Mixology bar l’essenziale divine Gourmet

Anche se l’etimologia della neo coniata “mixology” sta ad indicare qualsiasi bar di nicchia dove i cocktail sono gourmet, a Milano il Mixology Bar ha reso proprio il termine facendo dell’essenziale qualcosa di unico.

Il Mixology Bar si trova in via Pio IV al numero 3, proprio all’angolo interno del Parco delle Basiliche,conseguente alla primitiva vineria. L’idea iniziale dei proprietari era quello di servire vino,birre accanto ad una cioccolateria, idea bocciata quando dietro al bancone del Mixology,al timone di quel bar vecchio stile ,arrivò Gianluca Amoni chiamato nelle vesti di consulente, che dettò le regole per far diventare quella costola della vineria un cocktail bar,oggi tra quelli di nicchia di Milano.

Anni dietro ai banconi hanno permesso ad Amoni di poter sperimentare,provare e studiare nuovi mix e nuove tecniche e oggi possiede strumenti per spaziare dal molecolare fino ai nuovi gastro-drink.

Un ingresso degniodi un bar stile anni ’30, essenziale nella coreografia esterna,corposo nella scelta dei drink,debitamente miscelati e scelti tra le bottiglie alle spalle dei bartenders, serviti su un bancone in marmo toscano del 1919,bello e comodo.

Le bottiglie sono da un certo target in su ,proprio come i cocktail preparati ; il Siciliano a Milano è un bel twist su un Americano, perfetto per l’aperitivo e prevede amaro Averna, Bitter e i profumi di salvia, rosmarino e arancia. Per essere in linea con il plastic-free la cannuccia è uno zito, pasta cava che non si bagna e rimane rigida durante tutta la degustazione.

Altro giro altra…bevuta : un Negroni d’Altavilla dove l’ amaro di Carrubbe si unisce al fico d’india per un gusto tutto siciliano, quindi bitter, gin Whitley Neill e profumo di mandarino e rosmarino completano l’opera.

Al Mixology anche l’aperitivo ha le sue peculiarità , dalla cucina infatti arrivano sul bancone assaggi freddi gourmet e piccoli piatti caldi come blinis di salmone,tartine con ottimi affettati e freschissime capresi al cucchiaio rinfrescate al limone.E dato che il Mixology è un specie di tempio del Martini, sul bancone anni’20 arriva anche “L’Alice guarda i gatti e i gatti bevono il martini”:nome direi non proprio criptico dove una colatura di alici gioca con i sapori secchi del Martini in una unione sensoriale particolarissima.

Dire che il Mixology è un bar gourmet viene anche dalla scelta delle materie utilizzate nella realizzazione di aperitivi e cocktail. Prodotti home made nati dalle idee del bartender come il vermouth autoprodotto a cui uniscono sciroppi, succhi e profumi. Continua collaborazione con la cucina del locale e la stagionalità dei prodotti hanno permesso la realizzazione di prodotti molto particolari come i succhi di guanabana,mallea e passion fruit e un mosto d’uva che qualcuno definisce commovente.

Insomma “contro il logorio della vita moderna” ( altro nome dato ad un cocktail ,chiaro riferimento al Cynar), c’è il Mixology Bar ,una miscela intelligente tra tradizione ed innovazione

Box informazioni:

https://www.facebook.com/pg/mixologybarmilano/

cocktailmania74@gmail.com

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