontrano per parlare di presente e di apocalisse, dell’apocalisse del presente, ma anche delle sue irriducibili alternative. Due universi apparentemente distanti ma entrambi sensibili e attenti alle urgenze dei più bisognosi: il filosofo e agitatore culturale, protagonista del ‘77 bolognese, con il cardinale di “strada” che parla di “misericordia rivoluzionaria”, da sempre accanto agli ultimi. Due mondi, uno di Piazza e l’altro di Chiesa, che entrano in dialogo per riflettere sulla possibilità della consistenza di un pensiero critico, dagli anni ’70 ad oggi. Un incontro unico e imperdibile introdotto da Alessandra Vanzi.

Gli eventi si affiancano agli allestimenti già presenti al Teatro India: la mostra sull’IMMOBILISMO MOLISANO, rievocazione di uno dei falsi più eclatanti dalla redazione de Il Male (a cura di Gli autori del Male); la mostra SINÒPIA, omaggio a Simone Carella attraverso di materiali fotografici, in parte inediti, tratti dal suo archivio privato (a cura di Elettra Carella Pignatelli – allestimento a cura di Riccardo Fazi / Muta Imago); la mostra PRIMA E DOPO IL MALE, con materiali eccezionali tratti dagli archivi di Angelo Pasquini e Mario Canale (Zut, Il Cannibale, l’Avventurista, La rivoluzione), per raccontare le indimenticabili esperienze in cui i futuri redattori del Male hanno affinato le loro matite (a cura di Gli Autori del Male). Tre mostre stratificate – in allestimento fino al 10 novembre al Teatro India – e attraversate da molti che in quegli anni hanno iniziato a produrre pensiero radicalmente critico, in ambito culturale, politico e artistico. Tutte immagini inedite, una collezione di documenti mai assemblati per una esposizione pubblica, materiali editoriali eccezionali, installazioni, letture e interventi di personalità decisive allora, come ancora, nell’attuale panorama artistico e intellettuale italiano, per rendere presente un’immagine degli anni ’70, un’immagine antagonista e transdisciplianare, un’immagine in movimento ma sempre a fuoco. E il ritorno de La rivolta degli oggetti de La Gaia Scienza ha riporto fuori e dentro la scena parole e immagini di quegli anni in cui è nata, i segni di un momento storico che ha disegnato l’orizzonte culturale e vitale del nostro paese.

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