DUE DENTRO AD UN FOCO STORIE DI PIETRA

DUE DENTRO

AD UN FOCO

STORIE DI PIETRA

progetto narrativo di Rosario Tedesco

attraversamenti urbani sulle tracce delle pietre d’inciampo

da un’idea di Rossella Tansini

testo adattamento e regia di

Rosario Tedesco

Milano, 25 e 26 marzo 2023, ore 16

percorso urbano sulle tracce delle pietre d’inciampo

da Santa Maria delle Grazie al carcere di San Vittore – Milano

produzione Tracce Associazione Culturale

con il contributo di

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

in collaborazione con

CASA DELLA MEMORIA – COMUNE DI MILANO

con la partecipazione di

CONSERVATORIO GIUSEPPE VERDI DI MILANO

con il patrocinio di

ANED

ANPI PROVINCIALE MILANO

ASSOCIAZIONE FIGLI DELLA SHOAH

FONDAZIONE CDEC

COMITATO PIETRE D’INCIAMPO MILANO

ISTITUTO NAZIONALE FERRUCCIO PARRI MILANO

MEMORIALE DELLA SHOAH MILANO

TEATRO ELFO PUCCINI

UCEI

con la partecipazione del

Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano

docente coinvolta: Nicoletta Mainardi, con delega per gli eventi del “Giorno della Memoria”

Marta Brandolini, voce

Davide Ballanti, chitarra

Come partecipare

iscrizione | Per partecipare è necessario inviare una mail al nostro indirizzo info@letracce.org indicando nome, cognome e numero di telefono.

numero massimo di partecipanti | 30 persone per ciascun tour

orari | partenza ore 16

costi | 10 euro

durata del percorso | 1 ora e 30 circa

Partenza da Santa Maria delle Grazie,

con la preghiera di presentarsi almeno un quarto d’ora prima,

arrivo al carcere di San Vittore. * consigliamo scarpe comode e portare con sé acqua

INFO Il progetto

ITINERARIO DINAMICO

Il percorso

Attraversamenti urbani

Con un attraversamento urbano traduciamo delle memorie su una mappa, riconnettendo insieme punti e linee, nomi e momenti che il tempo ha reso sfocati. Quella che prende forma è fatta di storie – private, collettive, pubbliche, segrete – storie di vittime e carnefici: che talvolta si confondono, sommerse insieme nell’intrico di anonime segnaletiche e muti toponomastici; talvolta riemergono, alcune a scapito di altre.

La storia corale evocata dalla nostra guida Rosario Tedesco (e che, come Virgilio con Dante nel celebre canto dedicato ai consiglieri fraudolenti, impone un silenzio riflessivo ai suoi compagni di viaggio) ci racconta di un legame diventato indissolubile: il carnefice non può più sfuggire alla sua vittima. Quella che viene fuori da questa esperienza attiva e partecipata, non è la storia di vinti e vincitori della seconda guerra mondiale, ma quella di uomini e donne, le cui tracce e destini hanno dato forma a un percorso per le strade della città che è simbolico e reale allo stesso tempo.

Un percorso fatto di nomi, punti e pietre

Le pietre d’inciampo guideranno spettatori e narratore alla scoperta di queste tracce che riguardano il destino dei sommersi e quello dei delatori, tracce che emergendo lentamente dall’assordante silenzio della città ignara diventano le voci di una coscienza collettiva, fatta di contrasti, pietà e oblio. Uscendo dal tempo della Storia accompagneranno sommessamente ma in modo inesorabile i nostri passi in una discesa in quelle tenebre che hanno avvolto la nostra fragile coscienza nazionale.

Il percorso che si vuole proporre conduce necessariamente al cuore del dramma della storia recente, in un territorio dolente in cui per umanizzare la vittima e sottrarla all’oblio, non si può fare a meno di rievocare anche il suo carnefice, che nel nostro caso è stato un suo vicino, frequentatore degli stessi luoghi, immerso nello stesso respiro della città. Memoria di questa coesistenza, il nostro percorso si spingerà oltre le pieghe della storia passata, e tornando al nostro presente, urlato, fosco, animato da paure e sospetto, non potrà sottrarsi a una nuova serie di domande: Com’è accaduto tutto ciò? Chi l’ha reso possibile? Chi ha partecipato? Perché questa passeggiata oggi è tanto importante? E noi, che traccia lasceremo nella città per i nostri posteri?

ufficio stampa: rossella tansini 3779956653

ITINERARIO

1. PARTENZA Santa Maria delle Grazie• a.Jacob Jacobs, Bei mir bist du shein/ 2. Alberto Segre, Giuseppe Segre, Olga Lövvy Segre Corso Magenta 55 / 3. Ernesto Reinach, Etta De Benedetti Reinach, Ugo De Benedetti, Pietro De Benedetti Via Aristide de Togni 10 • b.Ilse Weber, Und der Regen rinnt/ 4. Edoardo Orefice Via Aristide de Togni 29 • c.The Klezmatics, Ale brider/ 5. Chiesa San Vittore • d.The Klezmatics, Ershter vals/ 6. Ottaviano Pieraccini Via degli Olivetani 4 / 7.Andrea Schivo, Sebastiano Pieri Piazza Gaetano Filangieri 2 (Carcere San Vittore)• e. George Gershwin, I got rhythm/ “Lettera alla madre” di Jenide Russo

MUSICHE

BRANI

a. Jacob Jacobs, Bei mir bist du shoen

b. Ilse Weber, Und der regen rinnt

c. The Klezmatics, Ale brider

d. The Klezmatics, Ershtervals

e. George Gershwin, I got rhythm

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° https://www.letracce.org/progetti/due-dentro-ad-un-foco/2d1f-milano

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