Per la prima volta insieme le nuove coreografie di Simona Bertozzi e Lucia Guarino

Per la prima volta insieme

le nuove coreografie di Simona Bertozzi e Lucia Guarino

In scena in un’unica imperdibile serata a Bevagna (PG) gli spettacoli Suite Zero e Superstite, in apertura della nuova Stagione del Teatro Torti.

Doppia serata di danza contemporanea venerdì 26 novembre a inaugurare la nuova Stagione del Teatro Torti di Bevagna, in provincia di Perugia: Simona Bertozzi presenterà alle ore 21 Suite Zero, ideato e realizzato in collaborazione con il violoncellista Claudio Pasceri, mentre Lucia Guarino proporrà, alle ore 22, il solo Superstite.

«Costruita in sei movimenti, con un’anticamera e un congedo che li incorniciano e, al contempo, ne segnano la provenienza e la proiezione, Suite Zero si dispiega come una raccolta di eventi, un’antologia di brani scanditi dal dialogo tra corpo e violoncello soli»: suggerisce Simona Bertozzi «Pur rispettando la struttura tipica della suite, ovvero il susseguirsi di preludio, allemande, corrente, sarabande, minuetti e gigue, la tessitura dell’andamento coreografico e musicale intende costruire un paesaggio inedito di compresenze, rimandi e interazioni che scompagina il confine di un ordine precostituito. Suite Zero afferma la propria natura nel deflagrare del dialogo tra corpo e violoncello, verso la polifonia, verso la moltiplicazione delle presenze, disseminando sculture sonore e geometrie corporee».

«Superstite è una riflessione su ciò che rimane dopo una mutazione, un cambiamento. Si fa carico di una storia che a tratti appare sbiadita o mutilata. Un corpo solo, da solo, esplora le infinite declinazioni del vuoto che resta» spiega Lucia Guarino in merito allo spettacolo realizzato in stretto dialogo creativo con Gianni Staropoli (luce e spazio) e con la collaborazione di Stefano Pilia (musica) «Cosa muove la parte mancante? Il corpo superstite rappresenta bellezza e brutalità, ci mostra quello che non c’è più, si affaccia a un vuoto, una voragine, un buio, un ricordo, un dolore ma allo stesso tempo rappresenta una nuova possibilità, il punto dove tutto può accadere, può essere ridisegnato e rinascere».

Simona Bertozzi è impegnata dal 2005 in un percorso autoriale di ricerca coreografica. Nel 2008 costituisce la Compagnia Simona Bertozzi | Nexus. Negli anni i suoi progetti hanno ottenuto sostegni e ospitalità da parte di importanti circuiti italiani ed europei, mediante coproduzioni e residenze coreografiche. Nel 2019 vince il Premio Hystrio Corpo a Corpo e il Premio ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro).

Claudio Pasceri, tra i più apprezzati violoncellisti italiani della propria generazione, svolge un’intensa attività concertistica internazionale. Dal 2012 è il violoncellista di NEXT- New Ensemble Xenia Turin, quartetto d’archi specializzato nel repertorio contemporaneo. È direttore artistico del Festival di musica contemporanea Estovest e condirettore di Asiagofestival, al fianco di Julius Berger.

Lucia Guarino si forma nella danza classica e modern jazz e successivamente nella danza contemporanea tra Italia, Belgio, Spagna e Argentina. Come interprete lavora con vari coreografi e registi tra cui con Simona Bertozzi, Virgilio Sieni, Romeo Castellucci, Lisbeth Gruwez, Baglioni-Bellani, Camilla Monga, Alessandro Carboni. I suoi progetti sono supportati da Nexus Factory e sono stati presentati presso festival ed istituzioni nazionali e internazionali.

La serata è realizzata in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria.

Info e prenotazioni: biglietteria@teatrostabile.umbria.it, 075 57542222 (dal lunedì al sabato dalle 16 alle 20).

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