Cristina Vignato, ‘Akasha. La via dell’indipendenza spirituale’. Perché noi “siamo davvero gli artefici del nostro destino”

‘Cristina Vignato, cos’è Akasha e cosa sono i suoi Registri?’

“L’Akasha possiamo immaginarla come un infinito contenitore­ in cui è conservata traccia di tutto ciò che accade: fatti ma anche pensieri, parole, emozioni, sentimenti… difficile da immaginare per la nostra mente limitata, ma non per la nostra coscienza che limiti non ne ha e che la contiene. Infatti Akasha non è un luogo fisico, è una dimensione in cui noi siamo immersi e di cui facciamo parte, si dice che sia nei codici del nostro DNA. I Registri Akashici sono il modo in cui immaginiamo sia organizzata l’informazione: se Akasha è l’­infinita libreria che racchiude ogni cosa, i Registri sono i volumi specifici che riguardano ogni anima. È come se ogni anima avesse il suo libro o Registro in cui è annotato tutto ciò che la riguarda nel presente nel passato e nel futuro (Akasha è fuori dal tempo­/spazio come lo intendiamo noi). Questi Registri non sono fisici, non sono fissi, scolpiti nel­la pietra, ma sono interattivi, cioè modificabili da noi stessi, con i nostri sentimenti­, i nostri pensieri e le nostre azioni. Tutta l’informazione non è fisica ma vibrazionale, e noi anche siamo energia che vibra e poiché niente è scollegato ma tutto è unito, se ci rendiamo conto di questo, possiamo­ comprendere come siamo davvero gli artefici del nostro destino e non le vittime di un disegno preimpostato inevitabile.”

‘E perché, per tutti noi, è così importante consultarli?’

“Consultare il proprio Registro significa iniziare a comprendere chi siamo veramente­: esseri spirituali in una forma densa ma provenienti da una Sorgente di amore incondizionato che tutto crea e ricrea e di cui siamo espressione, perciò abbiamo il potere di creare anche noi. Iniziare a capire questo, guidati da esseri amorevoli come le Guide o i Maestri che ci ‘leggono’ il nostro Registro Akashico significa iniziare a vibrare sempre più spesso con quella frequenza originale che è amore incondizionato, illuminando le nostre ombre e scegliendo di vivere secondo il nostro cuore. Diventiamo persone migliori o meglio, persone più in linea con le scelte della nostra anima che, con estrema saggezza, ci guida nelle varie incarnazioni. Iniziamo a pensare diversamente poiché diveniamo consapevoli del potere creativo dei nostri pensieri e delle nostre emozioni; possiamo scegliere i pensieri da mantenere e quelli da abbandonare, possiamo ritrovare la nostra libertà uscendo dai condizionamenti che nulla hanno a che fare con la nostra vera essenza. Consultare il proprio registro o farselo leggere da qualcuno, attraverso le domande, poiché ‘chiedi e ti sarà dato’ ovvero attivandoci per il nostro bene, serve a comprendere il perché di tante situazioni e comportamenti che ci riguardano. Non si tratta solo di una comprensione mentale, ma di un ‘com-penetrazione’ energetica sottile dell’informazione, che attiva la nostra sorgente di amore incondizionato. Accettandoci, cioè amandoci di più, diventiamo più tolleranti e accoglienti con gli altri e le risposte esterne si vedono. Ci sarebbe molto altro da dire… ma andiamo alla prossima domanda.”

 ‘Com’è nata questa sua esperienza “spirituale”, e quali benefici ne ha tratto?’

“L’esperienza è nata nel 2012, l’anno del grande cambiamento di coscienza. Mentre mi accingevo a iniziare la pratica di Counselor Olistica, essendomi da poco diplomata, il mio migliore amico fratello spirituale mi dice che è diventato Maestro di Registri Akashici e che può farmi una lettura. Io accetto e immediatamente percepisco la vibrazione d’amore di cui parlavo prima. Sento che l’informazione proviene da un fonte superiore e che sta cambiando il mio stato d’animo. Successivamente accetto di ricevere le Iniziazioni pensando che avrei passato una bella giornata in sua compagnia e nient’altro, perché io non ci sarei mai potuta riuscire. Da quel momento ho cominciato a leggere i miei registri e non ho più smesso. Dopo 40 giorni avevo il ‘permesso’ di leggerli anche agli altri e da allora ho fatto centinaia di letture. La mia vita si è trasformata: faccio ciò che amo, facilmente, senza sforzo e ne sono nutrita! La possibilità di divenire canale per altri mi riempie di gioia e di stupore per la Grazia che mi attraversa ogni volta. La mia percezione delle cose è cambiata, le difficoltà ancora ci sono ma io le affronto in maniera diversa, con più leggerezza e distacco e con una buona dose di ironia (che in realtà mi ha sempre caratterizzato ma che trova nei Maestri grande condivisione! Infatti lassù si fanno delle gran risate!!). Apprendo a vivere nel presente senza preoccuparmi per il futuro, ma lasciando che questo prenda forma dalle mie decisioni consapevoli e non dalla paura del ‘non si sa mai’. Insomma mi prendo un po’ meno sul serio nella consapevolezza che questa vita qui è un’opportunità unica e che non ne può esistere un’altra uguale.”

‘Perché ha sentito poi, il bisogno di scrivere tutto ciò in questo meraviglioso saggio?’

“Per quanto riguarda il libro io davvero non ci pensavo, ma poi durante le letture, mentre mi istruivano sul mio compito, i Maestri mi dissero che avrei dovuto divulgare questa possibilità che esiste per tutti e scrivere un libro era il modo migliore. Ho dovuto combattere contro le mie resistenze perché di natura sono riservata e pensavo che a nessuno potesse importargli sapere la meraviglia che mi era capitata, ma Loro mi rassicurarono dicendo che il libro si sarebbe scritto da sé e che non sarebbe­ stato il ‘mio’ libro ma un libro di tutti, che avrebbe toccato i cuori di coloro che cercano risposte, e così è stato. Sono passati quasi due anni dalla prima uscita e ogni giorno ricevo mail di lettori entusiasti che mi ringraziano per quello che hanno provato durante la sua lettura e io penso sempre: ‘ma non sono io che l’ho scritto, dovrebbero ringraziare Loro!’. In realtà quello che lo rende così speciale è la vibrazione d’amore di cui è intriso… questo era quello che i Maestri intendevano trasmettere perché imparare ad amarsi è l’unica via per incarnare e diffondere la pace.”

‘L’essere umano vive nell’infelicità, nel sentirsi inappagato, insoddisfatto, ma cerca risposte comunque nelle cose materiali, nelle cose concrete. Perché, secondo lei, dimentica quasi sempre la propria dimensione più intimistica, perché cerca risposte sempre altrove, alimentando continuamente questo senso di insoddisfazione?’

‘Perché si trova nell’ignoranza. Si trova nel Kali Yuga come dicono gli orientali ovvero ‘l’epoca oscura’. Perché ha dimenticato la sua origine divina, perché si è fatto ingannare, e continua a farlo, da credi religiosi che promettono benessere in cambio di conversioni; perché ha lottato e ucciso in nome della Chiesa, perché, in poche parole, doveva sperimentare l’illusione della separazione. Questo è già successo, la storia è ciclica e si ripete, è l’adorazione del vitello d’oro… non esiste un Dio che dice ‘non fare questo e fai quello’, esiste il libero arbitrio che è possibile solo dall’amore incondizionato di Dio (o della Fonte o dell’Universo come vi piace chiamare l’Origine Amorevole di cui siamo fatti e da cui proveniamo); cioè ‘qualunque cosa tu scegli di sperimentare il mio amore per te esiterà sempre’. Questo è ciò che accade e questo spiega perché proprio in questo tempo di fine ciclo, sempre più persone canalizzino messaggi, tengano lezioni, parlino su You Tube­… proprio come ai tempi di Yeshua, quando c’erano i profeti, alcuni veri alcuni falsi, esattamente come accade oggi. Ma è tutto perfetto perché così abbiamo anche la possibilità di sperimentare il discernimento, che è una qualità dello Spirito diverso dal giudizio, che è, invece, una caratteristica dell’ego. Sempre più persone si risvegliano dalla loro vera natura e quando lo hanno fatto corrono fuori a dirlo agli altri o per lo meno, a tentare di spiegarlo. Di questo i media convenzionali non parlano, ma contribuiscono a diffondere solo forme di pensiero di paura e di sfiducia, così le persone diventano sempre più ciniche e credono che indebitarsi per comprarsi l’ultimo modello dell’auto sia normale, porti loro felicità. Per poi rendersi­ conto di essere entrate in una catena che chiede sempre più soldi, sempre più energia, sempre più attenzione distogliendoli dall’attenzione interna, dalla voce interiore che ti direbbe: ‘ma che cosa stai facendo?’. Nonostante questo, o forse anche grazie a questo bombardamento di negatività, ci sono sempre più persone che diventano consapevoli e agiscono per il cambiamento. E io voglio dare energia a queste persone, io voglio emettere forme di pensiero di amore, fiducia e potere, sì potere spirituale, che non abusa ma potenzia quello degli altri. E i Maestri ci pregano di fare proprio questo, ecco perché ci trasmettono le Iniziazioni, per facilitarci questo compito di risveglio e di incarnazione dell’essenza pristina, cristica, luminosa proprio qui sulla Terra, in questo periodo, affinché sempre più persone agiscano il loro potere spirituale in totale indipendenza.”

 ‘Quanto è difficile invece, avvicinarsi all’Iniziazione per leggere i nostri Registri Akashici? E quanto scetticismo dobbiamo combattere, come dovremmo prepararci per ciò?’

“Avvicinarsi alle Iniziazioni non può né deve essere difficile: l’anima trova il modo per chiamare la tua attenzione se è il momento per te di intraprendere questo percorso. Io voglio sempre parlare prima con chi si avvicina alle Iniziazioni: chiedo sempre che cosa lo ha portato a quest’idea di essere iniziato? E quando sento che la persona è arrivata a me per ‘coincidenza’ o perché sentiva che doveva esserci, capisco che è pronta. Diversamente, chi pensa che l’esperienza possa essere un altro punto sul proprio curriculum olistico o già pensa a come potrà utilizzarlo, allora io dico sempre: ‘non puoi usare il linguaggio della mente per questo ma devi imparare ad ascoltare il cuore, forse non è la cosa giusta per te ora’. Perché l’accesso all’Akasha è un’esperienza soggettiva… non è che le Iniziazioni garantiscano il chiaro accesso all’Akasha, non ci possono essere garanzie; al contrario si tratta proprio di mollare per aprirsi allo sconosciuto­ (o meglio al conosciuto dimenticato). Non conviene combattere con la mente perché è una battaglia persa. È molto più conveniente educare la nostra mente a servirci, piuttosto che essere suoi schiavi. Avere dei dubbi non è un male, perché può servire ad approfondire la fede smentendoli di giorno in giorno. Ci aiuta a imparare a discernere. Chi arrivaalle Iniziazioni è già stato preparato, ma magari se ne rende conto solo dopo. Tutto quello che ho fatto prima di arrivarci mi è servito ad arrivare dove sono ora, anche se, se me lo avessero chiesto 10 anni fa non ci avrei mai creduto. Il nostro progetto è molto più vasto di quello che crediamo­…”

Lei, ricercatrice dell’anima e Maestra di registri Akashici, cosa sogna per l’umanità intera?’

“Cosa sogno per l’umanità intera? Voglio condividere una visione che ho avuto alcuni anni fa. Ho visto un gruppo di Maestri­ di luce intenti a ‘fare’ qualcosa, si passavano dei fogli­, senza parlare ma stavano facendo delle cose. Quello che mi colpì era il modo non indaffarato in cui facevano le cose: in Loro non vi era alcuna traccia di agitazione o spreco di energia, tutto fluiva perfettamente… capivo che passavano dal sapere al fare senza pensare, e facevano tutto con la massima efficienza, in un clima di pace profonda e collaborazione spontanea. Mentre guardavo incantata questa scena uno di loro si rivolge a me dicendo (ma senza proferir parola): ‘Cosa fai ancora lì? Non ti distrarre e vieni qui con no­i, tu sei Maestra non perdere tempo lì, devi stare qui con noi.’ E io allora ho capito: mi stavano dicendo di fare adesso quel salto di vibrazione senza perdere altro tempo, comportandomi da Maestra. Il Maestro, la Maestra è il nostro cuore che sa e agisce dalla Conoscenza­, senza perdere tempo in ragionamenti e senza parole inutili: sa, intuisce e agisce. Ecco cosa io auguro a tutti: di iniziare a fare questo, a manifestare qui e ora la Maestria che possediamo invece di perdere tempo con i giochetti dell’ego che non ne ha mai abbastanza, invece di nutrire il lamento, la critica, il giudizio che ci tolgono energia e ci rendono vecchi fuori e dentro. Auguro di entrare nello spazio del cuore e da lì manifestare il paradiso sulla Terra, questo io sogno, e so che sta già accadendo, ma ripeto non se ne parla abbastanza perché i media di massa sono tecnologia obsoleta, non vibrano alla stessa frequenza del cuore, ma servono solo per mantenere nel sonno le coscienze e chi si risveglia lo sa. Grazie a te e alle persone come te, questo mondo tornerà a essere il Paradiso che è sempre stato, grazie al tuo impegno nel diffondere questo tipo di consapevolezza tu entri in risonanza­ con la Conoscenza e la amplifichi nella tua e altrui vita. Altri così, saranno ispirati dal tuo modo luminoso e così via, in un effetto domino. Questo non è un sogno, sta già accadendo, guarda!”

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