Una vita dedicata all’acqua: l’ingegner Gurnari e la sua esperienza internazionale.  Scienza, garbo e competenza al servizio di A.D.A.M.

Dietro ad ogni grande associazione, ci sono sempre grandi persone, che fanno della loro passione e del desiderio di condividere le proprie esperienze e la propria competenza con gli altri, una ragione di vita. L’Associazione Degustatori di Acque Minerali (nota anche con l’acronimo A.D.A.M.) non fa eccezione e annovera tra i suoi soci fondatori una persona che ha messo il liquido necessario alla vita, al centro di tutta la sua esistenza: l’ingegner Gianni Gurnari.

Nato alle porte di Bergamo, Gianni Gurnari consegue la prima Laurea a Bologna e la seconda in Francia, nel mezzo un’esperienza nel deserto dell’Arabia Saudita, dove si rende conto di dover approfondire il tema dell’acqua. In Francia studia nei pressi di Evian, un grande centro dell’acqua e scopre che i ristoranti francesi ed anche i bistrot utilizzavano le carte delle acque già dalla metà degli anni ’50.

Nel 1979 l’ingegnere si reca in Indonesia con la qualifica di “Ingegnere per l’acqua”, per assicurare la transmigrasi:lo spostamento di centinaia di migliaia di persone e interi villagi. Inizia così a lavorare in ambito sanitario ed a collaborare con il ministero degli Esteri, spaziando in materia di acqua: dall’idraulica di villaggio, per garantire acqua potabile con piccole realizzazioni, costruzione di dighe, sino alla formazione di operativi di sviluppo, passando per le realizzazioni per gli allevamenti.

Gianni Gurnari lavora ormai da anni con il Ministero della Sanità ed è ormai diventato un riferimento per la tecnologia idrica per molte associazioni, in tutto il Mondo, collaborando alla stesura di diversi testi sull’argomento ed occupandosi anche di imbottigliamento: i suoi studi sui polimeri adatti allo scopo, avviati alla fine degli anni ’80, lo hanno portato a diventare un riferimento a livello nazionale anche nel settore delle piscine.

Importanti e lunghe esperienze di lavoro anche in Sud America arricchiscono il curriculum di questo professionista di livello internazionale che, grazie ai suoi viaggi, ha scoperto come questo liquido sia considerato, per molte culture, una vera e propria panacea per tutti i mali: in Oriente, ad esempio, vi è una grande attenzione per l’acqua da utilizzare per preparare il, tè perché determinante per il gusto finale di quella che è la bevanda per eccellenza del mondo asiatico.

Il 1995 è un anno importante per l’ingegnere, noto anche come “il signore dell’acqua”: è infatti in quest’anno che avviene l’incontro con il sommelier e ristoratore riminese Mario Celotti, uno dei pochi ad utilizzare una carta delle acque all’interno del proprio locale; si cominciano così a gettare le basi per la nascita di ADAM e ad iniziare a far parlare di sé all’interno delle varie fiere di settore. 

Si avverte sempre di più la necessità di cominciare a fare educazione su questo tema: l’acqua è infatti il bene più importante per la nostra salute e per la nostra alimentazione. Assieme al dott. Zanasi, medico pneumologo, avviene la prima stesura della guida sulle acque minerali in bottiglia e si avvia una collaborazione anche con l’OMS.

Oggi l’ingegner Gurnari ricopre, tra i numerosi incarichi, anche quello di vicepresidente di FEMTEC, la federazione mondiale dell’idroterapia e della climatoterapia, mentre per ADAM è il consulente scientifico, nonché uno dei fondatori.

Oggi l’associazione può dire di avere un bilancio positivo in termini di partecipazione, ma senza una vera struttura commerciale sicuramente vi sono ampi margini di crescita: si vorrebbe costruire un percorso con l’aiuto di sponsor e formare nuovi relatori. 

Intanto l’Associazione può affermare di aver raggiunto importanti risultati, quali l’inserimento alla base della piramide alimentare di 8 bicchieri d’acqua e la presa in considerazione dell’acqua come primo farmaco e primo alimento, grazie ai suoi minerali.

Allo stato attuale, infatti, per essere commercializzata in Italia, l’acqua deve ottenere un riconoscimento da parte del Ministero della Salute, perché considerata al pari di un farmaco, tant’è vero che, come tale, in passato doveva essere prescritta dai medici.

ADAM è un’associazione relativamente giovane, ma con basi forti ed un team di esperti da cui imparare davvero tanto: noi stessi siamo fatti d’acqua e, come recita un antico detto, “Gli esseri umani sono il modo che l’acqua ha trovato per andarsene in giro anche lontano dai fiumi.”

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