FESTIVAL TRA SACRO E SACRO MONTE 2-30 luglio 2020 – undicesima edizione Sacro Monte di Varese

FESTIVAL TRA SACRO E SACRO MONTE

2-30 luglio 2020 – undicesima edizione Sacro Monte di Varese

Tra Sacro e Sacro Monte torna con forza per guardare al futuro, per ripartire dopo le difficoltà portate dalla recente pandemia e lo fa dedicando questa undicesima edizione alla speranza.

Il festival di questo particolare anno diventa così luogo di ripartenza e speranza anche per artisti e compagnie del territorio di Varese: saranno loro i protagonisti dell’undicesima edizione del festival.

Dal 2 al 30 luglio sono sei gli appuntamenti del festival teatrale con i quali si intende contribuire alla ripartenza della grande impresa culturale che da secoli rende il nostro Paese unico e soprattutto nutre il nostro cuore, la nostra mente e la nostra speranza in un luogo unico come il Sacro Monte di Varese, vera “bandiera” artistica e culturale del territorio tanto da essere riconosciuto patrimonio Unesco.

Un festival realizzato dall’Associazione Tra Sacro e Sacromonte in partenariato con Comune di Varese, Camera di Commercio, Fondazione Paolo VI, Fondazione Comunitaria del Varesotto, con la proficua collaborazione tra le varie realtà del territorio, pubbliche e private.

È arrivato il momento di guardare nettamente al futuro, di nutrire una speranza nuova, di essere portatori di speranza. È questo che ci interessa essere in questa difficile e nuova edizione

spiega Andrea Chiodi, direttore artistico del festival -. Siamo voluti partire dalla speranza intesa come motore capace di portare un po’ di consolazione e uno sguardo baldanzoso verso ciò che verrà, attraverso la bellezza dell’arte dal vivo e dell’incontro tra spettatori e artisti. Credo che oggi più che mai il compito delle istituzioni culturali sia di sostenere gli artisti e dare nuove occasioni di rilancio a tutto il comparto della cultura”.

Dalla Terrazza del Mosè daranno dunque voce ai testi scelti Giancarlo Ratti e Sarah Collu, Alice Pavan, Angela Dematté, Antonello Cassinotti e Dario Villa, Francesca Lombardi Mazzulli, Francesca Porrini ed Elena Rivoltini, Stefano Beghi, Paola Manfredi, Ferdinando Baroffio, Chiara Nicora.

Ogni spettacolo sarà proposto la stessa sera in due differenti orari, alle 19.00 e alle 21.30. In considerazione degli attuali obblighi di sicurezza, oltre alle consuete prescrizioni relative al distanziamento sociale, ad ogni replica potranno accedere cento spettatori che dovranno preventivamente prenotare tramite il sito www.trasacroesacromonte.it. In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno con le medesime modalità all’interno del Santuario.

Il primo appuntamento è per giovedì 2 luglio con Beethoven e Pirandello: da La Pastorale a Ciaula scopre la luna: a dar voce ai due autori così lontani ma che accostati sono capaci di suscitare qualcosa di sorprendente nel cuore dello spettatore saranno Giancarlo Ratti e Sarah Collu accompagnati al pianoforte da Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio.

Fa ritorno al festival, giovedì 9 luglio, Karakorum Teatro con una nuova produzione Orazion de na striga, tratto da La Gigia di Romano Pascutto, con Alice Pavan, disegni dal vivo di Marianna Iozzino, regia di Stefano Beghi. Orazion de na striga è una sorta di orazione civile, una preghiera, una meditazione della carne.

Per il terzo appuntamento, giovedì 16 luglio, è in programma una riedizione di Etty Hillesum, cercando un tetto a Dio, produzione di Tra sacro e Sacro Monte del 2009, con Angela Dematté, per la regia dello stesso Chiodi. È il racconto degli ultimi tre anni di vita della ventiseienne Etty Hillesum, una ragazza ebrea vissuta ad Amsterdam e morta ad Auschwitz nel 1943.

L’ora buia. Manzoni. Testori. La speranza è la produzione di Teatro Periferico in programma giovedì 23 luglio, con Antonello Cassinotti e Dario Villa per la regia di Paola Manfredi. Giovanni Testori scava ancora più a fondo negli abissi in cui Alessandro Manzoni si avventura ne I promessi sposi.

Il festival Tra sacro e Sacro Monte ospita, martedì 28 luglio, alle 19, l’ultimo appuntamento del progetto La Musica degli Angeli, con un’altra realtà del territorio: l’Orchestra Cameristica di Varese, diretta dal Maestro Fabio Bagatin.

Chiudono il cartellone, giovedì 30 luglio, tre artiste varesine Francesca Lombardi Mazzulli, Francesca Porrini ed Elena Rivoltini, protagoniste di Il portico del mistero della seconda virtù di Charles Péguy accompagnate al clavicembalo da Chiara Nicora.

Per raggiungere la vetta del Sacro Monte, e ritorno, il giovedì sera, anche quest’anno è attivo il servizio navetta a pagamento di Morandi Tour con partenza dal centro di Varese.

Il Comune di Varese, inoltre, predispone il servizio di navette gratuito per raggiungere il borgo. Dettagli e prenotazioni al sito www.trasacroesacromonte.it.

PROGRAMMA E SINOSSI

  • GIOVEDÌ 2 LUGLIO 2020, 19.00 e 21.30

BEETHOVEN E PIRANDELLO: DA LA PASTORALE A CIAULA SCOPRE LA LUNA

con Giancarlo Ratti e Sarah Collu

al pianoforte Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio

Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 Pastorale trascritta da Carl Czerny per pianoforte a 4 mani

Abbiamo voluto partire da Beethoven, nei 250 anni dalla nascita, e da un racconto di Pirandello.

Due autori così lontani ma che abbiamo pensato di accostare perché capaci di suscitare qualcosa di sorprendente nel cuore dello spettatore.
I movimenti della Sinfonia:

Piacevoli sentimenti che si destano nell’uomo all’arrivo in campagna: Allegro ma non troppo

Scena al ruscello: Andante molto mosso

Allegra riunione di campagnoli: Allegro

Tuono e tempesta: Allegro

Sentimenti di benevolenza e ringraziamento alla divinità dopo la tempesta: Allegretto.

Nel racconto di Pirandello, Ciaula all’esterno della miniera non trova il buio e il vuoto, metafore della morte, ma il chiarore della luna. Questa apparizione è consolatoria e lo libera dalle angosce, riconsegnandogli una speranza di vita.

  • GIOVEDÌ 9 LUGLIO 2020, 19.00 e 21.30

ORAZION DE NA STRIGA

produzione Karakorum Teatro

tratto da La Gigia di Romano Pascutto
con Alice Pavan

disegni dal vivo di Marianna Iozzino

regia di Stefano Beghi

assistente alla regia Susanna Miotto

musiche di Marco Prestigiacomo e Antonello Ruzzini

Orazion de na striga è una sorta di orazione civile, una preghiera, una meditazione della carne. Pone, senza pietà per il lettore, tutte le domande di senso sulla vita, sull’amore, sulla morte, con lo sguardo disilluso di una donna che rifiuta ogni stereotipo, ma vive con anima e corpo ogni lato della sua femminilità: la maternità, il lavoro, l’amore, l’impegno civile. È una donna che supera qualunque definizione, forse, è la più moderna delle donne, nonostante la sua immagine e le sue parole che profumano di un mondo antico e pieno di speranza. Abbiamo desiderato che questo spettacolo debuttasse nel nostro festival, per dare spazio a una realtà che molto sta facendo per il tessuto sociale e artistico della città.

  • GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2020, 19.00 e 21.30

ETTY HILLESUM, CERCANDO UN TETTO A DIO

produzione Tra sacro e Sacromonte

testo di Marina Corradi

con Angela Dematté

regia di Andrea Chiodi

musiche di Ferdinando Baroffio

movimenti scenici di Marta Ciappina

disegno luci di Marco Grisa

Lo spettacolo è la ripresa di una produzione del 2009, che ci è sembrato opportuno riproporre in questo momento. Racconta gli ultimi tre anni di vita della ventiseienne Etty Hillesum, una ragazza ebrea vissuta ad Amsterdam e morta ad Auschwitz nel 1943. Essa scrisse un lungo diario e nel 1943, dal campo di Westerbork, inviò numerose lettere, fino alla partenza per Auschwitz. In un momento in cui tutto tende verso la morte, in cui ogni uomo è portato all’odio, questa ragazza si fa portatrice di una sbalorditiva speranza. È una donna passionale, concreta, intellettualmente viva e curiosa, che attraverso alcuni incontri comincia a cambiare sguardo sulla realtà. Misteriosamente scopre, parallelamente all’incrudelirsi delle persecuzioni, un nuovo modo di guardare ciò che le accade.

  • GIOVEDÌ 23 LUGLIO 2020, 19.00 e 21.30

L’ORA BUIA

Manzoni. Testori. La speranza

produzione Teatro Periferico

regia di Paola Manfredi 

drammaturgia di Dario Villa, dalle opere di Alessandro Manzoni e Giovanni Testori

con Antonello Cassinotti e Dario Villa

ricerca sonora di Antonello Cassinotti

Si ringrazia la professoressa Daniela Iuppa per la messa a disposizione della sua tesi di dottorato: Un’inquieta fedeltà. Giovanni Testori e Alessandro Manzoni.

Non si può parlare di speranza senza affrontare la disperazione: occorre discendere agli Inferi, prima di salire a riveder le stelle; perché riappaia la luce, deve prima farsi il buio. E allora: “Più in dell’iscuro! Più in dell’iscuro! Ha da esserci in dappertutto l’aria d’un buso, ha da esserci l’aria d’un crotto, d’un inferna! Sira est. Anzi, crepusculorum crepuscula dilagant. Totus est negher”. L’Ambleto… 

Negher, nero. Come la peste del Seicento, come il “secolo buio”. Notturno, come il cuore della Monaca di Monza. Inquieto, come il tormento dell’Innominato. 

Giovanni Testori (I promessi sposi alla prova, La monaca di Monza, La peste di Milano) scava ancora più a fondo negli abissi in cui Alessandro Manzoni si avventura nel suo celebre romanzo, ne destruttura la lingua, reimmerge nel Lambro quelle 71 lenzuola faticosamente risciacquate in Arno, le intorbida, le lacera. Ma, pur nella differenza, i due autori dialogano, cercano un comune approdo e sembrano dire a una voce sola, con l’Innominato: “E la notte? la notte, che tornerà tra dodici ore! Oh la notte! no, no, la notte!”. L’invito a non avere paura verrà dal Maestro, il capocomico de I promessi sposi alla prova: “Battete alla sua porta. Battete con volontà, con fede, con forza, con amore. Lei, v’aprirà. Lei, chi? La speranza”.

  • MARTEDÌ 28 LUGLIO 2020, 19.00

  • La Musica degli Angeli al Sacro Monte

Vivaldi, Campagnoli e Mozart

Il festival Tra sacro e Sacro Monte è felice di ospitare nel proprio cartellone l’ultimo appuntamento del progetto La Musica degli Angeli, con un’altra realtà del territorio: L’Orchestra Cameristica di Varese, diretta dal Maestro Fabio Bagatin.

Programma:

A. Vivaldi   Concerto in re minore per Archi F.XI n. 10

B. Campagnoli Concerto in Re maggiore per Flauto e Orchestra Op. 3 N.2 Solista Giovanni Miszczyszyn,

W. A. Mozart Sinfonia N. 29 in La Maggiore K. 201

  • GIOVEDÌ 30 LUGLIO 2020, 19.00 e 21.30

IL PORTICO DEL MISTERO DELLA SECONDA VIRTÙ

di Charles Péguy

con Francesca Lombardi Mazzulli, Francesca Porrini ed Elena Rivoltini

al clavicembalo Chiara Nicora

L’opera più originale e significativa dello scrittore francese è la trilogia dei “Misteri”: Il mistero della carità di Giovanna d’Arco, Il portico del mistero della seconda virtù e Il mistero dei santi Innocenti. Il secondo è incentrato sul tema della Speranza. La speranza è per Péguy una “bambina irriducibile” molto più importante delle sorelle più anziane fede e carità che “va ancora a scuola e che cammina persa nelle gonne delle sue sorelle”. Ma è più importante delle sue sorelle perché “E’ lei, quella piccina, che trascina tutto perché la fede non vede che quello che è e lei vede quello che sarà, la Carità non ama che quello che è e lei ama quello che sarà, Dio ci ha fatto speranza”.

Tre artiste di Varese per chiudere questa edizione attraverso il canto e la parola.

PER POTER ACCEDERE ALL’AREA DI SPETTACOLO

SI RICHIEDE DI OSSERVARE LE SEGUENTI INDICAZIONI:

PER PARTECIPARE A TUTTI GLI SPETTACOLI A INGRESSO LIBERO È OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE DA EFFETTUARE TRAMITE SITO WEB WWW.TRASACROESACROMONTE.IT.

LE PRENOTAZIONI SARANNO DISPONIBILI DAL VENERDÌ PRECEDENTE ALLO SPETTACOLO FINO ALLA MATTINA STESSO ENTRO LE ORE 12.00

  • LA PLATEA PREVEDE UN MASSIMO DI 100 SEDUTE CHE INCLUDONO SIA POSTI SULLE GRADINATE CHE NEL PARTERRE.

  • L’INGRESSO AL PRIMO SPETTACOLO (INIZIO h 19.00) È PREVISTO DALLE h 18 ALLE h 18.45; L’INGRESSO AL SECONDO SPETTACOLO (INIZIO H 21.30) È PREVISTO DALLE h 20.45 ALLE h 21.20.

  • PRIMA E DOPO QUESTI ORARI NON SARA’ POSSIBILE ACCEDERE ALL’AREA DI SPETTACOLO

  • ALL’INGRESSO PRESENTARE LA CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE, CARTACEA O ELETTRONICA, AL PERSONALE ADDETTO, SENZA LA QUALE NON SARÀ CONSENTITO L’ACCESSO. LA PRENOTAZIONE È NOMINALE E SARÀ POSSIBILE PRENOTARE UN MASSIMO DI DUE POSTI PER NOMINATIVO.

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