Intitolazione della Casa della Memoria e della Storia a “Massimo Rendina”

Massimo Rendina, comandante partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale ha condiviso e promosso la straordinaria esperienza della creazione, nel 2006, e dello sviluppo della Casa della Memoria e della Storia di Roma. Un progetto importante e per certi versi unico che si è avvalso sempre della sua guida e dei suoi insegnamenti, della sua capacità di trasferire ai giovani con energia e passione l’esperienza della Resistenza insieme alla conoscenza e alla memoria storica.

 

Per queste ragioni la città di Roma ha promosso l’iniziativa di intitolare la Casa della Memoria e della Storia a Massimo Rendina, interprete e testimone appassionato della storia democratica del nostro Paese.

 

Il programma della giornata, a cura di Biblioteche di Roma, prevede:

Saluti istituzionali

Parole di Massimo Rendina interpretate da Tiziano Panici (attore, direttore Teatro Argot) (15’)

Intermezzi musicali (canti partigiani) eseguiti dal coro Sabatoincanto diretto da Patrizia Nasini (15’)

Proiezione del video A Massimo Rendina (15’) realizzato da Mediateca Roma

 

A seguire, un ricordo della figura del “Comandante Max” a cura dell’ANPI Provinciale di Roma con interventi e racconti di quanti lo hanno conosciuto e hanno condiviso con lui un percorso di resistenza e impegno.

 

Durante la cerimonia verrà inaugurata una targa con il seguente testo:

A Massimo Rendina

Interprete e testimone appassionato della storia democratica del nostro Paese e dei valori di libertà e giustizia della Resistenza, ispiratore e promotore instancabile della Casa della Memoria e della Storia.

La Città di Roma e le Associazioni residenti lo ricordano

8 maggio 2015

 

Nato a Mestre (Venezia) il 4 gennaio 1920, Massimo Rendina è stato direttore del primo telegiornale della Rai, docente di storia della comunicazione e membro del Comitato scientifico dell’Istituto Luigi Sturzo per le ricerche storiche sulla Resistenza.

Nel 1995 ha pubblicato, per gli Editori Riuniti, il Dizionario della Resistenza italiana Italia 1943-45. Guerra civile o Resistenza?, Newton Compton.

Massimo Rendina ha militato prima nella 19esima brigata Giambone Garibaldi, con funzione di capo di Stato Maggiore e successivamente nella 103esima brigata Nannetti della prima divisione Garibaldi, della quale è stato prima comandante e poi capo di Stato Maggiore. Ha preso parte alla liberazione di Torino ed è stato ferito in guerra. Lo zio di Massimo, Roberto Rendina, fu ucciso alle Fosse Ardeatine. Riconosciuto Partigiano combattente dal 1 novembre del ’43 alla fine della liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

La memoria e la storia sono elementi costitutivi del nostro stesso presente sia perché vi si radicano le origini e i valori della nostra democrazia sia perché l’esercizio della memoria, rivolto non solo al passato ma anche all’epoca in cui viviamo, è una pratica essenziale per una cittadinanza vigile e partecipe. Un ruolo significativo nel processo di crescita di una memoria civile nella nostra città è stato svolto da alcune associazioni che hanno assunto il lavoro sulla memoria e sulla ricerca storica come un vero e proprio servizio pubblico reso alle istituzioni e ai cittadini e, in ultima analisi, al Paese intero.

 

Per queste ragioni, il Comune di Roma nel 2006 ha promosso l’iniziativa di costituire la Casa della Memoria e della Storia dove confluiscono, per continuare il loro lavoro di ricerca, documentazione, didattica e divulgazione storica, quelle Associazioni testimoni dirette dell’esperienza antifascista e democratica romana, alcune delle quali hanno donato il loro prezioso archivio: l’Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI), l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), la Federazione Nazionale Volontari della Libertà/Associazione Partigiani Cristiani (FIVL) e l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED), l’Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR), il “Circolo Gianni Bosio”.

Insieme alle associazioni, all’interno della Casa è presente inoltre la Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia, gestita da Biblioteche di Roma, che offre un patrimonio di circa 19.000 documenti sulla storia del Novecento e delle due guerre mondiali, sull’antifascismo, la Resistenza e l’occupazione tedesca, sulla guerra di Liberazione e sulla Shoah. La lettura e lo studio in biblioteca,   il prestito, l’emeroteca, una sala conferenze e uno spazio espositivo completano l’offerta dei servizi a disposizione del pubblico.

 

Dal 2006, la Casa della Memoria e della Storia ha realizzato moltissimi eventi nati dalla collaborazione fra il Dipartimento Cultura, la Biblioteca e le associazioni della Casa, coinvolgendo le ambasciate straniere a Roma, gli istituti di cultura, le università, gli insegnanti e gli studenti. Luogo di rassegne cinematografiche, di seminari e laboratori per ragazzi, spazio espositivo che ha recepito le tante “immagini” del nostro tempo, le molte voci di uomini e donne capaci di contrapporsi alle mafie, i suoni e le memorie migranti, le trasformazioni sociali, i regimi militari e la deportazione nazi-fascista. Altrettanti sono i progetti a tema come, tra gli altri, la “Settimana della Memoria”, il concorso-festival di cortometraggi sulla memoria storica italiana “Memoria Corta” e poi ancora “Testi e Testimoni”, sull’esperienza diretta di protagonisti contemporanei.

 

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo – Dipartimento Cultura  – Servizio Spazi Culturali di Roma in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, dalle Biblioteche di Roma e dalle associazioni residenti della Casa della Memoria e della Storia.

 

 

Intitolazione della Casa della Memoria e della Storia a “Massimo Rendina”

Interprete e testimone della storia democratica e dei valori di libertà

e giustizia della Resistenza, ispiratore e promotore della Casa della Memoria e della Storia

 

venerdì 8 maggio 2015 alle 16.30

alla Casa della Memoria e della Storia

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

Via San Francesco di Sales, 5 – 00165

Info 060608 – 06.6876543

www.comune.roma.it

www.casadellamemoria.culturaroma.it

 

 

Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura

Gabriella Gnetti +39 06 82077305 g.gnetti@zetema.it

 

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