Cefalù, cuore della cura: la guida del Dottor Maurizio Renda alla Fondazione Giglio

A Cefalù, all’interno della Fondazione Istituto G. Giglio, si distingue la figura del dottor Maurizio Renda, punto di riferimento della medicina interna e della pneumologia siciliana. Con uno stile professionale improntato a rigore, innovazione e sensibilità umana, Renda ha trasformato l’esperienza quotidiana in corsia in un modello di medicina viva e consapevole, dove la scienza si unisce all’ascolto e all’attenzione alla persona.

Nato a Partinico nel 1964, laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Palermo nel 1989 – insignito del premio di laurea “Vittorio Scaffidi” – ha costruito un percorso professionale coerente e profondo, fondato su un equilibrio raro tra precisione scientifica e umanità. Oggi dirige con autorevolezza l’Unità Operativa Complessa di Medicina e Pneumologia presso la Fondazione Istituto G. Giglio, collaborando con diversi reparti specialistici e promuovendo progetti interdisciplinari e partnership scientifiche con istituti regionali e universitari. La struttura, riconosciuta come DEA di I livello, rappresenta una delle eccellenze ospedaliere della Sicilia e un presidio di competenza e innovazione per l’intera area.

 

Renda opera al Giglio dal 2013, e dal 2019 guida il reparto di Medicina e Pneumologia, cuore pulsante dell’istituto e punto di riferimento per la gestione dei pazienti più complessi. Il suo approccio, fondato sulla sinergia tra metodo clinico e visione organizzativa, ha reso il reparto un centro in continua evoluzione, capace di coniugare innovazione tecnologica e attenzione umana. Il reparto, dotato di trentadue posti letto, si presenta come un ambiente dinamico e multidisciplinare, in cui la personalizzazione delle cure si affianca a un costante lavoro di squadra e a una continua ricerca di eccellenza.

 

Sotto la sua direzione, l’Unità Operativa ha raggiunto risultati concreti e misurabili. Negli ultimi anni si è registrata una riduzione significativa dei tempi medi di degenza grazie all’ottimizzazione dei percorsi clinici e all’introduzione di protocolli diagnostico-terapeutici aggiornati. Sono stati introdotti strumenti di diagnostica respiratoria di ultima generazione e potenziati i sistemi di monitoraggio dei pazienti cronici, consentendo una gestione più accurata e tempestiva. La collaborazione con i reparti di Cardiologia, Radiologia e Riabilitazione ha dato vita a percorsi integrati per il paziente complesso, migliorando l’efficacia delle cure e la qualità della vita.

 

L’Unità Operativa di Medicina e Pneumologia si distingue per la sua articolazione multidisciplinare e per l’offerta di cure ad alto livello assistenziale. Essa integra le attività di Medicina Interna, Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Diabetologia, Malattie endocrino-metaboliche e Dietistica. Si tratta di un’area che accoglie pazienti affetti da patologie acute e complesse, spesso con comorbidità e fragilità, che necessitano di trattamenti sub-intensivi e di un monitoraggio continuo. L’équipe è formata da professionisti altamente qualificati che adottano protocolli personalizzati e strategie terapeutiche avanzate, mirate non solo alla guarigione ma anche al miglioramento della qualità di vita.

 

L’Unità garantisce diversi livelli assistenziali – dalla degenza ordinaria al Day Hospital e al Day Service – e offre un’ampia attività ambulatoriale che copre l’intero spettro della medicina interna. Gli ambulatori dedicati alle patologie respiratorie, al follow-up dei pazienti cronici, al diabete, alle malattie epato-biliari, all’obesità e alle sindromi metaboliche consentono una presa in carico continua e globale. Particolare rilievo assumono i team multiprofessionali dedicati alla gestione del rischio infettivo, alla cronicità e alla nutrizione clinica, che operano in sinergia con i vari reparti per garantire percorsi diagnostico-terapeutici aggiornati e multidisciplinari.

 

La sua formazione, solida e appassionata, affonda le radici in un percorso rigoroso. Dopo la laurea, Renda consegue nel 1994 la specializzazione in Medicina Interna, avviando un lungo cammino tra la Casa di Cura Candela di Palermo e l’Università, dove perfeziona le proprie competenze nella gestione delle patologie internistiche e cardiovascolari e partecipa ad attività didattiche. Quando nel 2013 approda all’Istituto Giglio come dirigente medico di alta specializzazione, la sua esperienza si traduce in modelli organizzativi fondati sull’integrazione tra ospedale e territorio, in cui la precisione clinica si unisce all’empatia e alla comprensione dei bisogni del paziente.

 

Dal 2019 è Responsabile della Struttura Complessa di Medicina e Pneumologia, incarico che interpreta con visione strategica e senso di responsabilità. La sua direzione si distingue per l’efficienza dei processi, la valorizzazione del personale e la promozione di una cultura della sicurezza. È componente del Comitato Infezioni Ospedaliere e del Comitato Rischio Clinico, oltre che del Centro di Coordinamento Regionale per la Sicurezza dei Pazienti e della Joint Commission Sicilia. Alla competenza clinica unisce una solida preparazione manageriale, maturata grazie ai corsi di formazione presso CEFPAS e CFS Sicilia e al Master SDA Bocconi–AIOP in Alta Formazione Sanitaria.

 

Negli anni, Renda ha assunto ruoli di coordinamento strategico nell’Ufficio di Programmazione e Controllo della Fondazione Giglio, contribuendo alla pianificazione e alla valutazione della qualità dei servizi. Il suo project work sulla gestione del paziente ad alta complessità, elaborato durante il corso manageriale al CEFPAS, è oggi riconosciuto come modello di riferimento per l’efficientamento dei percorsi clinici e la riduzione delle degenze. La sua leadership, fondata su equilibrio e lungimiranza, unisce metodo, empatia e capacità di visione.

 

La sua attività scientifica si distingue per costanza e profondità. Ha partecipato a trial clinici multicentrici internazionali (OPS, PRIME, REACT, I-DEMAND) in qualità di Principal Investigator, contribuendo alla ricerca sulle patologie croniche, cardiovascolari e metaboliche. È autore di numerose pubblicazioni su riviste italiane e internazionali – dalla fisiopatologia respiratoria alla geriatria, dalle infezioni sistemiche alla sindrome polidismetabolica – e ha firmato articoli dedicati alla gestione del paziente pluripatologico. La sua visione della medicina interna riflette un equilibrio tra rigore scientifico e sensibilità umana, scienza e coscienza clinica.

 

Parallelamente all’attività clinica, Renda promuove programmi di mentoring rivolti ai giovani medici, incoraggiandoli a una crescita professionale fondata sulla formazione continua e sul confronto con i casi più complessi. Organizza regolarmente incontri, seminari e workshop interni che trasformano l’esperienza clinica in un patrimonio condiviso, promuovendo la cultura dell’apprendimento e del lavoro di squadra. Renda dedica inoltre grande impegno alla formazione e alla divulgazione: è stato relatore e presidente scientifico di congressi, docente in corsi accreditati ECM e promotore di iniziative educative rivolte alla popolazione. Tra queste, il progetto “Educazione alimentare e cultura della salute nelle scuole di Palermo” testimonia la sua visione di una medicina partecipata, fondata sulla conoscenza e sulla prevenzione. Ogni sua attività riflette la convinzione che la vicinanza al paziente rappresenti non solo un dovere professionale, ma una forma di rispetto e fiducia reciproca che definisce l’essenza stessa della cura.

 

Nel suo pensiero, la medicina del futuro è una disciplina capace di coniugare tecnologia e umanità, scienza e responsabilità. L’ospedale, secondo lui, deve diventare un centro di competenze aperto al territorio, capace di dialogare con la medicina di base e con la ricerca, un luogo in cui prevenzione e riabilitazione convivono con la terapia acuta. In questo scenario, il medico si fa guida consapevole di un percorso che coinvolge il paziente, la famiglia e la comunità, superando i confini tradizionali della cura.

 

Renda si distingue per la capacità di coniugare competenza tecnica e sensibilità relazionale, qualità che lo rendono punto di riferimento per colleghi e pazienti. L’attenzione alla comunicazione, alla chiarezza e all’ascolto ha consolidato nel tempo un rapporto di fiducia profondo con la comunità di Cefalù e con l’intero personale dell’Istituto Giglio.

Il reparto di Medicina e Pneumologia come da lui diretto è oggi considerato un modello di eccellenza per organizzazione, appropriatezza terapeutica e continuità assistenziale. La sua guida, salda ma aperta al dialogo, ha favorito la crescita armoniosa del team medico e infermieristico, capace di affrontare con equilibrio e dedizione le sfide della sanità contemporanea.

 

La visione di Renda si riassume in un equilibrio costante tra scienza e umanità, tra precisione clinica ed empatia, tra ospedale e territorio. È la prospettiva di un medico che non smette mai di vedere nel paziente una storia unica, e che, giorno dopo giorno, rinnova con passione e consapevolezza il significato più autentico della parola “cura”.

 

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