Cristina Vignato, ‘Akasha. La via all’indipendenza spirituale’, per abbandonare le tenebre che ci avvolgono e riempirci finalmente di amorevole luce

“Anima universale, la Matrice dell’Universo, il ‘Misterum Magnum’ da cui nasce tutto quello che ha origine per separazione e differenziazione. È la causa dell’esistenza; riempie lo spazio infinito, è lo Spazio stesso, in un senso, nei suoi sesti e settimi principi. È la causa Universale nella sua inmanifesta unità ed infinità.”

Così descrive Akasha, Blavatsky nella ‘Dottrina segreta’, l’elemento più importante, perché da esso tutto si origina; non è lo spazio, ma ciò che lo riempie, e in esso è racchiusa tutta la memoria del creato.

Entrare in contatto con la nostra dimensione più intima e spirituale, comunicare con essa, è trovare il senso più pieno della propria esistenza, oasi benefica in questo deserto di affanni e tristezza, è riempire il nostro animo di amore e pace, mentre fuori la vita ci sferza con le inquietudini.

“Ricordo il viaggio di ritorno a casa: la gioia che provavo per quel dono che mai avrei creduto di ricevere così facilmente. Un sorriso, quasi una risata, si faceva spazio dentro di me mentre il cuore traboccava di gratitudine per il mio amico e la sua compagna.”

Così Cristina Vignato, ricercatrice dell’anima, racconta le emozioni provate ricevendo l’iniziazione che le permetteva di leggere i registi Akashici propri e altrui.

In lei c’era, all’inizio, un misto di incredulità e curiosità, approcciandosi a questa nuova esperienza spirituale, ma lo stupore e la gioia finale le cambiarono completamente il senso di tutta la sua esistenza.

Ed è ciò che lei racconta nel suo breve saggio, ‘Akasha. La via all’indipendenza spirituale’, pubblicato da Anima Edizioni.

Partendo proprio dal suo vissuto, dalla sua personale esperienza, Cristina Vignato prende quasi per mano il lettore che ha sete di conoscenza, e lo conduce in questo mistico mondo, alla scoperta del proprio Io interiore; lo fa attraverso un linguaggio semplice, discorsivo, piacevole ma infinitamente intenso, affinché l’approccio iniziale con un argomento così complesso sia, per il lettore, di facile intuizione, ne stimoli la curiosità, e lo spinga, infine, a ricercare le risposte illuminanti alla domande sulla propria esistenza.

È la sua esperienza vissuta a fare da cartina di tornasole per tutti noi, e sarà lei a guidare le nostre anime sperdute, verso la conoscenza più intima di se stessi, spiegandoci, con parole semplici il complesso concetto dell’Akasha, l’esistenza dei suoi Registri, e i benefici che ne trarremo se imparassimo a consultarli.

Quanti di noi stanno affrontando periodi difficili nella propria vita? Quanti si sentono infelici, frustrati, inappagati, insoddisfatti della propria esistenza, e girano a vuoto in cerca di risposte che non trovano? Perché formuliamo male le domande, per questo non troviamo risposte giuste. E soprattutto le cerchiamo in luoghi sbagliati, invece di consultare i nostri Registri akashici.

Perché solo in essi è tutto già scritto, è tutto così chiaro e illuminante, basterebbe solo imparare a consultarli veramente piuttosto che cercare risposte più facili, ma errate, in altri luoghi.

“La sua storia personale diventa universale in una visione di profonda connessione tra esseri umani e Universo.”

Con questo suo profondo saggio, Cristina Vignato ci dona “la possibilità di intraprendere un viaggio interiore alla scoperta della propria essenza, in totale indipendenza e libertà, ma seguiti in modo amorevole e rispettoso” portando “le persone a prendere coscienza della loro vera natura e ad adoperarsi spontaneamente per il benessere di tutti.”

Perché il nostro bene è strettamente connesso al bene degli altri, e solo quando riusciremmo a percepire questo sottile, profondo collegamento tra tutti gli esseri viventi, solo allora ogni nostra azione porterà “con sé il seme del nostro e dell’altrui bene”, rendendoci appagati, felici, finalmente in piena sintonia con l’universo, e non più anime in pena che affrontano oscure, quotidiane, difficoltà, senza mai trovare un momento di pace e serenità.

Akasha è “una dimensione vibrazionale ed energetica non limitata da leggi spazio temporali, perciò può contenere una quantità incommensurabile di informazioni: la storia di ogni essere dagli albori ai nostri giorni e oltre.”

Imparare a consultare i Registi akashici è porre domande trovando risposte, è comprendere il senso più profondo della nostra esistenza, è colmare il nostro cuore di amorevole benessere spazzando via le infinite inquietudini che offuscano la nostra esistenza.

“Il mio intento – scrive Cristina Vignato nel saggio – è, aprendo il mio cuore, di arrivare al cuore di altri esseri che, come me, hanno vissuto momenti di confusione e difficoltà, sentendosi soli e disperati, per aiutarli a ricordare chi sono veramente, anima e spirito in un involucro fisico, grandi anime coraggiose che hanno scelto di tornare ed evolvere su questo Pianeta.”

Affinché tutti noi finalmente “possiamo davvero diventare oggi il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo”.

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