RI-MANGA! Hokusai & Co.

Il MAMbo di Bologna ospita dal 3 al 22 maggio la mostra “Manga Hokusai Manga. Il fumetto contemporaneo legge il maestro”, curata di Jacqueline Berndt per la Japan Foundation, nell’ambito di Future Film Festival. Si tratta di un allestimento che racconta la nascita e lo sviluppo del genere Manga, ideato da Katsushika Hokusai (1760-1849), grande maestro dell’arte giapponese della corrente detta Ukiyo-e (“Mondo fluttuante”), fino alla produzione di tre disegnatori contemporanei: Yumiko Igarashi, Ken Ishikawa e Kotobuki Shiriagari. Ne fornisce il pretesto il bicentenario della pubblicazione di Hokusai Manga ovvero una serie di 4.000 disegni, rilegati in 15 volumi, apparsi nell’impero del sol levante a partire dal 1814, che ebbero una immediata e poi durevole fortuna commerciale. “Manga” significa “schizzo”, “capriccio”, “disegno bizzarro” che ritrae, soprattutto, i particolari della vita quotidiana (vestiti, suppellettili, oggetti da toletta o d’ornamento personale), con le sue caratteristiche figure (dalla geisha al samurai). Parrebbe dunque un’arte senza qualità, e invece, proprio per la sua capacità di fissare il transitorio e persino l’effimero, essa ha un carattere del tutto moderno.

L’hanno capito i suoi prosecutori in un altro tempo, i quali, come i tre suddetti disegnatori, ne hanno sviluppato la leggerezza nei generi del fumetto (più o meno elaborato) e della animazione (cinematografica e televisiva), che, dal Giappone, hanno invaso il mercato internazionale dell’intrattenimento massmediale. A questo aspetto la mostra ora a Bologna – ma che è già stata a Roma e continuerà il suo itinerario in altre sedi – è implicitamente dedicata. In essa il visitatore può confrontare direttamente i materiali esposti grazie a un intelligente sistema di pannellature, che rende contemporanei il presente e il passato del Manga.

Da ricordare che l’inaugurazione dell’evento è stata completata dalla proiezione, in antepri-ma italiana di Miss Hokusai, film animato di Keichii Hara, che narra la storia di O-Ei, figlia del pittore, anch’essa dotata di un sottile estro creativo. Nel nostro mondo “liquido” gli eredi di quello “fluttuante” non hanno più bisogno di bottiglie galleggianti per farci avere i loro messaggi.

Manga Hokusai Manga

(3 – 22 maggio 2016)

MAMbo – Museo d’Arte Moderna

via don Minzoni 14, Bologna

Mar, mer, ven 12 – 18

Gio, sab, dom e festivi 12 – 20

 

Giada Sbriccoli
Hokusai Manga

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