Paride Cocchi e l’Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers, alla scoperta dei sapori più autentici.

Champagne, Riesling, Nebbiolo, Pignoletto e Sangiovese sono 5 pezzi importanti della scacchiera di vita di Paride Cocchi che lo hanno accompagnato e lo accompagnano nel giocoso e inebriante mondo del vino.

Un mondo del vino che, nascendo in terra Emiliana, lo ha reso sin da subito compagno di giochi e favoliere di una professione che tutt’oggi è la retta parallela della sua vita; Paride, nativo di Castel San Pietro (BO), è dal 2014 il presidente dell’A.I.E.S. (Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers), dove attualmente sta portando avanti il suo secondo mandato.

Legato con fierezza al suo territorio, grazie al padre Riziero, romagnolo DOC e alla madre Flora, vera emiliana, Paride trae la sua forza proprio dalle radici e con orgoglio ci confessa: “Sono nato proprio nel posto giusto, non c’è altro luogo al mondo in cui vivrei”. Amante dell’arte norcina e dei Lambruschi, che nulla hanno a che vedere con ciò che si trova in G.D.O. (Grande Distribuzione Organizzata), Paride ci ingolosisce parola dopo parola, guidandoci con passione nel suo mondo e nei suoi amori: dai tortellini in brodo, protagonisti immancabili nel giorno di Ferragosto, ai suoi vini preferiti: Albana, Sangiovese e Pignoletto su tutti.

Da autentico custode del gusto, Paride ci illustra i segreti dell’enogastromia della sua regione e non solo, guidandoci anche in abbinamenti inaspettati: “In Emilia la tradizione è legata al burro, mentre in Romagna si condisce con l’olio. I tortellini sono il piatto re dell’Emilia, ma apprezzati ovunque e sono anche meglio dello spaghettino di mezzanotte, un comfort food perfetto, una coccola da abbinare ad un bicchiere di Sauternes.”

Forse è proprio questa la caratteristica principale di questa Associazione: la vicinanza ai suoi soci. AIES è una delle 6 associazioni riconosciute che può rilasciare un diploma da sommelier, con una sua struttura organizzata e persone genuine ed affidabili, con cui crescere insieme ed organizzare serate a tema, capaci di valorizzare al massimo le tipicità italiane. 

Numerosi, infatti, sono i corsi specifici dedicati agli addetti dell’alta ristorazione e del settore dell’ospitalità, che, soprattutto nelle zone coperte da delegazioni, posso trovare in AIES un valido supporto per la propria crescita professionale.

Una crescita che Paride ha sempre misurato con il termometro della sua determinazione, che ben si sposa con la sua terra: terra sospesa tra la campagna e la dolcezza delle colline, tra le luci e la trasformazione dei colori delle stagioni e che solo alla fine crea una scacchiera di suggestioni ed emozioni, da ritrovare come partita vincente nella cucina e nel vino.

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