La rassegna “Libri al Museo” torna al Museo di Roma per il nuovo appuntamento di venerdì 24 novembre Alle ore 17.00, nella Sala Tenerani, si terrà la presentazione del volume Cristina di Svezia a Roma. Il cantiere dell’immagine tra mito e storia di Francesca De Caprio

La rassegna “Libri al Museo” torna al Museo di Roma per il nuovo appuntamento di venerdì 24 novembre

Alle ore 17.00, nella Sala Tenerani, si terrà la presentazione del volume Cristina di Svezia a Roma. Il cantiere dell’immagine tra mito e storia di Francesca De Caprio

Roma, 23 novembre 2023 – Venerdì 24 novembre il Museo di Roma ospiterà il nuovo appuntamento della rassegna Libri al Museo, il ciclo a cura della Sovrintendenza Capitolina, che ospita in varie sedi museali la presentazione di pubblicazioni dedicate alla storia dell’arte, alla museologia e ai beni culturali. Aperte al pubblico, le presentazioni coinvolgono autori ed esperti del settore, mettendo al corrente i visitatori sulle novità e sul dibattito attuale.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Nell’incontro di venerdì 24 novembre alle ore 17.00 nella Sala Tenerani del Museo di Roma (Palazzo Braschi), verrà presentato il volume Cristina di Svezia a Roma. Il cantiere dell’immagine tra mito e storia (LuoghInteriori, 2023) di Francesca De Caprio. Interverranno: Ilaria Miarelli Mariani (Direttrice della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina), Francesca Ceci (Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali) e Lisa Roscioni (Sapienza Università di Roma). Sarà presente l’autrice.

La celebrazione dell’arrivo di Cristina di Svezia a Roma è parte di una straordinaria iniziativa mediale. Immagini e testi raccontano lo splendore della regina che rinunzia al trono della maggiore potenza luterana per diventare cattolica. La tesi, certo non scontata, diventò l’unica verità in ambiente cattolico. Papa Alessandro VII la accoglierà munificamente, per celebrare il trionfo politico e religioso sull’Europa protestante. Cristina però persegue altre strade, vuole affermare il proprio status, eccezionale in Europa, di unica regina sui iuris, dalla regalità originaria, prerogativa dei re ma non delle regine consorti. Avendo costruito un’immagine decennale di “regina virile”, dopo l’abdicazione Cristina di Svezia si proietta ancora nello spazio pubblico, e in grande anticipo sui tempi, costruisce un’immagine che va oltre ogni confine di genere.

INFO

060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19) www.museiincomuneroma.it

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares