Il Frankenstein dei Motus venerdì 18 settembre a Ibrida Festival

Il Frankenstein dei Motus venerdì 18 settembre a Ibrida Festival

La seconda giornata del progetto curato a Forlì da Vertov Project accoglie la performance DAEMON del premiato ensemble riminese. In programma anche workshop, videoarte internazionale e installazioni immersive.

Frankenstein di Mary Shelley è oggetto di un proteiforme progetto multimediale della Compagnia riminese Motus: ne è parte anche la performance DAEMON, che venerdì 18 settembre alle ore 21.30 sarà in scena alla Fabbrica delle Candele di Forlì nell’ambito della seconda giornata dell’undicesima edizione di Ibrida Festival Internazionale delle Arti Intermediali, curato da Vertov Project.

«DAEMON esplora l’istante in cui la Creatura di Mary Shelley prende coscienza della propria condizione di emarginata, trasformandosi da essere benevolo a mostro escluso dalla società, animato da una rabbia profonda e legittima» spiegano Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande di Motus «Concepita come preludio al progetto cinematografico Frankenstein, la performance intreccia cultura rave, paesaggi sonori ambient e monologhi frammentati. La ribellione della Creatura diventa così un atto di insurrezione contro un sistema oppressivo e antropocentrico. Il titolo riprende uno dei numerosi appellativi dispregiativi con cui Mary Shelley definisce la Creatura, nel romanzo».

Le attività del Festival inizieranno già dal mattino: l’ex Asilo Santarelli accoglierà, dalle 10.30 alle 18 (con pausa pranzo) il workshop di AI per performance in tempo reale Nuovi workflow performativi, a cura di Igor Imhoff: «Sarà un’introduzione pratica all’uso di agenti di coding per creare piccoli strumenti software destinati alla performance in tempo reale. Durante il workshop costruiremo un applicativo Python capace di effettuare il tracking tramite webcam, generare tracce grafiche e inviare dati OSC e immagini NDI a TouchDesigner. Vedremo inoltre come utilizzare skill riutilizzabili per adattare progressivamente il software alle proprie esigenze creative. Non sono richieste conoscenze pregresse di programmazione».

Il costo del workshop è di 30€, e include l’ingresso al Festival nella serata di venerdì 18 settembre. Prenotazione obbligatoria via mail: ibridastaff@gmail.com.

In programma alla Fabbrica delle Candele, a partire dalle ore 19.30, una selezione di videoarte internazionale (delle sezioni Segnali e Kinesis) scelta tramite una open call internazionale e in concorso per l’Ibrida Prize 2026 e quattro installazioni immersive ad opera di artiste e artisti da Italia, Spagna, Paesi Bassi, Suriname e Slovacchia.

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INFO

Indirizzi

Ex Asilo Santarelli: via Caterina Sforza 45 a Forlì

Fabbrica delle Candele: viale Livio Salinatore 30 a Forlì

Biglietti

Intero: 15 € Ridotto (studenti, soci CNA, ARCI e Vertov Project, over 65): 10 €

Abbonamento alle tre serate (da venerdì a domenica): 30 €

Contatti: ibridastaff@gmail.com

Programma dettagliato: http://ibridafestival.it/

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Il Festival è possibile grazie al contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Romagna Acque, Romagna Iniziative, BCC ravennate, forlivese e imolese. Partner: Integra Solutions, Fondazione Dino Zoli.

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