FERRARA BUSKERS FESTIVAL 35^ EDIZIONE  L’OASI FELICE DEGLI ARTISTI DI STRADA

FERRARA BUSKERS FESTIVAL 35^ EDIZIONE 
L’OASI FELICE DEGLI ARTISTI DI STRADA
Definito il programma artistico della 35^ edizione del Ferrara Buskers Festival (FBF) che si svolgerà dal 24 al 28 agosto 2022 dalle ore 19 alle 24 nel centro storico di Ferrara. Circa un migliaio le candidature ricevute quest’anno per quello che è, a tutti gli effetti, il più grande festival di artisti di strada al mondo e tra i più longevi festival europei. La direzione artistica, capitanata dal fondatore del festival, Stefano Bottoni, ha selezionato un centinaio di gruppi e singoli artisti tra musicisti, giocolieri e mangiafuoco provenienti da tutta Europa oltre che da Oceania, Americhe ed Asia.
Ripercorrendo una sorta di mappatura dei luoghi di provenienza degli artisti invitati alla prossima edizione del FBF segnaliamo tra gli italiani: i Daiana Lou divenuti celebri grazie anche al programma televisivo XFactor; la brass-band Bandaradan che quest’anno festeggia il 20esimo anno di attività nello stesso festival in cui fecero la loro prima esibizione; Riccardo Moretti con il progetto “TribalNeed” che combina sintetizzatore, didgeridoo, percussioni, beatbox e giocattoli modificati ad un looper elettronico; il beatboxer sardo di nascita londinese d’adozione Moses; il gruppo Italo-tedesco Sleepwalker’s Station in tour continuo dal 2011; la cantante Ambra Marie che tra gli altri ha collaborato con  Piero Pelù, Stefano Bollani, Omar Pedrini. In fine il giovane artista Leo Meconi che si esibirà al FBF grazie al progetto Young – Fateci Strada che permette ogni anno a dei giovani artisti di esibirsi al fianco dei gruppi invitati, nell’ottica di contribuire a un percorso di condivisione e collaborazione.
Oltre confine ma sempre in ambito europeo i  tedeschi DenManTau che presenteranno il loro nuovo EP “Homemade“; da Vienna il virtuoso della chitarra Mario Parizek;  la band ska-reggae Currao i cui componenti provengono da Italia, Paesi Bassi e Germania; il gruppo russo-ucraino Cosmonautix con il loro originale genere “Rocket Balalaika Speedfolk”; la world music dei Tribubu un progetto che coinvolge musicisti spagnoli e della Costa d’Avorio già molto apprezzati al Festival; dal Regno Unito The Trouble Notes con il loro travolgente Gypsy-Indie-Fusion; 
E per finire dal resto del mondo:   i violoncellisti portoghesi Versaduo; il reggae-folk del gruppo JPson composto dal sud africano Jean Pierre Enderli e dal cileno Boris Israel;  la band bluegrass  statunitense Mac Donald’s Farmer, da 30 anni nelle strade di mezzo mondo; la world music degli Opal Ocean dalla Nuova Zelanda; i Khukh Mongol con canti e strumenti tradizionali della Mongolia; il chitarrista brasiliano Tupahn da 20 anni presente al Ferrara Buskers Festival direttamente dagli Stati Uniti; gli australiani Kallidad con il loro inconfondibile stile flamenco-metal; i due chitarristi Yannick Meyer dal Sudafrica e Alejandro Serra dalla Spagna per la band Native Young;
Per chi poi, in questa calda estate vorrà fare le ore piccole e scatenarsi nelle danze notturne ci saranno tutte le sere a partire dalle ore 24, gli after party all’interno del Parco Massari con le migliori selezioni musicali dei DJs del festival e diverse sorprese che verranno svelate nelle prossime settimane. Si rinnova inoltre la collaborazione con il Comune di Comacchio che ospiterà nel centro storico della cittadina lidense l’anteprima del Festival la notte del  23 agosto  con decine di esibizioni degli artisti invitati al FBF. Ad arricchire ulteriormente il programma diverse attività collaterali quali: laboratori musicali per adulti e bambini, degustazioni enogastronomiche e dibattiti dedicati all’ambiente e al sociale.
Tra le novità di quest’anno il Food Village un’area dedicata al cibo da strada con alcuni dei più originali Track Food d’Italia dove poter assaggiare prodotti tipici e piatti gourmet. Inoltre per chi sarà in vena di shopping, verrà allestita un’area mercato dedicata all’artigianato locale gestita in collaborazione con il CNA di Ferrara.
Oltre ai patrocini del MiC, della Regione Emilia Romagna, e dei comuni di Ferrara e Comacchio il FBF si pregia del patrocinio di Legambiente e della certificazione ISO 20121 per il progetto BGREEN in quanto prima manifestazione culturale italiana attenta alle pratiche volte alla diminuzione degli sprechi, alla raccolta differenziata, all’uso di materiali biodegradabili, alla distribuzione gratuita di acqua potabile tramite la Casa dell’Acqua offerta dal gruppo Hera e alla sensibilizzazione per la salvaguardi dei mari quale dedica 2022.
Il FBF, rappresenta “un’oasi felice” dove fare il pieno di energie positive grazie all’arte, ai sorrisi, al dialogo e in generale al coinvolgimento del pubblico che è elemento vitale per tutti i Buskers. Come ogni anno al FBF non è richiesto alcun biglietto per assistere agli spettacoli, bensì la facoltà di lasciare o meno un libero contributo nel cappello degli artisti, un gesto che li premierà per la loro arte, il carisma e la capacità di trascinare gli spettatori in un viaggio musico-teatrale che percorre le strade di diversi paesi del Mondo.

Maggiori informazioni e aggiornamenti sono disponibili attraverso il sito internet della manifestazione www.ferrarabuskers.com e i canali Facebook e Instagram.

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