“Voi”, l’ultimo racconto di Davide Morosinotto, mille fantastiche avventure tra misteri e strane creature

“Questa è la storia di come Blu ha spezzato il cuore di suo padre. Di come ha nuotato sul fondo del lago e si è alzata in volo senza ali. Di come ha conquistato un’isola e ha perso la sua migliore amica. Di come ha cambiato il mondo. Soprattutto, è la storia di come Blu ha conosciuto Luka e di quello che è successo poi. Eppure, quando in una mattina di inizio luglio il signor Peter si alzò alle cinque per andare a pesca, non aveva idea di tutto questo, né ad esempio, che gli restassero meno di tre ore di vita.”

Questo è il racconto scritto da Davide Morosinotto, un talento puro della narrativa per ragazzi; lui ha dato vita a ‘Voi’ (edizioni Rizzoli), un racconto denso di avventure fantastiche, pieno di sentimenti positivi, che nascono dalle difficili prove a cui ti sottopone la vita, un racconto catartico, che saprà come coinvolgere il giovane lettore – ma anche quello più adulto – e catapultarlo in mondi fantastici, inseguendo i passi dei protagonisti, pagina dopo pagina.

I protagonisti sono proprio un gruppo di ragazzini che vivono in un luogo placido e ameno, vicino a un lago; un posto tranquillo che a un tratto si ammantò di inquietudine e misteri.

Infatti, forse per un fortuito caso, un pezzo della Roccia del Sigillo “tremò con un ruggito di creatura vivente, poi si spezzò scivolando lungo il fianco della montagna fino a travolgere proprio la barca facendola colare a picco. Forse fu la Roccia a tremare per primo, per un terremoto o qualcosa del genere. Il signor Peter capì che era tardi per mettersi in salvo”.

Il pescatore solitario e poco tecnologico morì, sotto quel pesante masso collassato in acqua, mentre un’altissima onda si sollevò “fino all’isola e addirittura al paese e alla centrale elettrica”.

Fu questa la prima cosa insolita che turbò la tranquillità di questo, fino ad allora, ameno paese.

Poi una signora inizia a sentire la voce del marito morto, e, ancora, una giovane scout scivola e muore, mentre Blu, una sera vede un’ombra contro l’armadio della sua camera, “l’ombra di qualcuno che non c’era.”

Da qui ha inizio una intensa e vibrante, misteriosa avventura che trascinerà Blu e i suoi amici a correre a perdifiato, avventurandosi nei boschi intorno al lago, o lassù in cima alla diga, nella casa di un vecchio guardiano, misteriosamente ritornato a viverci.

Paura, angoscia, adrenalina pura sono gli ingredienti di questo fantastico racconto che affascina e coinvolge sempre più il lettore e lo spinge a proseguire nella ricerca, nel tentativo di trovare, insieme ai protagonisti, la risposta ai tanti perché disseminati tra le pagine del racconto stesso.

Un viaggio, il loro, quasi onirico, come certi sogni che sembrano così reali, da credere di averli vissuti veramente, da sentire sulla pelle i brividi dell’avventura, e nella memoria il ricordo nitido di ciò che i propri occhi hanno visto e vissuto.

“Quando mi sono svegliato, nel mio letto, ho preso il quaderno che tengo accanto al comodino. E ho capito che avrei scritto questa storia.”

Perché “avrei dovuto aver paura. Invece sentivo che era l’inizio di una grande avventura.”

E allora, perché il Vecchio sembra avercela con questi ragazzi? Perché ha dato fuoco al bosco pur di stanarli? E chi è l’uomo con il fucile che vuole ucciderli? E soprattutto chi sono i Voi?

Basterà leggere questo meraviglioso racconto scritto da Davide Morosinotto, per capire molto, ma forse, non tutto. Capirai di come Blu “ha spezzato il cuore di suo padre, ma i cuori sono fatti di vetro, si rompono e poi si possono aggiustare e diventano più forti di prima.”

Leggerai di come “Blu ha nuotato sul fondo del lago tenendo per mano una persona speciale”, e di come “si è alzata in volo senza bisogno di ali”, e di come “ha conquistato un’isola, però poi andata a fuoco”, e di come ha compreso che alla fine di tutto il mondo si può cambiare “o, per lo meno che vale la pena tentare.”

È vero, “in seguito accadde molto altro. E chissà, forse, ne riparleremo poi.”

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares