Reggio Emilia: lo sguardo ironico di un docufilm su chi è fuori posto
L’opera, creata con la supervisione artistica di Alessandro Scillitani, sarà presentata in prima nazionale a SD Factory. L’appuntamento, inserito nel ricco calendario del Reggio Film Festival, è a ingresso libero e gratuito.
«Dove va l’umanità? Boh»: citano Pier Paolo Pasolini e i suoi celeberrimi Uccellacci e uccellini, le autrici e gli autori del docufilm Convivenze difficili. Chi è fuori posto?, realizzato con la supervisione artistica di Alessandro Scillitani, che giovedì 5 novembre alle ore 21 sarà presentato in prima nazionale negli spazi di SD Factory a Reggio Emilia.
Il docufilm, creato da Francesca Ballabeni, Andrea Barilli, Lavinia Bertolini, Martina Ghidoni, Francesco Giovanelli, Isabel Lana, Laura Marchetti e Boris Siciliano nasce da un animale considerato scomodo, brutto e indesiderato: la nutria. Arrivata in Italia per l’industria delle pellicce e rimasta orfana di un sistema economico fallito, oggi vive accanto a noi, spesso tollerata a fatica, più spesso odiata.
L’opera prende la nutria come alibi narrativo per un viaggio che attraversa territori, storie e persone, interrogandosi su cosa significhi convivere.
Convivenze difficili raccoglie le testimonianze di Chiara Grasso, Panci Spanci, Samuele Venturini, Loris Vezzali, Osvaldo la nutria. Tutto è racchiuso in una gioiosa cornice da Guetty Sini e le musiche degli Hakuna Matata.
«Tra argini di fiumi, campagne, periferie e racconti quotidiani, la nutria diventa specchio di altre forme di emarginazione: umane, sociali, culturali» spiega Alessandro Scillitani «Il docufilm alterna osservazione, ironia e momenti di riflessione, evitando toni moralistici e lasciando spazio anche al ridicolo, all’assurdo e alla risata. È leggero ma non superficiale, usa un animale “sbagliato” per parlare di un’umanità che spesso non sa più dove andare. È nato dal lavoro di una squadra di filmmaker che ha declinato il titolo-tema del Reggio Film Festival 2026, Insieme».
«Sono una grande appassionata di roditori» racconta Francesca Ballabeni «Ho pensato di parlare di un animale sventurato, la nutria. È considerata fuori posto, come varie categorie di esseri umani. La domanda che viene dal docufilm è: chi è davvero fuori posto in questo mondo, e chi lo decide?».
«È un’opera che parla di nutrie» aggiunge Laura Marchetti «Ma in realtà la nutria è soltanto un pretesto per mettersi in discussione e scardinare i nostri pregiudizi, chiederci come noi ci poniamo nei confronti degli animali di serie A e di serie B: lo stesso approccio che abbiamo con gli esseri umani»
«Abbiamo cercato di trovare varie storie» dichiara Isabel Lana «di persone che fossero entrate in contatto diretto con la nutria. E altre storie che avessero a che fare con la disuguaglianza, la discriminazione».
«La nostra idea non era di lasciare una morale» conclude Francesco Giovanelli «piuttosto di condividere alcune domande».
SD Factory si trova in via Brigata Reggio 29 a Reggio Emilia.
Ingresso libero e gratuito.
Info sul Reggio Film Festival, in programma dal 7 al 15 novembre: http://www.reggiofilmfestival.it/.

