Mokamisu un nuovo modo di tirarsi su: leggere la vita tra i chicchi di caffè

Nascere impastando le mani tra ricotta e sfogliatelle, assaporando quel profumo di buono che solo il dolce sa regalare vuol dire già indossare una divisa importante che ha in sé la voglia di riscatto.

Vincenzo Ferrieri, meglio conosciuto come Enzo, dopo aver passeggiato per piazza Garibaldi insieme con il padre Salvatore, nella sua seconda casa, ovvero il loro laboratorio di gastronomia e pasticceria, ha deciso di lanciarsi in una nuova avventura: un nuovo punto vendita situato all’interno del Complesso di San Domenico Soriano.

Napoletano DOC, classe 1985, Vincenzo, che ha frequentato l’Istituto Alberghiero ed è esponente della terza generazione di una rinomata famiglia partenopea del mondo della gastronomia.

Creativo e brillante, nel 2015 Vincenzo ha inventato la “sfoglia campanella”: una sfogliatella a forma di campana col babà all’interno e costituita da una mousse a base di ricotta contenente un piccolo babà, con un infuso di cioccolata a dividere la sfoglia dalla ricotta. Una sfogliata fredda dove lo strato di cioccolato interno impedisce alla ricotta di inumidire la parete. 

La sua creatività, sviluppatasi a partire da un ambito familiare vestito di tradizione e passato, porta anche il nome di Mokamisù, ovvero un tiramisù classico o alla frutta o agli amaretti o al pistacchio, servito all’interno della classica moka che il cliente può portare via come cimelio di ricordi e di sapori dimenticati.

Salvatore ha oggi quasi tramandato la moka della sua vita al figlio, una moka fatta di chicchi grandi e piccoli, sassi immensi e minuscoli, alimentati dal fuoco del coraggio e della tenacia; col suo spirito inarrestabile ha vinto importanti battaglie e incoronato grandi successi, avvolgendo il figlio Enzo con il liquido del caffè, della sua esperienza e del suo entusiasmo.

Enzo è stato il primo a creare un e-commerce con consegne in 24 ore in tutt’Italia e, tra le tante creazioni di cui esser fiero, con orgoglio parla della sua torta fredda di sfogliatella, costituita da uno strato di sfogliatella riccia sbriciolata, uno di ricotta fredda aromatizzata al gusto di sfogliatella, un altro strato ancora di sbriciolata, poi zucchero a velo, canditi e un altro strato croccante.

Oggi SfogliateLab di Vincenzo Ferreri è non solo una pasticceria, ma uno spaccato di vita di napoletanità e soprattutto un filo che lega Salvatore al figlio Enzo ed Enzo ai suoi due figli piccoli: un filo che non si spezzerà mai e che si terrà sempre stretto al gomitolo di una moka, continuamente accesa e carica di tiramisù.

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