Cuori di terra. Memoria per i sette fratelli Cervi del Teatro dell’Orsa al Socjale di Piangipane

Cuori di terra. Memoria per i sette fratelli Cervi del Teatro dell’Orsa al Socjale di Piangipane

Monica Morini e Bernardino Bonzani presenteranno l’intenso spettacolo vincitore del prestigioso Premio Scenario per Ustica nell’ambito delle celebrazioni per il 79esimo anniversario della Liberazione di Ravenna.

«Ci sono storie che si aggrappano alla Storia, che qualcuno preferisce dimenticare, ma che rinascono dentro gli occhi di che le ascolta. La vicenda degli uomini e delle donne della famiglia Cervi, rappresenta quella di tante famiglie emiliane, la presa di coscienza di un popolo che inizia più di un secolo fa e si manifesta con l’antifascismo e la Resistenza. È una tragedia dove si intravede una grande vitalità, vissuta dai suoi protagonisti, dal principio alla fine con coraggio, arguzia e anche allegria»: Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa introducono Cuori di terra. Memoria per i sette fratelli Cervi, spettacolo per tuttə a partire dai 12 anni che sarà in scena lunedì 4 dicembre alle ore 20 al teatro Socjale di Piangipane (RA) in occasione delle celebrazioni per il 79esimo anniversario della Liberazione di Ravenna.

Seguirà un confronto tra la vicepresidente dell’ANPI nazionale, Albertina Soliani, e la parlamentare Ouidad Bakkali, coordinato dal giornalista Andrea Tarroni.

Cuori di terra ha vinto il Premio Scenario per Ustica, il prestigioso riconoscimento nazionale per l’impegno nel teatro civile e di memoria «per la lettura non agiografica della storia dei fratelli Cervi riletta nella complessità di una vicenda che connette impegno politico e battaglie quotidiane per l’emancipazione della persona e il progresso nelle relazioni umane, nel lavoro e nella società».

«Questo spettacolo porta una visione più che mai attuale nella situazione che stiamo vivendo» aggiungono gli artisti «Come sostiene Virginia Woolf, nel libro Le tre ghinee, a un uomo che domanda come si possa prevenire la guerra, risponde: “Occorre narrare biografie di uomini e donne che hanno perduto la propria vita in guerra”. Quasi a suggerire che, nell’imminenza di un conflitto e perciò di migliaia di morti, l’antidoto migliore è quello di raccontare delle storie di vita, dell’unicità insostituibile di quelle esistenze, patrimoni che possono essere perduti per sempre».

«I Cervi ancora oggi sono a indicare una via, sono stella polare» concludono «La pace, la libertà non sono diritti individuali: si rispecchiano negli altri, perché ciascuno è parte di un tutto. Chi non ha memoria non costruisce futuro».

Biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 euro (under 30, abbonati a La Stagione dei Teatri, residenti a Piangipane). I biglietti sono in vendita su ravennateatro.com, presso il teatro Rasi di Ravenna il giovedì dalle 16 alle 18 e al teatro Socjale da un’ora prima dello spettacolo. Info: Ravenna Teatro 0544 36239 / 333 7605760, promozione@ravennateatro.com.

È possibile prenotare una porzione di cappelletti al termine degli eventi al costo di 8 euro al 333 7605760. Il Teatro Socjale si trova in via Piangipane 153 a Piangipane (RA). Info sul Teatro dell’Orsa: www.teatrodellorsa.com.

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