L’Orchestra Sinfonica di Bari dedica ai medici un concerto virtuale

L’Orchestra Sinfonica di Bari dedica ai medici un concerto virtuale
Un concerto “virtuale” dell’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, che vede il Direttore, Vito Clemente, condurre a distanza i professori d’orchestra, ognuno dei quali suona, da casa sua, all’interno di un puzzle musicale, sino a comporre la Sinfonia n. 40 in sol minore K550 di Wolfgang Amadeus Mozart. È questo l’omaggio che l’Orchestra e la Città Metropolitana di Bari, in collaborazione con la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), hanno voluto dedicare a tutti i medici e gli operatori sanitari impegnati in prima linea nella lotta al Covid-19. Il video è stato pubblicato questa mattina sulla pagina Facebook della Città Metropolitana di Bari.
L’iniziativa è nata dal desiderio espresso da Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, in una lettera inviata a metà aprile al sindaco Antonio Decaro e allo Stato maggiore dell’Istituzione Concertistica Orchestruale e della Città metropolitana di Bari: il direttore artistico Marco Renzi, la consigliera delegata Francesca Pietroforte, la dirigente Maria Grazia Magenta.
“Abbiamo chiesto all’orchestra – spiega Anelli – di organizzare una serie di concerti on line da dedicare a tutti gli operatori sanitari, in prima linea ogni giorno nella lotta al coronavirus, a tutti gli ammalati e ai loro cari che soffrono a causa di questa terribile malattia. L’obiettivo è quello di lenire il dolore e alleviare fatiche e sofferenze lasciando parlare la musica. È una collaborazione a cui teniamo molto, dopo i concerti realizzati per ricordare la dottoressa Paola Labriola, uccisa per mano di un paziente. Ancora una volta, crediamo che la musica possa essere la miglior medicina, il filo conduttore in grado di stabilire un contatto emotivo di infondere speranza e generare forze consapevolezza nell’intera collettività”.
L’editing e la post-produzione audio e video sono a cura di Stones Lab, la regia è di Rocco Anelli.

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares