QUADRO DI AGOSTINA IN VENDITA A LONDRA

Alla fine del prossimo mese presso la casa d’aste inglese Bonhams va in vendita un dipinto di particolare valore e significato perché la donna ivi ritratta era une Romaine des plus belles qu’vaient connu nos peintres à la Villa Médicis, una Romana delle più belle conosciute a Villa Medici dai nostri pittori: con queste parole un celebre artista descrisse la modella che posò per il quadro in oggetto. E quindi si entra in una pagina incredibile della storia dell’Arte e cioè quella dei modelli di artista, queste umili creature alcune delle quali riuscirono letteralmente ad incantare ed avvincere perfino i massimi artisti quali Manet, Corot, Cézanne, Rodin, Matisse, Van Gogh, Leighton, Sargent, Whistler tanto che, così affascinati ed ammaliati, non potettero fare altro, nelle loro creazioni, che ritrarne il corpo e le sembianze! Non stiamo travalicando i fatti storici, è sufficiente ammirare le opere cui ci riferiamo: Eva, San Giovanni Battista, Carmelina, Il ragazzo dal panciotto rosso, Carmela Bertagna, Lorette, e tanti altri titoli, non sono altro che il ritratto dei modelli e modelle che posarono sulla pedana davanti agli aristi che li hanno letteralmente immortalati: Loreta Arpino, Carmela Bevilacqua, Maria Antonia Abruzzese, Cesidio Pignatelli, Michelangelo de Rosa, Carmela Caira… La modella del quadro in questione si chiamava Agostina, era originaria di uno di quei paesini abbarbicati sui Monti Simbruini ma vissuta a Roma dove i propri parenti si erano trapiantati: qui iniziò ad apprendere la delicata professione e poi alla età di circa diciottanni, quindi verso il 1860, la incontriamo a Parigi, a quell’epoca in fase di enorme sviluppo ed evoluzione in tutti i settori. Per chi vuol conoscere più da vicino la vicenda inimmaginabile dei modelli e quindi anche di Agostina, raccomando caldamente la lettura di MODELLE E MODELLI CIOCIARI A ROMA, PARIGI E LONDRA NEL 1800-1900.

La modella Agostina, sicuramente grazie ai suoi rapporti con Van Gogh nel 1886 che la fece protagonista di due opere di successo universale, una a Parigi e una ad Amsterdam, gode di non comune rinomanza tanto che, dietro iniziativa di chi scrive, il Comune di Parigi, come abbiamo avuto occasione di rammentare, l’anno scorso le dedicò perfino una targa commemorativa a Montmartre, a dimostrazione e conferma che quando si parla di Cultura e di Arte, questa pagina squisitamente ciociara dei modelli connota il suo carattere internazionale e universale.

Il quadro in vendita a Londra raffigura, ed è intitolato, Ercole ai piedi di Onfale: Ercole -o Eracle- e la sua amante Onfale è uno dei miti della antica Grecia più affascinanti della Letteretaura, da sempre, e decine e decine di artisti di ogni disciplina se ne sono occupati e decantato: per quanto riguarda la pittura ricordiamo, tra tante, le opere di Lucas Cranach il Vecchio e di Rubens.

Questa che va in vendita è particolarmente degna di attenzione non solo per la qualità e anche la importanza (106×146 cm) ma perché l’autore stesso, Edouard J.Dantan (1848-1897), conferma e documenta che l’affascinante modella che posò per Onfale fu Agostina e tale sua ammissione è particolarmente significativa e eloquente perché Dantan e Agostina convissero per almeno dodici anni e questa, in realtà, è la sola opera conosciuta e illustrata che conferma tale fatto storico. E anche se la bellissima modella ci è presentata, seminuda, distesa sul letto, con un copricapo rappresentato dalla pelle di leone di Ercole, la sua fisionomia e le sue sembianze sono perfettamente leggibili e le medesime che abbiamo incontrato in numerose altre opere di Manet, di Zandomeneghi, di Corot e naturalmente di Van Gogh e di altri.

Anche per l’artista, come si legge nel catalogo della vendita, il dipinto rivestiva un valore e un significato speciali e infatti lo ritenne degno di venir esposto all’importante Salon parigino del 1874 dove fu acquistato da una pubblica istituzione di Manchester la quale dopo pochi anni la cedette alla Unione Industriali della città e da allora mai esposta o passata di mano. Completa della sua eccellente cornice antica ed in perfette condizioni, forse solo bisognosa di leggera pulitura. Il quadro è in vendita al prezzo di una normale buona utilitaria, quindi veramente, se si ama il quadro e l’argomento, alla portata di tanti amatori e cultori e farla tornare nei luoghi originari, la Ciociaria, dovrebbe essere considerato un sentimento comune.

Michele Santulli

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