Un tuffo tra sapori inaspettati e magia liquida: benvenuti al Civico 4

Civico 4 nasce a Tortona come una piccola rivoluzione del gusto, un luogo dove il piacere di mangiare bene e la magia della mixologia si intrecciano in un’esperienza indimenticabile. Qui, creatività e innovazione dialogano armoniosamente, offrendo un viaggio sensoriale che sa sorprendere e affascinare. Federico Costa, lo chef, e Alessio Cantamaglia, oste e barman hanno dato vita a uno spazio che è molto più di un semplice locale: è un’esperienza da vivere, un angolo di eleganza e originalità dove ogni visita diventa un ricordo prezioso. Civico 4 non è solo un ristorante o un cocktail bar, ma un rifugio per gli amanti del buon vivere, dove ogni dettaglio è pensato per stupire e far sentire ogni ospite parte di qualcosa di speciale.

 

Federico e Alessio sono le sue anime pulsanti. Entrambi trentenni, hanno deciso di realizzare il proprio sogno aprendo questo locale nel cuore della città, unendo le loro competenze e la loro voglia di innovare. Lo chef porta la sua arte culinaria, fatta di ricerca e di rispetto per le materie prime, mentre il barman arricchisce l’esperienza con una selezione di vini e cocktail che raccontano la sua storia e quella del territorio.

 

Entrando a Civico 4, si percepisce subito l’atmosfera intima e accogliente, come se si fosse ospiti nel salotto di amici: ogni dettaglio è curato, ogni scelta è studiata per offrire il massimo del comfort e della piacevolezza.

L’interno sorprende per la sua eleganza e il suo stile, un connubio di modernità e riferimenti alla tradizione. Le due sale spaziose, decorate in una tonalità di blu ottanio che riflette la cura dei particolari, sono arricchite da opere d’arte di artisti locali, contribuendo a creare un ambiente di charme. La serra, un giardino d’inverno ricavato da una struttura d’inizio Novecento, accoglie i clienti in una cornice bucolica, perfetta per sorseggiare un aperitivo o per una cena intima.

 

La proposta gastronomica è un viaggio nei sapori autentici della tradizione italiana, rivisitati con un tocco moderno e personale. Federico Costa presenta un menù che si distingue per la qualità delle materie prime, spesso a chilometro zero e selezionate tra i migliori produttori locali. Tra gli antipasti, troviamo il Vitello Tonnato, un classico rivisitato con magatello di razza Chianina cotto a bassa temperatura, accompagnato da una salsa tonnata di produzione propria, polvere di pepe di Sichuan e capperi. L’Uovo 64, cotto a 64 gradi, è proposto con crumble di pane e bagna cauda leggera, un piatto che esalta l’essenzialità degli ingredienti, mentre No Waste celebra la circolarità e il recupero, utilizzando il pane raffermo al posto della carne in un classico ragù.

Passando ai primi piatti, la scelta è altrettanto sorprendente: il RaviolTINO, ravioli giapponesi piastrati ripieni di pasta salame, serviti con salsa teriyaki alla mela e mele cotte, combina sapori internazionali e locali in una fusione inaspettata e piacevole. L’Esperimento di Edo, un risotto Carnaroli allo zafferano Montebore, arricchito da zucca, gorgonzola riserva e cioccolato fondente 99%, è una vera esperienza sensoriale che gioca su contrasti e consistenze. Non manca il Tagliolino Invernale, servito con stufato di lepre al vino rosso, un piatto che celebra la stagionalità e la territorialità.

Anche tra i secondi, la creatività di Federico emerge con proposte come Ecco Quack!, petto d’anatra cotto a bassa temperatura con shrub ai frutti di bosco e insalatina di campo, e Polenta e Merlus, che vede il baccalà protagonista, accompagnato da polenta bramata e cipolle in agrodolce. Chiude il menù dei secondi Il Cinghiale di Mamma, cinghiale in lenta cottura su purè di patata alla Robuchon, un piatto che parla di tradizione e di famiglia.

 

I dolci sono il perfetto coronamento di un’esperienza gastronomica pensata per stupire e deliziare. Tirami – Choux è un bignè craquelin al cacao ripieno di mascarpone, servito con salsa al caffè, mentre Nonna Anna propone una torta di pane raffermo con cacao, pinoli e uvetta, accompagnata da cioccolato fondente e sale Maldon. Ogni dessert è un omaggio alla tradizione, rivisitato con eleganza e creatività.

 

L’offerta beverage non è da meno, grazie alla passione di Cantamaglia per il vino e la mixologia. Alessio parla del vino come di un compagno di viaggio, un elemento capace di arricchire ogni momento, da vivere con rispetto e consapevolezza. La sua passione affonda le radici nei ricordi d’infanzia, quando vedeva suo nonno fare il vino in casa, tra l’odore del mosto e il torchio che girava. Questo legame profondo con il vino si riflette nella carta dei vini, che è un viaggio attraverso l’Italia, con un occhio di riguardo per i piccoli produttori e per le eccellenze locali, tra cui spiccano anche i vitigni dell’Abruzzo, la terra d’origine di Alessio. Non mancano i riferimenti internazionali, per offrire una scelta variegata e in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

I cocktail sono un’altra grande passione di Alessio: dalla rivisitazione dei classici alla creazione di nuove proposte, ogni drink è un’opera d’arte liquida, capace di raccontare una storia e sorprendere con sapori equilibrati e inaspettati.

 

Il locale è anche un luogo dove celebrare i momenti speciali. Grazie alla sua atmosfera intima e raffinata, è la location perfetta per feste di compleanno, cene aziendali, cerimonie e piccoli ricevimenti. La galleria, con le sue opere d’arte e la possibilità di ospitare fino a 30 persone, e la serra, con la sua vegetazione rigogliosa, sono gli spazi ideali per rendere ogni evento unico e indimenticabile.

 

Civico 4 è un’esplosione di creatività, un luogo dove ogni visita diventa un’avventura diversa. Qui, ogni angolo sussurra storie inattese, ogni piatto e ogni drink sorprendono e divertono, regalando momenti di pura magia. Federico e Alessio hanno creato un rifugio per chi ama lasciarsi stupire, per chi cerca un’esperienza autentica che mescoli il gusto alla bellezza, e la convivialità all’eleganza. Civico 4 è il tipo di posto che fa venire voglia di restare più a lungo e, una volta usciti, di pianificare già la prossima visita.

 

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares