L’europarlamentare Stefania Zambelli e la sua risposta alla ripartita

Gli italiani pagano l’IVA più in alta in Europa, rispetto a Paese come la Germania, l’Olanda e la Svezia: così difficilmente il turismo si riprenderà e l’economia di certo non ne trae giovamento. L’europarlamentare Stefania Zambelli, bresciana energica, dall’intelletto fulgido e volitivo, appartenente al gruppo politico della Lega, chiede a Bruxelles, all’UE, con una interrogazione alla commissione, di uniformare le aliquote IVA al settore della ristorazione e di conseguenza del turismo per il 2020.

“Ci sono Stati che versano una contribuzione IVA all’UE con aliquote diverse tra loro: ad esempio l’Italia versa lo 0,3%, mentre Germania, Olanda e Svezia versano lo 0,15%” , ci rivela l’Onorevole Zambelli, i cui ambiti di azione ed interrogazioni parlamentari sono principalmente quelli della giustizia, del turismo e lavoro.

“Purtroppo non è tutto, infatti, in questi giorni la Germania ha applicato un ulteriore riduzione dell’IVA sui cibi, dal 19 al 7%, proprio per sostenere il settore della ristorazione nel periodo di emergenza da Coronavirus – ricorda l’Onorevole Zambelli – oltre ad aver previsto sovvenzioni fino a 15.000 € per ristoranti e piccole imprese”.

Un atteggiamento, quello italiano, che invece, non solo penalizza ristoratori, albergatori e qualsivoglia settore dedito al commercio e al turismo, ma crea un fermo all’economia in un momento post pandemia che, secondo l’Onorevole, avrebbe richiesto ben più energia, competitività e propensione al rischio, “soprattutto in uno stato, come il nostro, che può e deve vivere di Turismo e Arte, senza sentirsi penalizzato solo perché depositario di tale bellezza.”

Nativa di Salò, oggi Stefania Zambelli lavora a Bruxelles nella Commissione per l’occupazione e gli affari sociali, nella Commissione per le petizioni e nella Delegazione per le relazioni con la Bosnia-Erzegovina e il Kosovo. Stefania si batte per la sua Italia e per la sua terra, il Lago di Garda, dove ama rifugiarsi per ritrovare l’essenza dell’arte e del bello.

L’onorevole Zambelli, ex vice sindaco di Salò, fa del turismo e del lavoro i capisaldi del suo operato: donna, madre ed anche nonna, auspica un futuro migliore per tutti, per chiunque voglia ancora aprire gli occhi e dire “sì” al sogno e alla speranza e “no” alla sconfitta e alle privazioni dei diritti.

Come sosteneva il grande giornalista Enzo Biagi: “Cara Italia, perché giusto o sbagliato che sia questo è il mio Paese con le sue grandi qualità ed i suoi grandi difetti”. Qualità per cui donne come Stefania combattono e difetti che ognuno di noi, nel suo piccolo, deve cercare di vincere.

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